Era stato annunciato come un evento che avrebbe consentito anche ai cittadini di poter interfacciarsi con le istituzioni, alla fin fine hanno parlato solo loro, c’è stata soltanto la solita gara dei buoni propositi che non porterà a niente oppure alla realizzazione del 10% (e vogliamo essere buoni) di quanto annunciato.
Ci aspettavamo un assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni, che sono in gran parte responsabili della situazione attuale dell’Aeroporto dello Stretto, attese disattese come al solito.
Credevamo questa potesse essere l’occasione per poter dire la nostra, eravamo entusiasti e pensavamo, forse un po’ ingenuamente, “Dai che questa volta ci ascoltano”.
Volevamo farci portavoce di questo urlo di dolore che si leva dalla comunità, volevamo fare proposte concrete che potessero aiutare quello, che nel bene o nel male, è diventata la nostra dannazione quotidiana (mandare avanti questo Sito e dare proposte per un Tito Minniti migliore).
Invece si è continuato a sparare a zero su Alitalia, quando lo scenario che ci presenta oggi è dovuto alla mancanza di strategie da parte della politica. Vogliamo decidere cosa fare da grandi: essere uno scalo che punta sul low cost “pesante” portando le varie Easy Jet e Ryanair, oppure, uno scalo che punta in maniera forte su voli stagionali (come già avviene in altre realtà).
Ci continuiamo a riempire la bocca con la parola Charter, come se fossero l’unica soluzione a tutti i mali, peccato che i passeggeri portati da questi “voli benedetti” non vadano a creare ricchezza sul nostro territorio in quanto non abbiamo le strutture necessarie. Sottovoce tra il pubblico si diceva: “Facciamo atterrare i passeggeri qua per portarli a Tropea”, i soliti non-sense della politica.
Ci dispiace moltissimo non aver potuto poter portare il nostro contributo e ancora di più ci dispiace ad aver assistito all’ennesima sconfitta di questa politica, che dimostra ancora una volta la sua lontananza dai cittadini.
del 18 Dicembre Ore 11:00
Video integrale del Consiglio Provinciale tenutosi all’Aeroporto dello Stretto il 16 Dicembre 2011
Durata 1 Ora e 37 Minuti
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Riporto da Provincia.Reggio-Calabria.it:
Si è appena concluso il Consiglio Provinciale Straordinario Aperto svoltosi presso l’aerostazione dell’Aeroporto dello Stretto sull’iniziativa LIBERI DI VOLARE promossa dall’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria a seguito dell’improvviso taglio di 52 voli da parte di Alitalia che ha di fatto penalizzato fortemente lo scalo reggino. L’incontro, molto partecipato, ha visto concretizzarsi l’intenzione del Presidente della Provincia Giuseppe Raffa di chiamare a raccolta la classe politica regionale ed i rappresentanti della deputazione che, nonostante la contemporaneità del voto di fiducia hanno comunque deciso di aderire all’invito garantendo la loro presenza. Fondamentale la partecipazione dei Sindaci del comprensorio provinciale la cui presenza deriva dal percorso di condivisione e coinvolgimento messo in campo dall’Amministrazione Raffa
Dopo l’apertura dei lavori da parte del Presidente del Consiglio Proviniciale Antonio Eroi è toccato poi al Presidente Giuseppe Raffa il compito di intervenire per primo ribadendo il senso dell’iniziativa e l’importanza che la stessa riveste non solo sul piano politico ma anche sociale considerato l’assoluto diritto che anche da Reggio Calabria i cittadini interessati possano finalmente sentirsi: LIBERI DI VOLARE. Seduto a fianco del Presidente Raffa presente il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti che nel suo intervento non ha mancato di rimarcare l’importanza dell’iniziativa assunta dall’Amministrazione Provinciale confermando l’esistenza di un emendamento regionale che dispone l’impiego delle risorse necessarie affinché la Regione subentri nelle quote della Società di Gestione attualmente detenute dalla Provincia di Messina rimarcando la necessità di puntare su uomini di qualità capaci di fare la differenza ed operare sul mercato della libera concorrenza attraendo i principali vettori aerei operanti sul mercato internazionale.
