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Insediato il Consiglio di Amministrazione di Sogas S.p.A.

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Sito Ufficiale SOGAS Aeroporto dello Stretto di Reggio Calabria

Si comunica che in data odierna si è proceduto all’insediamento del Consiglio di Amministrazione di Sogas SpA nelle persone del Dr. Bova Pasquale, Prof. Limosani Michele, Dr. Richichi Domenico Francesco, Dr. Montesano Paolo e Dr. Sanginiti Mario.

Alla presenza dei predetti Consiglieri, nonché del Collegio Sindacale, Dr. Antonelli Renato, Dr. Cantio Giovanni e Dr. Pensabene Domenico, è stata deliberata, all’unanimità, la nomina del Dr. Bova Pasquale, astenutosi nel corso della votazione, quale Presidente del CdA di Sogas SpA.

In tale seduta il Dr. Bova ha illustrato sinteticamente le iniziative che hanno caratterizzato la propria azione amministrativa, sin dal suo insediamento, evidenziando le questioni più rilevanti inerenti lo sviluppo della società e dell’Aeroporto.

Reggio Calabria, lì 08 gennaio 2010

Il Presidente del CdA
Dr. Pasquale Bova

Dalla Rassegna Stampa del Comune di Reggio Calabria:

- http://rassegna.comune.reggio-calabria.it/T-web/news/110110/0111I0070.PDF

- http://rassegna.comune.reggio-calabria.it/T-web/news/110110/0111I0069.PDF

- http://rassegna.comune.reggio-calabria.it/T-web/news/110110/0111I0048.PDF

In sintesi:

A livello infrastrutturale si sta lavorando per togliere qualche limitazione alle operazioni di volo. L’apparecchiatura elettronica in grado di misurare il vento che cità Bova è il rilevatore di Windshear già installato in vari punti dislocati sul territorio ma che ancora aspetta di funzionare a pieno regime. Dell’autorizzazione alle operazioni H24 si aspetta ancora risposta, lo stesso vale per la concessione quarantennale di gestione dei servizi aeroportuali alla Sogas.

Si cerca di ottenere dei fondi dalla Regione per incrementare il turismo tramite l’attività charteristica. Fondi che si aggirano intorno al milione ed ottocento mila Euro.

Da risolvere la questione della gestione handling da parte di Alitalia che lavora in autoproduzione. Mancati ricavi si stima per circa un milione di Euro l’anno. La Sogas è disposta ad assorbire tutti i dipendenti Alitalia.

Il pontile aspetta di essere collaudato dal consorzio Metromare. Si spera di attivare le corse per i primi giorni di Marzo.

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Scritto da Roberto Sartiano ("Myers") alle ore 10:39 CopyRight © AeroportoRC.com

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Sogas, nominato il nuovo CdA

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Riporto da TempoStretto.it

Sogas. Nominato nuovo Cda, c’è anche un messinese: Michele Limosani

Prosegue a piccoli passi la politica di avvicinamento tra le due sponde all’insegna dell’Aeroporto dello Stretto. Diverse le novità dall’assemblea dei soci: deliberato aumento di capitale per mettere il reingresso di Comune e Provincia di Messina.

Cominciano ad incastonarsi pezzi al complesso puzzle che dovrebbe portare, secondo le intenzioni dell’Amministrazione provinciale di Messina, ad un forte “avvicinamento” tra il territorio peloritano e Reggio attraverso un piano di trasporti che sia il più integrato possibile. Disegno che passa, inevitabilmente, anche dal rafforzamento della presenza dell’Ente Provincia nella SoGas, società che gestisce l’Aeroporto dello Stretto.

