Il mistero Danube Wings ed il futuro del Tito Minniti

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ALIM1509 Il mistero Danube Wings ed il futuro del Tito Minniti

Partiamo da una notizia che avevamo anticipato nel Forum alcuni giorni addietro: i nuovi voli della Danube Wings per Bologna previsti per gli inizi di Maggio sono slittati al 03 Giugno.
Il tira e molla sull’inizio delle operazioni da parte della Compagnia Slovacca, dura ormai da molti mesi e francamente non si riesce a capire il perchè dell’ennesimo rinvio, che oggi appare certo visto il Timetable Sogas aggiornato, che riporta nella sezione “Partenze” la data del 03 Giugno: http://www.aeroportodellostretto.it/orario-partenze.asp .
Tutto questo non giova alla reputazione della Compagnia che potrebbe contare su un discreto riempimento nei prossimi mesi estivi, ma il continuo ripetersi di cancellazioni, innalzamento, abbassamento e innalzamento delle tariffe non porta che al disaffezionamento del passeggero.

Altra nota da segnalare è il volo per Torino, che a quanto sembra non verrà anticipato, ma si aspetterà l’esito del Bando di Gara per assegnare la tratta a tariffe agevolate. Molti rumors, ed indiscrezioni giornalistiche avevano associato Air Italy e Alitalia come interessati immediatamente alla rotta, visti i legami forti stretti ultimamente dalle due Compagnie aeree italiane.

Bisognerà quindi aspettare la prossima stagione winter (fine Ottobre), per sperare di avere finalmente il nostro scalo collegato quantomeno sulle maggiori direttrici nazionali a prezzi accettabili. Lo ha ricordato recentemente il Presidente del C.d.A. Pasquale Bova in una nota diffusa tramite un comunicato stampa ufficiale ( riferimenti qui: http://www.aeroportorc.com/sezione-generale/chiarimenti-sulle-critiche-mosse-a-sogas-s-p-a/ ), nel quale viene rimarcato il momento difficile del nostro scalo incapace di attrarre nuove Compagnie aeree senza aiuti di tipo economici da girare alle stesse sotto forma di co-marketing o sconti sulle attività aeroportuali.
Uno scalo, afferma Bova, con una domanda di trasporto aereo scarsa che, aggiungiamo noi, non può immaginare di svilupparsi senza coinvolgere l’utenza Messinese e quella della Provincia per ampliare e riprendersi il proprio naturale bacino di utenza che attualmente si serve degli scali di Catania e Lamezia.

Sull’altro fronte, il combattivo Presidente del Consiglio Comunale Aurelio Chizzoniti, tuona contro la Sogas ( riferimenti qui: http://www.aeroportorc.com/sezione-generale/aeroporto-reggio-calabria-durissima-nota-avv-chizzoniti/ ), incapace di attuare politiche atte all’incremento dell’attività volativa e accusata di mala gestione visti gli ultimi aumenti di stipendio deliberati e le assunzioni previste.

Credevamo di aver voltato pagina, ma a leggere quanto pubblicato recentemente ci aspetta un estate rovente sul fronte aeroportuale, un estate fatta di chiacchiere e polemiche, aspettando che l’autunno e i nuovi voli arrivino presto per buona pace di tutti.

Per maggiori informazioni visita il Forum alla pagina: http://www.aeroportorc.com/forum/viewtopic.php?f=20&t=530

Scritto da Fabio Suraci ("Trasportista") alle ore 15:40 CopyRight © AeroportoRC.com

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Il 2010 sarà finalmente l’anno della svolta per l’Aeroporto dello Stretto?

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DSCN0969 Il 2010 sarà finalmente lanno della svolta per lAeroporto dello Stretto?

Archiviato il 2009, con un saldo passeggeri di poco superiore alle 500 mila unità, entriamo nel 2010 carichi di aspettative per lo scalo aeroportuale.
A dire il vero, l’anno appena trascorso, ha registrato un innegabile andamento negativo (che si registra a partire dal 2006, con un “emmorragia” di passeggeri valutabile nelle 100 mila unità) ma registriamo dei segnali che valutiamo positivamente in chiave futura, quantomeno sotto l’aspetto societario.

