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trasportista
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Oggetto del messaggio: Metropolitana del mare, si riparte?  Inviato: mercoledì 24 giugno 2009, 14:31 |
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Iscritto il: domenica 21 settembre 2008, 15:47 Messaggi: 960 Località: Pisa-Reggio Calabria
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Riporto i punti salienti di un articolo apparso oggi sull'edizione cartacea della Gazzetta del Sud, del quale non ho trovato riscontri in rete. L'articolo, a firma di Tito Cavalieri, afferma che ieri 23 Giugno, il Consiglio di Stato ha "congelato" la sospensiva del TAR, rinviando ad altra sezione giurisdizionale la decisione definitiva nel merito. In soldoni, vuol dire che il servizio può essere attivato sin da subito.Soltanto in caso di successivo rigetto da parte dell'altra sezione del Consiglio di Stato, potrebbe nuovamente fermarsi tutto, in vista di una nuova gara. L'articolo prosegue affermando che si spera che la sezione accolga la sospensiva e quindi non si dovrebbero registrare ulteriori pronunciamenti al riguardo. Naturalmente tutto è nelle mani del Consorzio Metromare (RFI e Ustica lines) che dovrà decidere di salpare da Messina alla volta di Reggio Porto e Reggio Aeroporto, oppure attendere il definitivo pronunciamento (il ricorso al TAR è stato presentato da parte di Snav). Naturalmente vi terremo aggiornati. Dalla Rassegna Stampa del Comune di Reggio Calabria: - http://rassegna.comune.reggio-calabria. ... 4I0045.PDF
_________________ Fabio Suraci ("Trasportista")
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obadele
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Oggetto del messaggio: Re: Metropolitana del mare, si riparte?  Inviato: martedì 21 luglio 2009, 19:40 |
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Iscritto il: martedì 7 ottobre 2008, 19:10 Messaggi: 96
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Si e' tenuto stamane presso il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un incontro per affrontare tre tematiche riguardanti i collegamenti ferroviari nell'area dello Stretto di Messina. Vi hanno partecipato per il Dicastero il capo di Gabinetto, Claudio Iafolla, il capo della Struttura tecnica di Missione, Ercole Incalza, il capo Dipartimento dei Trasporti, Amedeo Fumero e i direttori Enrico Pujia e Massimo Provinciali, per le Ferrovie l'Ad, Michele Elia, per Trenitalia, Giancarlo Laguzzi e il responsabile Fs di Palermo, Filippo Palazzo. Presenti il Sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, di Reggio Calabria, Giuseppe Scopelliti, il commissario prefettizio del Comune di Villa San Giovanni, Mario Rosario Ruffo, l'assessore ai Trasporti alla Regione Calabria, Demetrio Naccari Carlizzi e il dirigente generale del dipartimento Trasporti alla Regione Siciliana, Giovanni Lo Bue. Tre i temi al centro della proficua riunione: il pendolarismo, la lunga e media percorrenza dei treni e il cargo ferroviario. Il ministero, alla luce di quanto previsto nell'allegato infrastrutture al Dpef e di quanto anticipato dal ministro Altero Matteoli in altra circostanza ai sindaci Buzzanca e Scopelliti, ha riconosciuto la singolarita' dei collegamenti ferroviari e l'emergenza che vive in questo momento il sistema della mobilita' nell'area dello Stretto. Riguardo al pendolarismo, RFI si e' impegnata ad avviare un confronto sistematico con gli organi politici locali per verificare le esigenze dell'area dello Stretto e per garantire adeguate risposte alla domanda di trasporto. La prima riunione del tavolo tecnico avra' luogo venerdi' 24 luglio presso il Comune di Messina. RFI quantifichera' le esigenze finanziarie aggiuntive necessarie in funzione delle corse indispensabili per mantenere la continuita' territoriale tra la Sicilia e la Penisola. Il Ministero a sua volta garantira', ove necessarie, le aggiuntivita' finanziarie. In relazione al secondo punto, Fs e il Ministero verificheranno le condizioni per evitare soluzioni di continuita' nell'attraversamento dello Stretto. Riguardo, infine, al trasporto cargo il Ministero, considerata l'attuale criticita' dell'attraversamento della Regione Calabria dovuta ai lavori di ammodernamento dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria, sta verificando la possibilita' di incentivare il trasporto su ferro attraverso il ricorso al "ferrobonus", uno strumento analogo all' "ecobonus" utilizzato per il trasporto su gomma. Fonte http://www.strill.ithttp://www.strill.it/index.php?option=c ... &Itemid=84
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obadele
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Oggetto del messaggio: Re: Metropolitana del mare, si riparte?  Inviato: mercoledì 22 luglio 2009, 3:38 |
| Pilota |
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Iscritto il: martedì 7 ottobre 2008, 19:10 Messaggi: 96