In attesa di risposte concrete sul piano della mobilità, tra l’avvio del servizio di Metropolitana del Mare e le “richieste-idee” sollecitate da Nanni Ricevuto, è la “politica” che si “muove”. Nel corso dell’assemblea dei soci della Società di gestione dello scalo infatti, è stato nominato, dopo un lungo periodo di gestione affidata ad un amministratore unico, il Consiglio d’amministrazione della Società composto da cinque componenti, tre indicati dalla Provincia di Reggio Calabria, uno dal Comune di Reggio Calabria ed uno dalla Regione Calabria. Cda che vede di nuovo la presenza di un messinese dopo anni di “vuoto”. Si tratta di Michele Limosani, 45 anni, professore straordinario di Politica economica nella Facoltà di Scienze Statistiche e presidente del Centro di Competenza e di innovazione MIT. Limosani, esperto a titolo gratuito a palazzo dei Leoni in Programmazione, Sviluppo economico e Politiche comunitarie, è stato designato dal presidente della Provincia di Reggio Calabria, Pino Morabito, che ha sottolineato come tale nomina rappresenta un «elemento d’attenzione nei confronti della realtà territoriale messinese in prospettiva della realizzazione dell’Area integrata “regionale” dello Stretto».

L’apertura verso Messina è stata sancita anche dal deliberato aumento del capitale sociale per rendere possibile il ritorno di Provincia e Comune, inizialmente con una piccola quota (intorno allo 0,5%), ma con la possibilità di ampliare sensibilmente le partecipazioni se dovessero concretizzarsi alcune condizioni ritenute propedeutiche. Nel corso della “seduta” determinata anche la riapertura delle procedure di privatizzazione (altro punto su cui ha insistito Ricevuto) attraverso la ricerca di un socio tramite trattativa privata (dopo il fallimento del bando ad evidenza pubblica).

All’assemblea di ieri hanno partecipato l’Amministrazione provinciale di Reggio Calabria, che detiene le quote di maggioranza della società, con il presidente Pino Morabito ed il vice presidente Gesualdo Costantino; Antonio Barrile per il Comune di Reggio Calabria, su delega del sindaco Giuseppe Scopelliti; l’assessore Melino Capone per il Comune di Messina, su delega del sindaco Giuseppe Buzzanca e per la Provincia regionale di Messina, il presidente Nanni Ricevuto e l’assessore alle Società partecipate, Michele Bisignano. Presenti anche i rappresentanti degli altri soci, Regione Calabria e Camera di Commercio di Reggio Calabria.

Nei prossimi giorni sarà eletto anche il nuovo presidente della Sogas. Tra i cinque componenti del Cda, riconfermato dalla Provincia di Reggio l’Amministratore Unico Pasquale Bova.

Emanuele Rigano

Fonte: http://www.tempostretto.it/8/index.php?location=articolo&id_articolo=23075

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Scritto da Roberto Sartiano ("Myers") alle ore 18:57 CopyRight © AeroportoRC.com

Aeroporto dello Stretto: nota dell’amministratore unico della Sogas

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Sito Ufficiale SOGAS Aeroporto dello Stretto di Reggio Calabria

Riporto da Strill.it:

Di seguito la nota diffusa dall’amministratore unico della Sogas, Pasquale Bova:
Ferme restando alcune necessarie puntualizzazioni su certe inesattezze apparse recentemente sulla stampa locale, e volendo superare anche le strumentali ed irriverenti valutazioni espresse in ordine alla managerialità dello scrivente, su cui lascio parlare concretamente i risultati positivi di una lunga attività professionale spesa al servizio di varie aziende, avverto innanzitutto l’esigenza di evidenziare nell’interesse di Sogas SpA, quale Amministratore Unico, i seguenti importanti eventi per l’Aeroporto dello Stretto che fanno certamente ben sperare per il futuro:

