Area dello Stretto: il rilancio dell’Aeroporto primo tassello della conurbazione

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Riporto da TempoStretto.it:

Scopelliti, Buzzanca e Ricevuto concordi: «Uniamo le forze» e la Provincia di Messina mira al potenziamento delle quote societarie della Società di Gestione dell’Aeroporto, fino al 20%.

«L’Area dello Stretto intesa come conurbazione non solo tra le Città di Messina, Reggio e Villa ma anche e soprattutto tra entrambe le Province potrà consentire un futuro di crescita e sviluppo al nostro territorio»: sono tutti d’accordo i principali esponenti istituzionali degli enti locali, a partire dal Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti fino al Presidente della Provincia di Messina, Nanni Ricevuto e al Sindaco della Città Peloritana Giuseppe Buzzanca, che si sono incontrati proprio a Messina insieme all’Assessore all’Area dello Stretto della Provincia Messinese Michele Bisignano e ai componenti del cda della So.GAS, Paolo Montesano e Michele Limosani.

Infatti il primo tassello per concretizzare la conurbazione e l’area integrata non può che essere il rilancio dell’Aeroporto dello Stretto. Proprio in quest’ottica è da considerare la notizia, proveniente direttamente dal Ministero alle infrastrutture e ai trasporti, della firma di Matteoli del decreto con cui viene autorizzata l’Enac a chiedere alla Commissione europea l’indizione dei bandi di gara per la scelta delle compagnie che dovranno gestire le nuove rotte aeree da Reggio per Milano Malpensa, Torino, Pisa, Bologna e Venezia, quelle previste dal progetto dedicato all’Aeroporto dello Stretto e finanziato con risorse statali e comunitarie per 4 milioni di euro. Le nuove rotte saranno attive dal mese di settembre.

Già oggi, senza queste nuove 5 rotte, l’Aeroporto dello Stretto può vantare una gamma di voli inimmaginabile fino a poco tempo fa. Bergamo low-coast grazie a Trawel-fly, Bologna con Danube Wings, Genova, Madrid, Malta, Parigi e Fiumicino con AirMalta, Milano Linate, Venezia e ancora Roma Fiumicino con Alitalia sono le 10 rotte già attive che diventeranno presto 15, con i collegamenti internazionali di Madrid, Parigi e Malta.

Gli enti locali stanno serrando le fila per fare dello scalo Reggino “l’Aeroporto dello Stretto” anche di fatto, e non solo di nome: affinchè ciò avvenga bisogna fare in modo che all’utenza messinese convenga volare da Reggio e non da Catania e/o Palermo.
Entro fine mese sarà in funzione il nuovo pontile di collegamento diretto che, dal momento in cui partirà la ‘Metropolitana del Mare’, consentirà navette veloci sul mare con ceck-in al porto di Messina. Ma è solo un primo passo, perchè nell’ottica di sviluppo immaginata dalla Provincia di Messina e dalla So.GAS ci sono anche altri pontili, a Giardini Naxos e alle isole Eolie, per collegare queste prestigiose località turistiche con lo scalo reggino.
La Provincia di Messina è protagonista assoluta di queste iniziative anche con sostanziosi investimenti che dovrebbero portarla, gradualmente, all’acquisizione di quote azionarie della stessa So.GAS fino al 20%. L’aumento di capitale «è però correlato al potenziamento dei servizi, a partire dalle offerte e delle infrastrutture, ai collegamenti diretti tra Messina e l’Aeroporto, alla realizzazione del terminal per il check in sul pontile galleggiante nel porto», come più volte ribadito dalla sponda peloritana.

Con questo tipo di situazione, l’Aeroporto sarà più appetibile per le compagnie di volo e si potranno sviluppare nuove prospettive. Già negli ultimi tempi qualcosa è cambiato. Il volo, già attivo, tra Reggio e Venezia – ad esempio – è stato fortemente voluto dalla Regione Veneto, che ha evidentemente individuato nello scalo reggino un punto di riferimento strategico per le mete turistiche degli utenti di quell’area. Ma anche il rinnovato interesse degli enti Peloritani evidenzia un significativo cambio di marcia nel processo di valorizzazione dello scalo Reggino.

Che, come abbiamo già scritto in apertura, è solo il primo tassello di un processo più ampio e importante. Proprio l’Assessore della Provincia di Messina all’Area Integrata dello Stretto ci ha confidato di puntare tutto sulla conurbazione, «non solo tra le due città ma anche tra le due province. Lo faremo con una serie di iniziative che saranno definite a breve per stimolare l’integrazione culturale, turistica, universitaria e soprattutto per pianificare in modo comune i trasporti e la mobilità. stiamo pensando a unire enti strategici dei vari settori».