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C'erano proprio tutti all'incontro tenutosi al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: i principali esponenti degli enti locali, i rappresentanti del ministero e del governo, i responsabili delle strutture tecniche, dei dipartimenti ai trasporti e delle compagnie che fanno capo alle Ferrovie e a Rfi. C'erano anche tanti politici locali, da Peppino Buzzanca a Peppe Scopelliti, acclamato sindaco della nuova Reggio Città Metropolitana; da Demetrio Naccari Carlizzi a Giovanni Lo Bue. S'è parlato tanto, soprattutto di tre temi scottanti per la mobilità nello Stretto di Messina: pendolarismo, treni a lunga percorrenza e trasporto delle merci. Il comunicato parla di "proficua riunione" ma poi non si capisce perchè anche i cittadini dello Stretto, a partire dai pendolari, dovrebbero considerarla tale. In una fase di confusione totale, in cui una delle principali voci giornalistiche del territorio continua a esaltare il progetto della metromare come fosse la panacea di tutti i mali, c'è il serio rischio di perdere di vista i problemi principali dei trasporti nello Stretto di Messina. Ai pendolari non servono i paroloni, a cominciare da quella 'continuità territoriale' sulla bocca di tutti i politici e i rappresentanti sindacali (fa figo, eh?). Ai pendolari non servono le promesse e le parole, gli incontri, le belle facce delle istituzioni e i tavoli 'tecnici' in cui di tecnico non c'è neanche una virgola. Ai pendolari servono fatti. Ai pendolari serve semplicemente che Reggio e Messina siano collegate in modo molto più veloce, efficiente ed economico. In modo funzionale alle relazioni sociali, culturali e civili che queste due città vogliono intraprendere. Serve che, in concreto, il servizio di Bluvia-Rfi (che attualmente ha l'esclusiva dei collegamenti tra le due principali città dello Stretto) venga potenziato nei mezzi e nel personale, in modo tale che siano garantite corse serali e notturne e che venga quantomeno dimezzato l'attuale tempo di percorrenza (che sfiora i 40 minuti). Ai pendolari e ai residenti dell'Area dello Stretto (ma più in generale agli abitanti delle Province di Reggio e Messina) servono, inoltre, agevolazioni economiche rispetto alle esorbitanti tariffe operate dalle concessionarie del traghettamento tra Villa San Giovanni e Messina, perchè 30€ per attraversare 3km di mare possono andare bene per il turista che sale sulla 'Caronte&Tourist' una volta l'anno, ma mettono in difficoltà tutti coloro che hanno l'esigenza di spostarsi molto più di frequente. Come tutto questo debba realizzarsi, con che formula e con quale soluzione, non spetta certo ai viaggiatori spiegarlo. Ma di sentire i soliti paroloni e le solite promesse ne hanno piene le p...e. Adesso ci vogliono i fatti, altrimenti è meglio far finta di niente e continuare a prendere per il c..o la gente. Dopotutto è, forse, una delle arti in cui la politica - storicamente - riesce meglio. Fonte http://www.strill.ithttp://www.strill.it/index.php?option=c ... w&id=44197
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trasportista
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Oggetto del messaggio: Re: Metropolitana del mare, si riparte?  Inviato: mercoledì 22 luglio 2009, 23:38 |
| Moderatore |
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Iscritto il: domenica 21 settembre 2008, 15:47 Messaggi: 960 Località: Pisa-Reggio Calabria
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Da Strill.it:
Naccari: "Annullare gara per collegamento su Stretto di Messina" Mercoledì 22 Luglio 2009 23:24
''E' necessario annullare la gara gia' espletata per l'aggiudicazione del servizio di collegamento tra la Calabria e la Sicilia, poiche' essa prevede, addirittura che, in alcuni casi, il collegamento avvenga tra centri che non usufruiscono di alcuna infrastruttura o di servizi adeguati, come il molo di Papardo o lo stesso aeroporto reggino che solo ora, grazie ai finanziamenti regionali, sta ultimando i lavori necessari per renderlo adeguato alle necessita'''. Cosi' l'assessore ai Trasporti della Regione Calabria, Demetrio Naccari Carlizzi, che ieri e' intervenuto, a Roma, alla riunione ministeriale sulla situazione dei collegamenti fra Reggio e la Sicilia, ha ribadito oggi la posizione assunta dalla Regione, relativamente all'intera vicenda. Secondo quanto ha sostenuto l'assessore Naccari, ''il bando emanato dal Ministero non prevede alcuna attivita' di verifica del programma di esercizio, degli orari e delle tariffe. La situazione non puo' essere sopportata oltre percio' e' necessario intervenire immediatamente perche' il disservizio creatosi arreca grave disagi alle migliaia di pendolari che, quotidianamente, devono servirsi del collegamento marino da e per la Sicilia. E' auspicabile - conclude - che il Governo possa colmare presto, essendo competenza nazionale, il ritardo accumulato in questi due anni, per intervenire e sanare, in maniera definiva, il grave problema''
Giornata di brutte notizie oggi.... Mi chiedo ma è mai possibile che si faccia un bando e si omettano problematiche note?E mai possibile che un ricorso debba bloccare per anni l'avvio di un importante servizio?Che i lavori durino in eterno?