1.    la Conferenza Regionale dei Servizi che , seppur partita tardivamente e conclusasi recentemente in tempi piuttosto rapidi, consentirà di incrementare l’attività volativa dell’aeroporto ( peraltro mantenutasi nel 2009 pressoché nella riduzione media nazionale di circa il 5% ) da e per le nuove rotte individuate di Torino, Venezia, Bologna, Pisa e Milano Malpensa;
2.    la recente definizione della vertenza in Consiglio di Stato per l’affidamento dei collegamenti marittimi nell’Area Metropolitana dello Stretto, che consentirà al consorzio aggiudicatario”Metromare”, attraverso quei collegamenti marittimi diretti Messina/Aeroporto e viceversa, di realizzare un più ampio bacino di utenza calabro-siculo, con un previsto significativo incremento del traffico passeggeri e dei ricavi aziendali “aviation”. Proprio ieri, 24.11.2009, in sede di audizione presso la IX Commissione Parlamentare Trasporti della Camera dei Deputati – Roma, Sogas SpA ha chiesto n. 10 collegamenti giornalieri completi (A/R), per renderli congrui rispetto alle esigenze dell’attività volativa;
3.    la partecipazione nella Compagine sociale di Sogas SpA della Provincia Regionale e del Comune di Messina, che consentirà di realizzare quella collaborazione sinergica necessaria per  soddisfare al meglio le varie esigenze trasportistiche dell’Area Metropolitana dello Stretto, e relativo interland, fino a Taormina, le Isole Eolie, la Piana di Gioia Tauro ed il basso Ionio calabrese;
4.    il prossimo avvio dei lavori di ampliamento e ristrutturazione dell’attuale aerostazione, che accrescerà notevolmente gli spazi aeroportuali (da 6.600 mq a circa 15.000 mq di superficie coperta) destinati anche ai servizi commerciali per la clientela, accrescendone il comfort ed i relativi ricavi aziendali “non aviation”;
5.    l’espressa volontà di insediare il Consiglio di Amministrazione di Sogas SpA, con la partecipazione decisionale anche dei partners siciliani, che consentirà a breve di mediare costantemente, con i rappresentanti dei vari Enti Soci, le soluzioni alle diverse problematiche gestionali della Società;
6.    la prevista prosecuzione della procedura di parziale privatizzazione (35%) della Sogas SpA che, in caso di esito positivo, potrà generare un ulteriore valore aggiunto attraverso un nuovo piano industriale da realizzare;
7.    il già avviato processo di rientro dalle storiche perdite gestionali di Sogas SpA, pari ad € 6.500.000 circa nel 2007, che ha già fatto registrare nell’esercizio 2008 di Sogas SpA un relativo abbattimento di circa il 39%, riducendole ad € 4.000.000 circa, proprio secondo quanto previsto nel già esistente, e noto a tutti i Soci, piano industriale poliennale redatto da KPMG e che prevede, sempreché vi sia anche quella prevista necessaria collaborazione politico-istituzionale degli Enti pubblici territoriali, più volte peraltro formalmente richiesta e rappresentata anche in varie assemblee societarie, il raggiungimento dell’equilibrio economico-finanziario della Società, attraverso un graduale rientro annuo dalle perdite gestionali, entro il 31.12.2013.

Alla luce di quanto sopra, ed in un momento così importante del già avviato processo di risanamento di Sogas SpA, verso quell’ormai prossima politica di sviluppo dell’attività aeroportuale, per la quale peraltro sono state già realizzate quasi tutte le necessarie premesse sopra citate, appaiono proprio del tutto assurde le “martellanti” e ripetitive varie accuse a Sogas SpA, ivi compresa quella dell’inerzia!

E veniamo, ora, alle citate necessarie puntualizzazioni, fatte non certamente per critica ad alcuno, ma solo per chiarezza a chi non ha esatta e puntuale conoscenza:

a. l’obiettivo di Sogas SpA è principalmente quello di gestire gli impianti e le infrastrutture per l’esercizio dell’attività aeroportuale (art. 3 statuto societario). Conseguentemente, la “mission” della Società risulta sostanzialmente soddisfatta al momento in cui, previa progettazione, realizzazione, adeguamento e manutenzione delle infrastrutture aeroportuali, risultano svolti in sicurezza ed efficienza tutti i servizi di assistenza ai passeggeri ( accettazione passeggeri e bagagli, controlli di sicurezza, ecc ) ed alle Compagnie aeree ( carico e scarico, centraggio, servizi di rampa, ecc. ). A tal fine Sogas SpA si è attrezzata adeguatamente ed ha conseguito, in novembre 2008, il rinnovo triennale della certificazione ENAC, che riconosce alla Società i requisiti necessari per la gestione aeroportuale;
b.  l’attività volativa, e quindi la venuta in aeroporto delle compagnie aeree, è legata alla domanda di trasporto del bacino di utenza, che in atto è insufficiente atteso il carente sviluppo socio-economico dell’estrema Calabria (carenza di attività produttive, commerciali e industriali, carenza di insediamenti turistici, carenza di ricettività alberghiera, ecc.). Per ampliare tale insufficiente bacino di utenza, Sogas SpA ha completato, fin da febbraio 2009, quel noto pontile aeroportuale che, attraverso i possibili più rapidi collegamenti marittimi, permetterà di estendere a breve il bacino di utenza calabrese verso quello di Messina e provincia, fin’ora impedito dal “congelamento” di tali collegamenti per via della predetta vertenza in Consiglio di Stato.
Se a ciò si aggiunge la realizzazione, con il sostegno finanziario regionale, anche della già chiesta ed auspicata ottimizzazione dei collegamenti, a mezzo autolinee, della piana di Gioia Tauro e basso Ionio all’Aeroporto dello Stretto, allora il bacino complessivo di utenza calabro-siculo, così allargato ed organizzato, consentirà di generare certamente quella necessaria domanda di trasporto di almeno 800.000/900.000 passeggeri annui circa che, unitamente alla nuova aerostazione ed al necessario espletamento da parte di Sogas SpA dei relativi servizi di handling a tutte le compagnie aeree, compresa Alitalia, rappresenta il punto di svolta decisivo per il raggiungimento del tanto auspicato equilibrio economico-finanziario (punto di break-even), previsto nell’anno 2013 dall’attuale piano industriale poliennale KPMG.
In ordine al recente lamentato mancato raggiungimento dei risultati previsionali del piano KPMG per il 2009, rammento, con riferimento alle relative motivazioni, quanto già riferito in varie recenti Assemblee dei Soci, nonché con una formale nota del 06.11.09 trasmessa gli Enti Soci, su omessi interventi politico-istituzionali che hanno comportato uno slittamento delle previsioni KPMG di 18 mesi (rientro dalle perdite slittato al 2015).
c. in relazione all’attuale insufficiente bacino calabrese di traffico e, quindi, alla limitata domanda di trasporto, Sogas SpA ha già comunque più volte sondato, andando oltre quella che è la propria “mission”, il mercato delle compagnie aeree per stimolare la loro venuta in aeroporto (offerta di trasporto), non riuscendo ad attivare nuovi collegamenti a causa della mancanza di risorse finanziarie disponibili da destinare alle medesime che, tutte, nessuna esclusa, chiedono incentivi finanziari per la copertura dei loro costi di start-up: nessun vettore aereo è disponibile ad esercitare trasporto se non trova convenienza economica!
Non è credibile che vi possano essere compagnie aeree che volano solo per amicizia, senza un business comunque da realizzare, magari anche attraverso una più complessiva e variegata strategia da parte di Enti pubblici, obbligata da una politica sociale da attuare che, statutariamente, non appartiene però a Sogas SpA.. E non si può credere, ancora, che si possa volare con pochi euro verso Londra, o altre destinazioni, senza l’aggiunta alle compagnie aeree di quei supporti di marketing che, a differenza di altri aeroporti, difettano all’Aeroporto dello Stretto: tali basse tariffe praticate non consentirebbero infatti,  da sole, ad alcuna compagnia aerea,  di coprire i propri costi di esercizio!
d.  la disponibilità dei predetti supporti finanziari di marketing, in atto mancante in Sogas SpA, avrebbe permesso alla Società, ancorché sempre fuori dalla propria “mission”, di realizzare certamente nuovi collegamenti aerei.
A fronte di tale situazione di mercato, con un bacino di traffico insufficiente e senza i predetti supporti di marketing per attrarre compagnie aeree, Sogas SpA è stata costretta ad insistere, sacrificando parte dei propri ricavi aziendali, per una appropriata e concorrenziale politica di tariffe di handling (costi sostenuti dalle compagnie aeree per i servizi di assistenza a terra resi da Sogas SpA) al fine di non scoraggiare la loro presenza in aeroporto: si è dovuto evitare, così, che attraverso una più alta, e magari più adeguata, politica di tariffazione dei suddetti servizi, lo scalo di Reggio Calabria potesse essere ritenuto dai vettori, alla luce dell’attuale insufficienza della domanda di trasporto e della mancanza di supporti di marketing, non più economicamente conveniente.
e. sulle lamentate previste assunzioni temporanee, si fa presente che trattasi di profili professionali, in atto risultanti mancanti o insufficienti in Sogas SpA, e necessari per fronteggiare gli attuali maggiori impegni di lavoro, come già riferito in apposita recente Assemblea dei Soci: n° 2 geometri esperti, a supporto dell’area progettazione, in considerazione dell’ormai prossimo avvio degli importanti lavori di ampliamento e ristrutturazione dell’aerostazione, da dover realizzare senza trascurare sia altri consistenti interventi infrastrutturali previsti, sia l’attività ordinaria per il funzionamento dello scalo; n° 1 contabile esperto, appositamente dedicato, per le necessarie operazioni e registrazioni contabili, in tempo reale; n° 1 operaio specializzato per la conduzione dei mezzi di rampa, profili mancanti o insufficienti nell’attuale organico di Sogas SpA e ritenuti necessari, di concerto con i responsabili di settore, dal Direttore Generale della Società. Dunque, tali assunzioni temporanee occorrono per continuare ad operare.
f. infine, sul lamentato fallimento del precedente tentativo di privatizzazione, a tutt’oggi in attesa di prosecuzione, è auspicabile, nell’interesse di Sogas SpA, per scongiurare il reiterarsi di tale fallimento,  che si eviti di turbare le prossime previste trattative con “affrettate” affermazioni  pregiudizievoli nei confronti di Sogas SpA .