Peppe Caridi

Fonte: http://www.tempostretto.it/8/index.php?location=articolo&id_articolo=27506

Per maggiori informazioni visita il Forum alla pagina: http://www.aeroportorc.com/forum/viewtopic.php?f=20&t=550

Scritto da Roberto Sartiano ("Myers") alle ore 21:42 CopyRight © AeroportoRC.com

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Il mistero Danube Wings ed il futuro del Tito Minniti

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ALIM1509 Il mistero Danube Wings ed il futuro del Tito Minniti

Partiamo da una notizia che avevamo anticipato nel Forum alcuni giorni addietro: i nuovi voli della Danube Wings per Bologna previsti per gli inizi di Maggio sono slittati al 03 Giugno.
Il tira e molla sull’inizio delle operazioni da parte della Compagnia Slovacca, dura ormai da molti mesi e francamente non si riesce a capire il perchè dell’ennesimo rinvio, che oggi appare certo visto il Timetable Sogas aggiornato, che riporta nella sezione “Partenze” la data del 03 Giugno: http://www.aeroportodellostretto.it/orario-partenze.asp .
Tutto questo non giova alla reputazione della Compagnia che potrebbe contare su un discreto riempimento nei prossimi mesi estivi, ma il continuo ripetersi di cancellazioni, innalzamento, abbassamento e innalzamento delle tariffe non porta che al disaffezionamento del passeggero.

Altra nota da segnalare è il volo per Torino, che a quanto sembra non verrà anticipato, ma si aspetterà l’esito del Bando di Gara per assegnare la tratta a tariffe agevolate. Molti rumors, ed indiscrezioni giornalistiche avevano associato Air Italy e Alitalia come interessati immediatamente alla rotta, visti i legami forti stretti ultimamente dalle due Compagnie aeree italiane.

Bisognerà quindi aspettare la prossima stagione winter (fine Ottobre), per sperare di avere finalmente il nostro scalo collegato quantomeno sulle maggiori direttrici nazionali a prezzi accettabili. Lo ha ricordato recentemente il Presidente del C.d.A. Pasquale Bova in una nota diffusa tramite un comunicato stampa ufficiale ( riferimenti qui: http://www.aeroportorc.com/sezione-generale/chiarimenti-sulle-critiche-mosse-a-sogas-s-p-a/ ), nel quale viene rimarcato il momento difficile del nostro scalo incapace di attrarre nuove Compagnie aeree senza aiuti di tipo economici da girare alle stesse sotto forma di co-marketing o sconti sulle attività aeroportuali.
Uno scalo, afferma Bova, con una domanda di trasporto aereo scarsa che, aggiungiamo noi, non può immaginare di svilupparsi senza coinvolgere l’utenza Messinese e quella della Provincia per ampliare e riprendersi il proprio naturale bacino di utenza che attualmente si serve degli scali di Catania e Lamezia.

Sull’altro fronte, il combattivo Presidente del Consiglio Comunale Aurelio Chizzoniti, tuona contro la Sogas ( riferimenti qui: http://www.aeroportorc.com/sezione-generale/aeroporto-reggio-calabria-durissima-nota-avv-chizzoniti/ ), incapace di attuare politiche atte all’incremento dell’attività volativa e accusata di mala gestione visti gli ultimi aumenti di stipendio deliberati e le assunzioni previste.

Credevamo di aver voltato pagina, ma a leggere quanto pubblicato recentemente ci aspetta un estate rovente sul fronte aeroportuale, un estate fatta di chiacchiere e polemiche, aspettando che l’autunno e i nuovi voli arrivino presto per buona pace di tutti.

Per maggiori informazioni visita il Forum alla pagina: http://www.aeroportorc.com/forum/viewtopic.php?f=20&t=530

Scritto da Fabio Suraci ("Trasportista") alle ore 15:40 CopyRight © AeroportoRC.com

Sondaggio sul bacino di utenza

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L’Aeroporto dello Stretto dovrebbe, almeno in teoria, servire il bacino di utenza costituito dalla città di Reggio Calabria e la sua provicincia e dalla città di Messina e la sua provincia. La collocazione geografica vuole il nostro aeroporto molto vicino a due scali importanti, vale a dire Lamezia e Catania. Aeroporti, che vuoi per i tantissimi voli e destinazioni offerte e vuoi per la presenza di compagnie low cost e tariffe competitive, riescono a strappare quei passeggeri che ricadrebbero nel naturale bacino di utenza dell’Aeroporto dello Stretto.

Attraverso questi Sondaggi, vogliamo cercare di capire in che misura si verifica che nell’arco di 12 mesi, un passeggero si ritrova a scegliere di volare da Lamezia o Catania, piuttosto che da Reggio Calabria.