Per carità, le richieste dei pendolari dello Stretto sono leggittime ed è giusto che a fronte di cospicui finanziamenti Europei e Statali, abbiano un servizio degno di tale nome e a prezzi NORMALI. Però vi è da ricordare che non si può tenere legata la vicenda pendolari a quella del rilancio del Tito Minniti attraverso il medesimo bando... La cosa assurda, è che in principio si era pensato di accorpare le due funzioni (mobilità dei reggini-messinesi, e uso del Pontile del Tito) cercando di velocizzare l'intero iter burocratico. Ne è venuto fuori un pastrocchio.Il colmo? Hanno finito il Pontile da un pezzo, anzi secondo me vanno a rilento sapendo che il servizio verrà attivato chissà tra quanto...
E i cittadini pendolari pagano ed aspettano un servizio migliore... I messinesi-passeggeri dell'aeroporto attendono... Il Tito piange.
_________________ Fabio Suraci ("Trasportista")
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Myers
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Oggetto del messaggio: Re: Metropolitana del mare, si riparte?  Inviato: lunedì 26 ottobre 2009, 14:54 |
| Amministratore |
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Iscritto il: venerdì 19 settembre 2008, 17:08 Messaggi: 896 Località: Reggio Calabria
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MetroMare, domani decide il Consiglio di Stato.
Riporto da ReggioTV.it:
Reggio Calabria. Metropolitana del mare, ecco le 24 ore più lunghe…
E’ attesa per domani l’udienza della quarta sezione del Consiglio di Stato – il giudice amministrativo di secondo grado – che dovrà pronunciarsi sull’appalto da 29 milioni di euro per l’attraversamento veloce dello Stretto. La gara, il 6 novembre 2008, aveva premiato il Consorzio Metromare (frutto della joint venture tra Ustica Lines e Rfi, azienda del gruppo Ferrovie dello Stato).
Il consorzio aveva prevalso sia per i profili tecnici che per l’offerta economica. Ma nell’aprile successivo il Tar del Lazio aveva accolto il ricorso avanzato dalla Snav, annullando quindi l’aggiudicazione a Metromare.
Verdetto di primo grado impugnato dall’organismo consortile come dal Ministero dei Trasporti.
Ora, tutte le parti in causa hanno chiesto concordemente e ottenuto che il Consiglio di Stato mettesse insieme tutti i ricorsi, per poterli trattare unitariamente e sciogliere l’ormai annoso nodo che attiene al servizio circolare di trasporto marittimo veloce tra Messina, Reggio e Villa San Giovanni, la cui attivazione (in origine) era prevista per il primo gennaio di quest’anno, inizialmente per un triennio sperimentale, rinnovabile su richiesta ministeriale.
In conferenza stampa, lo stesso comandante Giuseppe Massa (amministratore delegato del consorzio) aveva spiegato i tratti distintivi dell’offerta: 5 mezzi veloci (da almeno 250 passeggeri ciascuno) avrebbero effettuato un servizio marittimo circolare orario da 30 miglia (Messina Porto-Villa San Giovanni-porto di Reggio) che come seconda tappa avrebbe incluso anche Messina Papardo appena pronto il pontile di collegamento; un servizio circolare antiorario (22 miglia); un servizio di rinforzo (col collegamento diretto tra i 2 capoluoghi di provincia e tra porto di Messina e Aeroporto dello Stretto) e un mezzo veloce di riserva (cui lo stesso Consorzio ha aggiunto un’ulteriore nave veloce, la sesta, per eventuali necessità).
Alla fine, 2 navi veloci le avrebbe messe a disposizione Rfi (Selinunte Jet e Tindari Jet), 3 (Acquarius, Federica M. e Ferdinando M., più quella di riserva) Ustica Lines.
Stando allo schema di servizio approntato, 20 corse giornaliere per il servizio orario, 24 per quello antiorario, 16 per il servizio Reggio-Messina (weekend escluso) e 8 per il servizio diretto Aeroporto.
E già s’erano levate le lamentele per gli orari (con ampia scopertura, in particolare dopo le 20) e soprattutto per le tariffe: un abbonamento per la tratta Reggio-Messina sarebbe destinato a costare 120 euro al mese, al di là dei 5 milioni di euro già previsti dal ministero per ritoccare le tariffe verso il basso. [] Mario Meliadò
_________________ Roberto Sartiano ("Myers")
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