Per quanto sopra, si richiama l’esigenza di una costruttiva politica di collaborazione da parte di tutti, così come già evidenziato in ripetute precedenti sedute assembleari: a tal fine, ringrazio, innanzitutto,  l’Ente Provincia di Reggio Calabria che, in atto, con una partecipazione maggioritaria all’azionariato pubblico di Sogas SpA, si sta accollando il più rilevante onere finanziario a sostegno dell’Aeroporto dello Stretto, ed anche l’Ente Comune di Reggio Calabria per la propria significativa partecipazione societaria.

Se, poi, è stato già prefigurato un diverso destino a Sogas SpA, per una diversa sconosciuta strategia, allora è bene che qualcuno lo dica chiaramente, evitando così una inutile e lenta agonia della Società.

Qualora, invece,  sia deciso che la Società debba essere sostenuta nell’interesse pubblico, per assecondare lo sviluppo socio-economico del territorio, allora appare inutile e dannoso, anche per l’immagine della medesima, assistere ripetutamente, ogni qual volta intervenga una ricapitalizzazione, alle solite “lamentele” per le perdite gestionali, previste e già note a tutti: sarebbe opportuno, invece, appostare in tempo utile, nei relativi bilanci preventivi, le necessarie risorse finanziarie  ancora occorrenti, in vista del previsto futuro raggiungimento dell’equilibrio economico-finanziario, a copertura di tali perdite.

Tanto per dovuta corretta informazione.