Attenzione: E’ obbligatorio esprimere il proprio voto per tutti e tre i Sondaggi. Grazie.

In un anno, quante volte voli dall'Aeroporto dello Stretto?

  • 1 - 3 volte (44%, 58 Votes)
  • 4 - 6 volte (27%, 35 Votes)
  • Più di 10 volte (14%, 19 Votes)
  • Nessuna (11%, 14 Votes)
  • 7 - 9 volte (4%, 6 Votes)

Total Voters: 132

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In un anno, quante volte voli da Lamezia?

  • Nessuna (54%, 71 Votes)
  • 1 - 3 volte (24%, 32 Votes)
  • 4 - 6 volte (11%, 15 Votes)
  • Più di 10 volte (5%, 7 Votes)
  • 7 - 9 volte (6%, 7 Votes)

Total Voters: 132

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In un anno, quante volte voli da Catania?

  • Nessuna (64%, 85 Votes)
  • 1 - 3 volte (24%, 32 Votes)
  • Più di 10 volte (5%, 7 Votes)
  • 4 - 6 volte (5%, 6 Votes)
  • 7 - 9 volte (2%, 2 Votes)

Total Voters: 132

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Scritto da Roberto Sartiano ("Myers") alle ore 09:35 CopyRight © AeroportoRC.com

Il 2010 sarà finalmente l’anno della svolta per l’Aeroporto dello Stretto?

Sezione Generale 1 Commento »

DSCN0969 Il 2010 sarà finalmente lanno della svolta per lAeroporto dello Stretto?

Archiviato il 2009, con un saldo passeggeri di poco superiore alle 500 mila unità, entriamo nel 2010 carichi di aspettative per lo scalo aeroportuale.
A dire il vero, l’anno appena trascorso, ha registrato un innegabile andamento negativo (che si registra a partire dal 2006, con un “emmorragia” di passeggeri valutabile nelle 100 mila unità) ma registriamo dei segnali che valutiamo positivamente in chiave futura, quantomeno sotto l’aspetto societario.

Partiamo dalla Sogas. Finalmente dopo anni di promesse e tentativi, la Società di gestione finalmente ha “partorito” un CdA che sulla carta dovrebbe accontentare tutti i soci e quindi essere espressione di tutti gli attori coinvolti nel rilancio dello scalo di Ravagnese.
A partire dagli Enti Messinesi che seppur con quote minime (per adesso) hanno più volte ridabito la necessità di un maggior coinvolgimento nelle scelte programmatiche per poter finalmente avere uno scalo a servizio anche dell’utenza sicula.
Da segnalare anche la riconferma di Bova, manager apprezzato che ha rotto la discontinuità del passato, fatta di promesse faranoiche o inquietanti silenzi.
Interventi mirati e qualificati, coadiuvato anche dagli altri attori Sogas che spesso lavorano all’ombra, hanno permesso di riaquisire quel minimo di credibilità ad una Società che per anni è stata tacciata di malagestione.
Rifacimento aerostazione, prolungamento pista, nuovi piazzali aviazione generale, pontile, collaborazione con i soci Messinesi per facilitare l’uso dell’aeroporto all’utenza siciliana, ottenimento della gestione totale, bando per ripresa dell’attività volativa, bando per la ricerca del Socio privato e tanto altro, sono le questioni aperte sul tavolo Sogas che Bova si è impegnato a risolvere senza mancare di mandare frecciatine e/o chiarimenti a chi usa la carta stampata o internet per criticare senza conoscere.
Un appunto o meglio un consiglio che ci sentiamo di rivolgere (ovviamente si tratta di un punto di vista “amatoriale”) è quello di cercare di migliorare l’aspetto comunicativo ancora di più e soprattutto di avviare quel processo di rinnovamento necessario per stare al passo con i tempi.
Oggi come oggi le Società di gestione aeroportuali vanno viste e “vissute” come vere e proprie Società private quindi è necessario un processo di rinnovamento che porti ad una Società capace di interloquire con le Compagnie aeree e di trarre utili e profitti da qualsiasi attività non collegata con l’aviazione.

Sin qui l’aspetto societario, veniamo adesso alle prospettive future del Tito che più interessa l’utenza, ovvero i voli.

Dal 31 Marzo di quest’anno, si volerà verso Bologna (e probabilmente verso Bratislava, come prosecuzione) con la Compagnia Slovacca Danube Wings. Prezzi competitivi (a partire da 55 Euro), frequenze minime (due volte alla settimana) ma pubblicità del volo prossima allo zero. Sarebbe auspicabile che Danube e Sogas provvedessero insieme a far conoscere meglio questa opportunità.