Partiamo dalla Sogas. Finalmente dopo anni di promesse e tentativi, la Società di gestione finalmente ha “partorito” un CdA che sulla carta dovrebbe accontentare tutti i soci e quindi essere espressione di tutti gli attori coinvolti nel rilancio dello scalo di Ravagnese.
A partire dagli Enti Messinesi che seppur con quote minime (per adesso) hanno più volte ridabito la necessità di un maggior coinvolgimento nelle scelte programmatiche per poter finalmente avere uno scalo a servizio anche dell’utenza sicula.
Da segnalare anche la riconferma di Bova, manager apprezzato che ha rotto la discontinuità del passato, fatta di promesse faranoiche o inquietanti silenzi.
Interventi mirati e qualificati, coadiuvato anche dagli altri attori Sogas che spesso lavorano all’ombra, hanno permesso di riaquisire quel minimo di credibilità ad una Società che per anni è stata tacciata di malagestione.
Rifacimento aerostazione, prolungamento pista, nuovi piazzali aviazione generale, pontile, collaborazione con i soci Messinesi per facilitare l’uso dell’aeroporto all’utenza siciliana, ottenimento della gestione totale, bando per ripresa dell’attività volativa, bando per la ricerca del Socio privato e tanto altro, sono le questioni aperte sul tavolo Sogas che Bova si è impegnato a risolvere senza mancare di mandare frecciatine e/o chiarimenti a chi usa la carta stampata o internet per criticare senza conoscere.
Un appunto o meglio un consiglio che ci sentiamo di rivolgere (ovviamente si tratta di un punto di vista “amatoriale”) è quello di cercare di migliorare l’aspetto comunicativo ancora di più e soprattutto di avviare quel processo di rinnovamento necessario per stare al passo con i tempi.
Oggi come oggi le Società di gestione aeroportuali vanno viste e “vissute” come vere e proprie Società private quindi è necessario un processo di rinnovamento che porti ad una Società capace di interloquire con le Compagnie aeree e di trarre utili e profitti da qualsiasi attività non collegata con l’aviazione.

Sin qui l’aspetto societario, veniamo adesso alle prospettive future del Tito che più interessa l’utenza, ovvero i voli.

Dal 31 Marzo di quest’anno, si volerà verso Bologna (e probabilmente verso Bratislava, come prosecuzione) con la Compagnia Slovacca Danube Wings. Prezzi competitivi (a partire da 55 Euro), frequenze minime (due volte alla settimana) ma pubblicità del volo prossima allo zero. Sarebbe auspicabile che Danube e Sogas provvedessero insieme a far conoscere meglio questa opportunità.

Dal 04 Maggio invece Air Malta (due volte alla settimana) collegherà Reggio Calabria con Genova. Si tratta di un collegamento che probabilmente rientrerà nei futuri progetti di Passaporto per l’Europa, ma che in questa prima fase potrebbe riscuotere un discreto successo, vista l’alta domanda esistente sulla direttrice Nord – Sud.
Sempre Air Malta collega Reggio Calabria con Parigi, sino alla fine della winter 2010. Nei prossimi mesi conosceremo i dettagli del progetto Passaporto per l’ Europa che dovrebbe coinvolgere nuove città oltre all’ormai consolidato rapporto con la Spagna.
Qualche novità possiamo aspettarci dalla Compagnia Maltese sia con il bando per i nuovi voli (magari su Milano Malpensa, Bologna, Torino) sia per quanto riguarda qualche destinazione Internazionale al di fuori del rapporto con l’iniziativa Passaporto per l’Europa.

Capitolo Alitalia. La Compagnia di bandiera ormai è una certezza e permette da sola di mantenere lo “zoccolo duro” dei 400 mila passeggeri annuali.
Solito aumento di frequenze sulla direttrice Reggio Calabria – Roma Fiumicino nel periodo estivo, non escludiamo che entro Marzo si possa attivare il volo per Venezia (richiesto dalla Regione Veneto!!!) e che una volta espletate le formalità del bando, possa risultare la Compagnia che effettuerà tutti o in gran parte i voli previsti (Milano Malpensa, Venezia, Bologna, Torino e Pisa).

Per quanto riguarda Trawel Fly, superata anche dal Tito Minniti la fase di start – up, ormai è una realtà. Dimostra quanto è fondamentale il volo per Bergamo e si è fatta apprezzare per la puntualità e le offerte destinate anche alle fasce “deboli”. Previsti aumenti di frequenze durante la summer 2010.