Reggio Calabria, lì 25 novembre 2009

L’AMMINISTRATORE UNICO
Dr. Pasquale Bova

Fonte: http://www.strill.it/index.php?option=com_content&view=article&id=54821:aeroporto-dello-stretto-nota-dellamministratore-unico-della-sogas&catid=40:reggio&Itemid=86

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Scritto da Roberto Sartiano ("Myers") alle ore 19:09 CopyRight © AeroportoRC.com

Reggio, Vice Presidente Consiglio Provinciale: “Esprimo soddisfazione per rilancio aeroporto”

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Sito Ufficiale SOGAS Aeroporto dello Stretto di Reggio Calabria

Riporto da Strill.it:

Esprimo soddisfazione per l’impegno della Provincia nel rilancio dell’Aeroporto, per l’ingresso di altri soci quali la Provincia di Messina, per la diminuzione delle perdite  del 40%,   e l’anelato ingresso del socio privato, ma una scuola permanente di addestramento per piloti  da impegnare nel nostro scalo potrebbe contribuire a rilanciare veramente il  nostro scalo. 

Sarebbe ora di pensare a delle sessioni di addestramento, ad una scuola vera e propria  per i piloti di nuovi vettori e di voli charter. Gli 800 mila viaggiatori non si raggiungono solo con le tratte Nazionali o sperando che veramente tutti gli utenti del Messinese abbiano voglia di attraversare lo Stretto prima di volare.  Purtroppo l’abilitazione richiesta ai comandanti per operare sull’aeroporto limita l’interesse  di taluni vettori, ma questo non significa che non dobbiamo attrezzarci e dare risposte adeguate. Una scuola per piloti potrebbe essere una delle tante risposte. 

Bisogna fare ulteriori passi in avanti e scongiurare  l’evento non improbabile di ritrovarci   tra meno di un anno  a piangere sui debiti maturati, a ripassarci  quelli pregressi e a sperare ancora in un’assistenza miliardaria da Enti e Ministeri.

Le proposte formulate dal Comune e dalla Provincia per portare da tre a cinque i collegamenti aerei a prezzi veramente accessibili per l’utenza  costituiscono  certamente un fatto positivo che va accolto con entusiasmo ma  non è risolutivo rispetto alle problematiche che presenta l’aeroscalo. C’è da chiedersi però cosa accadrà  quando finiranno  i 4 milioni di euro.  Si ripercorrerà  la strada del ripiano dei debiti? Non credo sia più possibile pensare in questi termini.

Nessuno può sentirsi soddisfatto delle condizioni in cui versa l’Aeroporto dello Stretto. Il pontile è fatto, i passeggeri diminuiscono, la Regione risponde con 4 milioni di euro ma la storia dello Scalo rischia di essere ripetitiva se non si programmano, parallelamente, altre importanti soluzioni.  effettuare

La realizzazione del recupero della fascia costiera così come ci indica un cartello posto accanto al pontile probabilmente avrà tempi  dilatati e  il sito, intanto,  rimane quello emblematico  di un  degrado immane. Le acque nere che scorrono accanto al luogo di sbarco, il pontile verniciato a nuovo con la ruggine che sta nuovamente facendo la sua apparizione, l’odore nauseabondo che si respira, l’accumulo di masserizie trasportate dal torrente e quel budello di  strada che conduce allo scalo marittimo rappresentano uno scenario insolito di accoglienza riservata agli utenti Messinesi. Non so, per la verità, se i soci della Trinacria   hanno mai visitato il luogo in parola.

Pensiamo veramente che questa  Reggio  “turistica”, così come si presenta all’attracco, possa  attrarre utenti dell’altra sponda per  raggiungere   gli  800 mila passeggeri all’anno e  sperare così nella diminuzione delle perdite oltre che al mantenimento dello scalo secondo i parametri dettati dall’Unione Europea?

Aiutiamo il “Tito Minniti”  ad incrementarsi con strategie vere di sviluppo .