Dal 04 Maggio invece Air Malta (due volte alla settimana) collegherà Reggio Calabria con Genova. Si tratta di un collegamento che probabilmente rientrerà nei futuri progetti di Passaporto per l’Europa, ma che in questa prima fase potrebbe riscuotere un discreto successo, vista l’alta domanda esistente sulla direttrice Nord – Sud.
Sempre Air Malta collega Reggio Calabria con Parigi, sino alla fine della winter 2010. Nei prossimi mesi conosceremo i dettagli del progetto Passaporto per l’ Europa che dovrebbe coinvolgere nuove città oltre all’ormai consolidato rapporto con la Spagna.
Qualche novità possiamo aspettarci dalla Compagnia Maltese sia con il bando per i nuovi voli (magari su Milano Malpensa, Bologna, Torino) sia per quanto riguarda qualche destinazione Internazionale al di fuori del rapporto con l’iniziativa Passaporto per l’Europa.

Capitolo Alitalia. La Compagnia di bandiera ormai è una certezza e permette da sola di mantenere lo “zoccolo duro” dei 400 mila passeggeri annuali.
Solito aumento di frequenze sulla direttrice Reggio Calabria – Roma Fiumicino nel periodo estivo, non escludiamo che entro Marzo si possa attivare il volo per Venezia (richiesto dalla Regione Veneto!!!) e che una volta espletate le formalità del bando, possa risultare la Compagnia che effettuerà tutti o in gran parte i voli previsti (Milano Malpensa, Venezia, Bologna, Torino e Pisa).

Per quanto riguarda Trawel Fly, superata anche dal Tito Minniti la fase di start – up, ormai è una realtà. Dimostra quanto è fondamentale il volo per Bergamo e si è fatta apprezzare per la puntualità e le offerte destinate anche alle fasce “deboli”. Previsti aumenti di frequenze durante la summer 2010.

Fin qui le novità “note” che potranno finalmente dare un impulso allo scalo. Se veramente la Metropolitana del Mare, dovesse partire i primi di Marzo, con un servizio puntuale e ineceppibile, senza problematiche alcune (soprattutto in termini operativi e di servizi resi, tra i quali spicca la possibilità di effettuare il check – in a Messina), allora l’Aeroporto di Reggio Calabria sarebbe davvero appettibile a molte Compagnie aeree.
Messina e parte della sua Provincia, assieme alle Isole Eolie diventano inevitabilmente fondamentali per il rilancio.
Senza dimenticare che sul piano politico, i nuovi assetti Regionali che si profileranno (Scopelliti viene dato come indiscusso vincitore) potranno finalmente portare ad un trattamento equitario tra i 2 maggiori scali Calabresi.

 Per maggiori informazioni visita il Forum alla pagina: http://www.aeroportorc.com/forum/viewtopic.php?f=20&t=483

Scritto da Fabio Suraci ("Trasportista") alle ore 10:35 CopyRight © AeroportoRC.com

Flash News: Rinvenuta nei pressi del Tito Minniti un’automobile con armi ed esplosivo

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Da Strill.it:

REGGIO CALABRIA : RINVENUTA NEI PRESSI DEL ”TITO MINNITI” UN’AUTOMOBILE CON ARMI ED ESPLOSIVO.

SECONDO I CARABINIERI RITROVAMENTO NON E’ DA COLLEGARE CON VISITA NAPOLITANO.

Dal Corriere.it:

REGGIO CALABRIA - Allarme a Reggio Calabria durante la visita del presidente Napolitano: vicino all’aeroporto, in via Ravagnese, è stata trovata un’auto con dentro armi ed esplosivo. L’hanno individuata le forze dell’ordine impegnate in pattugliamenti straordinari proprio per la presenza del capo dello Stato, che in quel momento era in aeroporto e si accingeva a ripartire. I carabinieri escludono comunque in modo categorico che l’arsenale sia collegato alla presenza di Napolitano. Nell’auto, una Fiat Marea di colore scuro, c’erano due fucili a canne mozze, due pistole (una a tamburo e una semi automatica), esplosivo, benzina e dei passamontagna. Il presidente è partito senza problemi nell’orario previsto.

Dalle prime informazioni in nostro possesso, reperite in rete, la zone dovrebbe essere la Via Ravagnese (immediatamente alle spalle dell’aerostazione, in prossimità della rotonda situata tra la Via Ravagnese e la starda che conduce allo svincolo Malderiti).

Al momento l’attività dello scalo è regolare.

Seguiranno aggiornamenti

AGGIORNAMENTO Ore 17:00: La situazione sembra essere tornata alla normalità, non si registrano disagi presso lo scalo.

Scritto da Fabio Suraci ("Trasportista") alle ore 16:13 CopyRight © AeroportoRC.com
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