Fin qui le novità “note” che potranno finalmente dare un impulso allo scalo. Se veramente la Metropolitana del Mare, dovesse partire i primi di Marzo, con un servizio puntuale e ineceppibile, senza problematiche alcune (soprattutto in termini operativi e di servizi resi, tra i quali spicca la possibilità di effettuare il check – in a Messina), allora l’Aeroporto di Reggio Calabria sarebbe davvero appettibile a molte Compagnie aeree.
Messina e parte della sua Provincia, assieme alle Isole Eolie diventano inevitabilmente fondamentali per il rilancio.
Senza dimenticare che sul piano politico, i nuovi assetti Regionali che si profileranno (Scopelliti viene dato come indiscusso vincitore) potranno finalmente portare ad un trattamento equitario tra i 2 maggiori scali Calabresi.

 Per maggiori informazioni visita il Forum alla pagina: http://www.aeroportorc.com/forum/viewtopic.php?f=20&t=483

Scritto da Fabio Suraci ("Trasportista") alle ore 10:35 CopyRight © AeroportoRC.com

Flash News: Rinvenuta nei pressi del Tito Minniti un’automobile con armi ed esplosivo

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Da Strill.it:

REGGIO CALABRIA : RINVENUTA NEI PRESSI DEL ”TITO MINNITI” UN’AUTOMOBILE CON ARMI ED ESPLOSIVO.

SECONDO I CARABINIERI RITROVAMENTO NON E’ DA COLLEGARE CON VISITA NAPOLITANO.

Dal Corriere.it:

REGGIO CALABRIA - Allarme a Reggio Calabria durante la visita del presidente Napolitano: vicino all’aeroporto, in via Ravagnese, è stata trovata un’auto con dentro armi ed esplosivo. L’hanno individuata le forze dell’ordine impegnate in pattugliamenti straordinari proprio per la presenza del capo dello Stato, che in quel momento era in aeroporto e si accingeva a ripartire. I carabinieri escludono comunque in modo categorico che l’arsenale sia collegato alla presenza di Napolitano. Nell’auto, una Fiat Marea di colore scuro, c’erano due fucili a canne mozze, due pistole (una a tamburo e una semi automatica), esplosivo, benzina e dei passamontagna. Il presidente è partito senza problemi nell’orario previsto.

Dalle prime informazioni in nostro possesso, reperite in rete, la zone dovrebbe essere la Via Ravagnese (immediatamente alle spalle dell’aerostazione, in prossimità della rotonda situata tra la Via Ravagnese e la starda che conduce allo svincolo Malderiti).

Al momento l’attività dello scalo è regolare.

Seguiranno aggiornamenti

AGGIORNAMENTO Ore 17:00: La situazione sembra essere tornata alla normalità, non si registrano disagi presso lo scalo.

Scritto da Fabio Suraci ("Trasportista") alle ore 16:13 CopyRight © AeroportoRC.com

Aeroporto dello Stretto, il rilancio arriverà dal mare

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Riporto da GazzettadelSud.it:

Aeroporto, il rilancio arriverà dal mare.

Bova: chiederemo l’aumento delle corse con le navette veloci da 4 a 10 in vista dell’incremento dei voli.