Tornando all’Assemblea Consiliare, in una affollatissima sala allestita per l’occasione in aeroporto spiccano le molte fasce tricolori al petto dei Sindaci del comprensorio provinciale a voler rimarcare che l’aeroporto è un bene prezioso di tutti. Presenti, inoltre, l’on. Aurelio Misiti ed il sen. Luigi De Sena, intervenuti positivamente al dibattito. Nel corso dei lavori oltre all’intervento dei capigruppo consiliari anche quello del Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena, del vicepresidente del Consiglio Regionale Nicolò e del Consigliere Regionale Imbalzano. In esito ai lavori il Consiglio Provinciale ha approvato all’unanimità dei presenti un documento finale nel quale vengono rimarcate per punti le azioni salienti oggi indispensabili per garantire l’effettivo rilancio dell’Aeroporto Tito Minniti a tutela e difesa del diritto alla mobilità sancito costituzionalmente e ad oggi pesantemente condizionato a danno dell’utenza dello scalo reggino. Degna di nota la corale alzata di mano di tutti i sindaci e di tutti i cittadini presenti al momento del voto del Consiglio Provinciale quasi ad evidenziare in modo plastico la sostanziale condivisione dell’iniziativa e dei propositi programmatici contenuti nel documento. Tali determinazioni saranno quindi trasmesse ufficialmente al Presidente del Consiglio Mario Monti, al Ministro dei Trasporti Corrado Passera, alla Regione Calabria, all’amministratore delegato di Alitalia Rocco Sabelli, al Presidente Enac Vito Riggio nonché al Presidente Enav Bruno Nieddu insieme con la contestuale richiesta di aprire sul punto un tavolo di incontro a Roma.
Documento Conclusivo:
Premesso che il Consesso ha fra i propri obiettivi quello del rilancio dell’Aeroporto di Reggio Calabria e del sistema dei trasporti in genere. Atteso che al momento si assiste a una continua spoliazione di servizi di trasporto che interessano in senso generale i collegamenti aerei, ferroviari, stradali e marittimi del nostro territorio e, segnatamente, ci si riferisce al taglio dei 52 voli da parte di Alitalia dei giorni scorsi;
Il Consiglio Provinciale
Premesso che il Consesso ha fra i propri obiettivi quello del rilancio dell’Aeroporto di Reggio Calabria e del sistema dei trasporti in genere.
Atteso che al momento si assiste a una continua spoliazione di servizi di trasporto che interessano in senso generale i collegamenti aerei, ferroviari, stradali e marittimi del nostro territorio e, segnatamente, ci si riferisce al taglio dei 52 voli da parte di Alitalia dei giorni scorsi;
Considerato che necessita a tutti i costi difendere il pieno diritto dei cittadini alla mobilità previsto, peraltro, dalla stessa Costituzione;
Tutto ciò considerato e, conseguentemente, ritenuto che le Istituzioni debbano costituire squadra a difesa del diritto alla mobilità di tutto il territorio di pertinenza penalizzato - evidentemente - da scelte irrazionali e, talvolta, irresponsabili.
La Provincia ha inteso, pertanto, organizzare una seduta straordinaria di Consiglio Provinciale aperto in considerazione delle contingenti esigenze sociali in questione, per consentendo così, ai parlamentari, ai sindaci, ai sindacati ed alle organizzazioni professionali di tutta la provincia di intervenire in merito e di esprimere le proprie determinazioni.
Chiarito che la questione Alitalia, con i suoi 52 voli cancellati, costituisce solamente la classica punta dell’iceberg, espressione di un evidente disagio che, sul piano della mobilità e del sistema complessivo dei trasporti, investe tutto il territorio provinciale;
La nostra mobilitazione di oggi dice basta
Basta, soprattutto, alle politiche unilaterali di tipo aziendale poste in essere da Alitalia e Fs, che gestiscono la loro presenza su questo territorio in un regime di monopolio sostanzialmente incontrastato,
La Provincia di Reggio e i suoi 97 comuni dicono basta allo scopo di interrompere un’era di scelte che ignorano le più palesi esigenze sociali, interpretando in chiave esclusivamente economica ogni azione aziendale.
Tutto ciò premesso, il Consiglio Provinciale, confortato e sostenuto da tutte le autorevoli rappresentanze politico – istituzionali e sociali intervenute per sostenere il territorio, presenta le seguenti proposte:
1) Formazione di una richiesta ufficiale alla Regione Calabria intesa a trasferire alla Provincia di Reggio le competenze che le sono proprie in materia di trasporto pubblico locale e le correlate risorse ad esse destinate, affinché l’Ente Provincia possa assumere la responsabilità di una gestione in proprio, attivando qualsiasi iniziativa volta a migliorare i collegamenti intermodali;
2) Respingere la proposta di inglobare la Sogas in una unica società di gestione aeroportuale, atteso che il “Tito Minniti” diventerebbe inevitabilmente l’anello debole della catena, soffrendo ancora di gravi carenze infrastrutturali.
3) Dare mandato alla Sogas SPA di attivare tutte le iniziative nelle trattative che intraprenderà con l’Alitalia per assorbire i servizi a terra, compresi i 40 dipendenti già specializzati che si occupano della biglietteria, dell’accoglienza, del trasporto e deposito bagagli, trasferimenti connessi e quant’altro. Servizi che al momento per l’83% dei 600.000 passeggeri che scalano il nostro Aeroporto, l’Alitalia svolge in proprio, privando così, da sempre, di un’importante risorsa economica la Sogas.
4) Dare mandato alla Sogas per completare in breve tempo l’iter relativo alla privatizzazione e, di intesa con gli altri soci, avviare un’azione di marketing per evidenziare le potenzialità dello scalo reggino che, con i suoi 600.000 passeggeri all’anno e con la posizione baricentrica che occupa, rispetto all’utenza messinese, ionica e tirrenica – senza contare il naturale affaccio sul bacino del Mediterraneo- contiene tutte le potenzialità utili a superare il milione di passeggeri.