Mentre altri scali, nel frattempo cresceranno ancora, la nostra cenerentolina non potrà che  pregiarsi, per così dire,  di un numero esiguo di rotte e solo verso  determinate destinazioni. Saremo  anche costretti, in sostanza,  a pagare due voli per raggiungere città e Stati  in direzione Sud, Est o semplicemente ad Ovest rispetto alla nostra posizione geografica. ; per meglio specificare, dovremmo pagare ed effettuare sempre un tratto in più verso nord, Roma o Milano o altro snodo   per andare, è solo un esempio, a Tunisi che è a Sud.  Un enorme  disagio e un dispendio di denaro  che i cittadini sono stanchi  di sopportare e giustamente, si aspettano scelte  diverse anche da questi enormi finanziamenti.    E’ ora di lavorare  veramente per il futuro della città ponendola al centro del Mediterraneo e delle innumerevoli flotte aeree e marittime  che   sorvolano i nostri cieli e circumnavigano le nostre coste e smettere di pensare, come da più parti avviene, che il “problema” dello Scalo Reggino  è costituito, quasi quasi,  dalla  mancata nomina del Consiglio d’Amministrazione. Chi scrive non ha giudizi preconcetti  verso tale  organismo  ma è semplicemente convinta che i nodi da sciogliere e le problematiche da affrontare siano veramente di  altra natura e di altro spessore.   Sarebbe una scommessa importante per lo sviluppo turistico dell’intera area,  per gli indotti e per i posti di lavoro che si verrebbero a creare. E per posti di lavoro non intendo certo la costituzione del Consiglio d’Amministrazione. Dobbiamo lavorare per il bene collettivo .  Non è una speranza ma una vera lotta  per la sopravvivenza di questo pezzo di stivale che ha in sé caratteristiche e potenzialità  uniche al mondo. Attende solo i giusti programmi e le giuste professionalità.

Tina Tripodi

Vice Presidente Consiglio Provinciale

Fonte: http://www.strill.it/index.php?option=com_content&view=article&id=54789:reggio-vice-presidente-consiglio-provinciale-qesprimo-soddisfazione-per-rilancio-aeroportoq&catid=40:reggio&Itemid=86

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Scritto da Roberto Sartiano ("Myers") alle ore 15:42 CopyRight © AeroportoRC.com

Anteprima orari e tariffe delle nuove destinazioni

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Riporto da Lipari.biz:

Aeroporto dello Stretto, rilancio più vicino
Gazzetta del Sud

Tito Cavaleri
Il rilancio dell’aeroporto dello Stretto appare sempre più vicino. Entro l’anno potrebbero decollare le nuove rotte e pure il tanto atteso check-in sulla sponda messinese, legato all’avvio della metropolitana del mare. Dopo il via libera del Tar che ha rimesso in moto la macchina organizzativa del Consorzio Metromare, aggiudicatario del servizio di trasporto fra le due sponde, è stato siglato un paio di giorni fa a Roma, nel corso di una conferenza dei servizi, il documento conclusivo sul piano di rilancio dello scalo. Un passaggio cruciale per sbloccare il finanziamento statale di quattro milioni di euro (previsto nella Finanziaria 2007) a sostegno degli oneri di servizio pubblico per l’aeroporto dello Stretto. Prossimo passo sarà il decreto del Ministero trasporti cui seguirà l’impegno dell’Enac chiamato a predisporre il bando di gara in accoglimento delle manifestazioni di interesse delle compagnie che intendono puntare all’utenza dello Stretto; bando che potrà essere indetto una volta acquisito il parere della Commissione europea. «Sono soddisfatto per l’esito della Conferenza», aveva dichiarato il governatore della Calabria Agazio Loiero a conclusione dell’incontro romano. Sullo stesso tono il commento a margine del presidente della Provincia, Nanni Ricevuto che dell’aeroporto ne fece una scommessa sin dalla campagna elettorale.
Intanto la Sogas, società che gestisce il Minniti, ha già inviato una sollecitazione al Consorzio Metromare per accelerare l’attivazione dei collegamenti diretti fra le due sponde, tenendo presente la rimodulazione della proposta originaria. Fondamentale a questo proposito l’incremento del programma di esercizio delle corse di collegamento veloce tra Messina Porto e l’aeroporto, dato che l’attuale previsione ne contempla appena quattro giornaliere.
E in questa settimana si susseguiranno una serie di altri tavoli a Reggio, attorno a cui siederanno anche i due rappresentanti delle nostre amministrazioni, provinciale e comunale, Michele Bisignano e Melino Capone. «Quanto prima – annuncia Bisignano – effettueremo un sopralluogo alla piattaforma galleggiante di Messina insieme con il direttore della Sogas e l’ing. Di Sarcina dell’Autorità portuale per discutere delle future modalità di imbarco».
Un altro incontro, sempre in questa settimana, è previsto per definire gli ultimi dettagli in merito all’assetto societario della Sogas. Palazzo dei leoni acquisirà il 20% delle quote; dentro anche Il comune di Messina in percentuale minore. Tuttavia il percorso futuro obbligato resta quello della privatizzazione della società.
Insomma, stavolta, pare ci siano i presupposti per partire davvero. Anche ai piedi dello scalo aeroportuale, è già bello e pronto il pontile di Ravagnese che accoglierà gli aliscafi coi passeggeri.
Ma veniamo alle novità più importanti e cioè le rotte aeree. Cinque le destinazioni da mettere a bando: Milano Malpensa, Torino, Venezia, Bologna e Pisa. Per le prime tre vi saranno tre voli settimanali andata e ritorno (lunedì, mercoledì e venerdì); per Bologna e Pisa due voli alla settimana, nei giorni pari (martedì e giovedì). Cinque le tariffe massime applicabili dal vettore che si aggiudicherà il servizio: 99 euro per le prime tre destinazioni e 75 euro per le altre due. 

Tariffe, orari e destinazioni

TARIFFE: Milano Malpensa, Torino e Venezia, tariffa massima 99 euro; Bologna e Pisa, tariffa massima 75 euro.

ROTTE E FASCE ORARIE:

Reggio Calabria – Venezia
Andata: lunedì, ore 07:00 – 08:00; mercoledì, 12:15 – 13:15; venerdì, 17:00 – 18:00.
Ritorno: lunedì, 09:30 – 10:30; mercoledì, 14:30 – 15:30 venerdì, 19:30 – 20:30.
Reggio Calabria – Torino
Andata: lunedì, 12:00 – 13:00; mercoledì, 17:00 – 18:00; venerdì, 07:00 – 08:00.
Ritorno: lunedì, 14:30 – 15:30; mercoledì, 19:15 – 20:15; venerdì, 09:30 – 10:30.
Reggio Calabria – Milano Malpensa
Andata: lunedì, 17:00 – 18:00; mercoledì, 07:00 – 08:00; venerdì, 12:00 – 13:00.
Ritorno: lunedì, 19:00 – 20:00; mercoledì, 09:30 – 10:30; venerdì, 14:30 – 15:30.
Reggio Calabria – Bologna
Andata: martedì, 07:00 – 08:00; giovedì, 11:30 – 12:30.
Ritorno: maredì, 09:30 – 10:30; giovedì, 14:00 – 15:00.
Reggio Calabria  – Pisa
Andata: martedì, 11:30 – 12:30; giovedì, 07:00 – 08:00.
Ritorno: martedì, 14:00 – 15:00; giovedì, 09:00 – 10:00.

Data notizia: 15/11/2009
, a cura di Peppe Paino

Fonte: http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=7915

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Attenzione gli orari riportati indicano solo le fasce orarie dove saranno inseriti i voli. Non indicano quindi partenze ed arrivi dei voli.

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Scritto da Roberto Sartiano ("Myers") alle ore 14:08 CopyRight © AeroportoRC.com
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