Tonio Licordari
Aeroporto e metromare sono in perfetta relazione: l’uno chiama l’altra risponde. Le ultime notizie sono più che positive perché c’è la grande volontà degli enti messinesi di istituire il check-in dall’altra parte dello Stretto, sul pontile galleggiante di Capo Peloro. Un’idea questa fortemente voluta soprattutto dal presidente della Provincia regionale di Messina, l’on. Nanni Ricevuto e che ha avuto luce verde da parte di Enac. Adesso è la Sogas che dovrà valutare nel corso del prossimo Consiglio di amministrazione la possibilità di realizzare il servizio. Le prospettive sono incoraggianti. D’altro canto lo si è sempre detto e scritto: il rilancio del “Tito Minniti” passa solo attraverso il pieno recupero dell’utenza messinese che da tempo si è orientata verso lo scalo catanese. I numeri non si discutono: per garantire una gestione attiva il numero dei passeggeri annuali deve superare quota 800 mila, quelli attuali non raggiungono quota 500 mila.
Ottimista è il presidente del Consiglio di amministrazione, il dott. Pasquale Bova, che ha sempre guardato all’altra sponda. «Le prospettive – dice – per centrare i nostri obiettivi ci sono tutte. Stiamo soffrendo ancora, ma ci sono programmi in corso che, una volta realizzati, consentiranno all’Aeroporto di esprimersi al cento per cento per diventare uno dei volani di sviluppo dell’Area metropolitana».
Cominciamo ad approfondire questi programmi, partendo dal collegamento diretto Messina-Aeroporto che dovrebbe partire dal primo marzo. Dice il dott. Bova: «La prossima settimana metromare comincerà a fare le prove di approdo sul nostro pontile che è già stato completato da circa un anno, nei tempi previsti. Le prove serviranno per capire se sarà necessario fare qualche intervento in modo che il primo marzo il servizio possa essere avviato. Nell’accordo sono previste quattro corse al giorno. Ma ci rendiamo conto che sono poche, soprattutto in vista della sviluppo dell’attività volativa».
Quattro corse al giorno per cominciare, ma il presidente del Cda assicura: «Il prof. Michele Limosani, che è consigliere di amministrazione in rappresentanza degli enti messinesi, si sta impegnando per predisporre un progetto in modo che si possa arrivare almeno a dieci corse al giorno. Questo è il nostro obiettivo, faremo di tutto per raggiungerlo. Devo dire che ci stanno dando un mano il parlamentare messinese Garofalo e il reggino Nino Foti, i quali fanno parte della commissione competente della Camera».
Infatti bisogna guardare avanti. Finalmente nel novembre scorso, la Conferenza dei servizi ha “liberato” i quattro milioni di euro che serviranno a incrementare le rotte. L’Aeroporto dello Stretto sarà collegato con Torino, Milano Malpensa, Pisa, Bologna e Venezia. Ma quando si partirà? «L’Enac – dice Bova – ha già effettuato tutte le procedure per i relativi bandi di gara diretti alle compagnie aeree. I tempi fissati erano in 180 giorni. Credo che entro maggio si potrebbe dare il via a questi voli con le città più importanti del Nord Italia. Reggio sarà collegata, quindi, in maniera capillare e sarà più vicina al resto del Paese».
L’altro obiettivo riguarda la ricostruzione dell’intera aerostazione, costo previsto circa 12 milioni di euro. Su questo punto, il presidente Bova rallenta: «Ci mancano 2 milioni e mezzo di euro circa che devono arrivare dalla Regione. Stiamo sollecitando da qualche tempo l’ufficio competente, ma non abbiamo avuto ancora risposte. Il mio pensiero è il seguente: non apro cantieri se non ho in mano l’intera somma perché una volta che si parte si deve completare l’opera. Un’aerostazione non può restare incompiuta proprio in una fase in cui esistono tutti i presupposti per un rilancio effettivo del nostro scalo».
Sin qui, il dott. Pasquale Bova, che è stato anche abbastanza chiaro. C’è molta attesa per la metromare che dovrebbe risolvere la questione dei pendolari e assicurare un sistema di trasporto razionale nello Stretto. Da qui al primo marzo mancano ancora circa 80 giorni che non debbono trascorrere invano. Ci sono due punti essenziali da chiarire: il tipo di servizio e le tariffe. Gli enti interessati, i tre comuni (Reggio-Villa-Messina) e le due Province dovranno ripristinare quel tavolo interistituzionale per affrontare con il Consorzio metromare e, quindi, con Bluvia e Ustica Lines, le due questioni. Il bando di gara parlava di linea circolare che è assolutamente improponibile perché i tempi di traghettamento si raddoppiano. C’è in atto un’azione politica, da parte di Garofano e Nino Foti, per superare l’ostacolo burocratico: il bando iniziale di gara prevedeva due punti di partenza da Messina, dal Papardo e da Capo Peloro. Siccome il pontile del Papardo ancora non esiste, si potrebbe, in attesa della sua costruzione, dare il via alle corse dirette (o a “pendolo”). Nel frattempo si dovrebbe provvedere a modificare l’aspetto burocratico. Per partire con il piede giusto, il servizio deve assicurare collegamenti diretti Messina-Reggio e viceversa e Messina-Villa e viceversa. Per l’Aeroporto sono già previste le corse finalizzate.
Il secondo punto riguarda le tariffe. Gli enti debbono trattare con il Consorzio. Si era pensato ad un certo punto al biglietto unico, collegando la metromare alla metropolitana di superficie e alle due ex municipalizzate, Atam e Atm. Certo è che il Consorzio avrà dallo Stato un contributo di circa dieci milioni di euro all’anno, per cui bisogna tenere conto anche di questo nel momento in cui verranno stabilite le tariffe. Per quanto riguarda gli enti reggini, il vice presidente della Provincia Costantino e l’assessore comune Imbalzano dovranno prendere l’iniziativa per aprire con il Consorzio della metromare un confronto su questi due argomenti (tipo di servizio e tariffe) che dovrebbero determinare la riuscita o meno del progetto.