5) Dare mandato al Presidente della Giunta Provinciale di assumere tutte le iniziative necessarie per creare un’intesa tra Sogas ed Enac al fine di superare le criticità relative alle limitazioni operative che rappresentano un vero handicap economico per il rilancio della società stessa, di fatto limitanti l’eventuale nuovo ingresso da parte di nuove compagnie.
6) Avviare una campagna promozionale per attrarre compagnie low cost e la stessa Alitalia che, con i nuovi aerei da 90 e 100 posti, potrebbe proficuamente incrementare il suo traffico su Reggio.
7) Richiesta ufficiale alla Regione Calabria, alla Provincia di Messina e al Comune di Reggio di conferire alla Sogas le somme relative alla ricapitalizzazione decisa in settembre.
Riporto da Regione.Calabria.it:
Il presidente Scopelliti: “Pronti a investire 450 mila euro per l’Aeroporto, ma servono strategie concrete”
Il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti partecipando al Consiglio provinciale aperto, tenutosi questa mattina all’Aeroporto dello Stretto, contro i tagli di Alitalia, ha dichiarato: “Cosa abbiamo fatto noi per rilanciare lo scalo aeroportuale reggino? Prima di scagliarci contro Alitalia, facciamo una riflessione al nostro interno per capire cosa ha prodotto la Sogas in tutti questi anni per valorizzare l’Aeroporto”.
La Sogas – ha affermato Scopelliti – dovrebbe avere la capacità di attrarre le compagnie spingendole a investire sul nostro aeroporto. Il problema di fondo è che manca una strategia di supporto che, purtroppo in questo momento, è in mano alla società che gestisce l’Aeroporto. Nel 2009, nel periodo in cui ero sindaco di Reggio, ho finanziato 10 milioni di euro per i lavori di adeguamento dell’aeroporto, mentre da Presidente della Regione ho concesso ulteriori 2 milioni di euro per il rilancio del “Tito Minniti”. Da sindaco, inoltre, ho stanziato diversi milioni di euro per la ricapitalizzazione della Sogas, ma pochi sono stati i risultati. Mi sono prodigato affinché arrivassero a Reggio alcune compagnie, vedi Air Malta, durante la mia permanenza a Palazzo San Giorgio e Blue Panorama, adesso, da presidente della Regione”.
Il presidente Scopelliti ha, quindi, annunciato: “La Regione è pronta a mettere sul piatto 450 mila euro per acquistare il 15% delle quote azionarie della Sogas, al patto che i nostri finanziamenti saranno utilizzati per dare nuovo slancio all’aeroporto reggino. Vogliamo guardare in faccia i nostri interlocutori che ci devono dire cosa intendono fare per l’aeroporto, altrimenti, a scatola chiusa, non siamo più disposti a venire incontro alle esigenze della Sogas. Serve, ripeto, una strategia concreta per lo sviluppo dell’aeroporto e, per fare questo, chiediamo la nomina di tecnici esperti che conoscano le dinamiche aeroportuali, così come è successo a Crotone dove, in un anno e mezzo, Marcella Maggiori ha rivoluzionato in positivo quello scalo”.
“Il nostro aeroporto – ha sottolineato Scopelliti – a livello di gestione è il peggiore della Calabria, nonostante abbia tutte le potenzialità per diventare un’infrastruttura strategica per lo sviluppo del territorio. Siamo riusciti a far scappare la Provincia di Messina, indispensabile per il futuro del “Tito Minniti”. Abbiamo atteso la realizzazione del pontile per circa dieci anni, mentre adesso siamo tornati ai bus facendo un preoccupante passo indietro. Se non riusciremo a coinvolgere l’altra sponda per arrivare ad un traffico di 600 mila passeggeri annui, non ci sarà mai il grande aeroporto dello Stretto a cui tutti aspirano. Io credo che ci siano i presupposti per dare una svolta a questo aeroporto, ma è fondamentale eliminare i vincoli che hanno tenuto lontane da Reggio, sino a questo momento, le compagine charteristiche, compresa Rynair. In sei mesi questi vincoli potrebbero essere tolti. La Regione farà la sua parte, noi ci siamo, con i fatti: nel bilancio abbiamo previsto 8 milioni di euro per rilanciare gli aeroporti calabresi”.
“Le scelte di Alitalia – ha concluso Scopelliti – non ci trovano ovviamente d’accordo, ma per contrastarle dobbiamo fare sinergia proponendo a questa compagnia una controproposta di sviluppo per l’aeroporto dello Stretto. Chiederemo a Sabelli qual è la strategia di Alitalia, ma non possiamo più rimanere soggetti passivi, perché di tempo ne è già trascorso tanto”.n.l.



















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