Fonte: http://www.gazzettadelsud.it/NotiziaGiornale.aspx?art=34666&Edizione=7&A=20100118

Per maggiori informazioni visita il Forum alla pagina: http://www.aeroportorc.com/forum/viewtopic.php?f=20&t=465

Scritto da Roberto Sartiano ("Myers") alle ore 14:59 CopyRight © AeroportoRC.com

Foto: Aeroporto dello Stretto del 13/01/2010

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Rientro dopo le festività natalizie e mi servo di Alitalia per rincasare a Pisa.
Il volo sarà Reggio Calabria – Roma Fiumicino – Pisa acquistato 4 giorni prima alla ragionevola cifra di 134 Euro.
Ho scattato delle Foto (poche per la verità) solo sulla tratta Reggio Calabria – Roma, in quanto sulla successiva, le batterie della digitale mi hanno dato forfait.

Il volo Alitalia è quello delle 11:15 (codice AZ 1156) e mi presento in aerostazione intorno alle 10:00.
Aerostazione desolatamente vuota, infatti è l’unico volo di questa fascia oraria e da una prima sommaria analisi, sembra che saremo abbastanza pochi.
Infatti, fatto il check – in e lasciata la valigia, impiego circa 5 minuti ai controlli di sicurezza e mi presento al gate.
Le mie inpressioni sono confermate, ad occhio e croce saremo una cinquantina sul volo.
Inganno l’attesa, facendo due chiacchere con un A/V Alitalia, di base a Roma, che si era recato a Messina dai genitori.
Mi dice di usare sempre il Tito Minniti e di servirsi della navetta di Federico che trova comoda e sulla quale ha contato al massimo 6 passeggeri!!!
E’ un fan del Tito Minniti, che trova accogliente e pulito e lontano anni luce dai classici aeroporti.
Segnalo che nella zona imbarchi, hanno messo dei corner che distribuiscono un questionario sull’aeroporto e i suoi servizi (probabilmente servirà come indicatori di qualità per la prossima Carta dei Servizi 2010).
Delle “rumorose” suore e l’ A/V compilano il questionario per ingannare l’attesa.
Intanto inizia l’imbarco, un fiammante A320 ci attende.
Vorrei fare delle Foto, ma vengo fulminato da un addetta Sogas, per cui mi limito a quelle che potete ammirare.

Appena a bordo, consegno il logbook al capocabina che nel giro di una diecina di minuti mi riporta lo stesso firmato.
Oggi è una giornata speciale, è il primo compleanno della nuova Alitalia e infatti il comandante nel suo annuncio ai passeggeri, cita questa ricorrenza e come “premio” ai passeggeri viene distribuito un messaggio dell’Amministratore Delegato Sabelli, accompagnato da un voucher per volare Alitalia e al raddoppio delle miglia (inerenti il volo effettuato) per coloro che hanno volato in questa giornata speciale.
Da sottolineare la comodità dei nuovi A320, sopratttutto la comodità della seduta, con poltrone in pelle grigia Recaro.
Volo tranquillo, equipaggio prettamente maschile (4 uomini e 1 donna).

Per la cronaca, il volo Roma Fiumicino – Pisa, è stato effettuato con uno degli ultimi A320 consegnati ad AirOne.
Anche qui sedili Recaro di pelle grigia, e IFE (sistema di intrattenimento indivuale) davanti a ciascun passeggero, però ancora spenti.
Aereo quasi vuoto, eravamo in 34!!!

Spero che le foto siano state di vostro gradimento, alla prossima!!!

Scritto da Fabio Suraci ("Trasportista") alle ore 14:40 CopyRight © AeroportoRC.com
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