Il “Tito Minniti” anche per Alitalia è uno scalo strategico. E’ quanto emerso questa mattina a Roma dall’incontro tra il presidente della Provincia Giuseppe Raffa è i vertici della principale compagnia aerea nazionale che, di recente, ha cancellato oltre cinquanta voli da e per la città dello Stretto. A rappresentare Alitalia il responsabile dello staff dell’Amministratore delegato Rocco Sabelli, Giuseppe Sammartino. Il dott. Raffa era accompagnato dal Presidente della Sogas Carlo Porcino e dal Consigliere provinciale Demetrio Cara. L’approccio tra i rappresentanti della Provincia e quelli di Alitalia è stato al quanto ostico per poi rientrare nell’alveo naturale della correttezza dei rapporti tra l’Ente di via Foti, maggiore azionista della Sogas ( la società di gestione dello scalo di Ravagnese), e la compagnia aerea che si è dimostrata disponibile a incrementare, con l’orario che entrerà in vigore nell’aprile del prossimo anno, i collegamenti già esistenti e ad aumentare l’offerta con altre città italiane. A tal proposito, le parti hanno concordato di avviare un tavolo tecnico nel corso del quale sarà presa in esame l’intera problematica relativa alla presenza di Alitalia a Reggio Calabria, nonché l’istituzione di nuovi voli con Bologna, Genova e Firenze. Con Alitalia, il Presidente Raffa si è fatto portavoce delle istanze del territorio, confermando le difficoltà che incontra il diritto di mobilità dei cittadini dopo l’ultima unilaterale decisione della compagnia aerea di cancellare, nel periodo natalizio, voli che, solitamente, vengono utilizzati, da quanti ( reggini e messinesi) rientrato a casa per le feste. La riunione, che ha visto la sola presenza istituzionale della Provincia, ha aperto uno spiraglio sul futuro del trasporto aero da e per la più grande città della Calabria, fortemente penalizzata sia nei collegamenti ferroviari sia in quelli autostradali. “Dopo il vertice di questa mattina – ha detto il presidente Raffa - si apre una nuova prospettiva per l’aeroporto di Reggio. Adesso, però, aspettiamo di verificare gli effetti pratici dell’apertura di Alitalia per poi fare una valutazione complessiva sul futuro di uno scalo aereo dalle grosse potenzialità. Sull’incontro, comunque, esprimo un moderato ottimismo. Per quanto riguarda la Provincia attueremo nuove e più incisive strategie per la salvaguardia e il potenziamento di questa vitale infrastruttura, per l’incremento dei collegamenti già esistenti e per l’istituzione di nuove rotte in grado di agevolare lo sviluppo sociale, turistico ed economico del territorio. Siamo coscienti che buona parte del futuro dell’aeroporto passi dalla nostra capacità, in quanto socio di maggioranza, di realizzare la gestione ottimale della Sogas. Riteniamo, inoltre, che chiunque ricopra cariche istituzionali abbia il dovere di contribuire a rendere agevole questo percorso proprio perché lo scalo, al momento, rappresenta l’unica alternativa concreta per ripristinare la libertà di mobilità dei cittadini. Puntiamo, inoltre, all’incremento dell’utenza, attuando precise strategie tese ad agevolare l’utenza messinesee quella della ionica reggina”.
Aeroporto, ripristinato collegamento Roma – Reggio delle ore 13,30 e quello per Roma delle 15
Il ripristino del collegamento Roma – Reggio è il primo risultato dell’incontro romano tra il Presidente della Provincia Giuseppe Raffa e i vertici di Alitalia. La compagnia aerea, che in
occasione delle feste natalizie aveva cancellato una cinquantina di voli, ha comunicato all’Ente di via Foti e alla Sogas il ripristino, da domani fino a sabato, del volo in partenza da Fiumicino alle ore 13,30 ed il ritorno nella capitale con lo stesso vettore che decollerà alle ore 15,00 dal “Tito Minniti”. “Si tratta di un risultato parziale –sottolinea il presidente Raffa – che è il frutto di un modo di fare politica incisiva e determinata che ha visto protagonisti tutti gli attori del territorio. La decisione ci consente di valutare positivamente le intenzioni della maggiore compagnia aerea nazionale a contribuire al rilancio del nostro aeroporto anche con l’incremento dei collegamenti tra Reggio e le maggiori città italiane. Il ripristino di questo volo, sono certo, contribuirà ad agevolare il rientro a casa per le feste di molti nostri emigrati e di quanti vorranno sentirsi liberi di volare. Questo, però, è solo il primo passo di una nuova collaborazione indispensabile per lo sviluppo dell’area dello Stretto e della provincia reggina. Resta confermato che da gennaio saranno ripristinati tutti i collegamenti che Alitalia ha cancellato nel mese in corso”. Sul fronte dello sviluppo dello scalo aereo c’è da registrare anche che la trasferta romana di Raffa non si è limitata all’incontro con i vertici di Alitalia. Sul futuro dell’infrastruttura di Ravagnese, il Presidente della Provincia ha avuto un proficuo colloquio con il presidente dell’Enac Vito Riggio. Nel corso dell’incontro sono state messe a confronto alcune proposte operative per il rilancio dello scalo. Tante le tematiche prese in esame e tra queste la rimozione dei vincoli che fino ad oggi hanno condizionato l’operatività dei DC9 e degli MD80 che la maggiore compagnia aerea nazionale ha deciso di non utilizzare più neanche nei collegamenti da e per Reggio Calabria. Con gli attuali aeromobili potranno essere annullate le limitazioni contenute nel “Notem” relativamente all’atterraggio con il vento in coda, consentito solo ai piloti che già avevano operato sullo scalo di Reggio. I nuovi Aerbus , infatti, sono dotati di strumentazione tecnica che consente ai piloti di avere anche l’assistenza strumentale. C’è poi l’altro importante aspetto relativo alla concessione permanente dell’operatività dell’aeroporto. In tal senso la Sogas, domattina, consegnerà all’Enac l’apposito piano industriale teso ad ottenere la concessione permanente. Sul fronte della Sogas, infine, gli ispettori dell’ENAC sono impegnati a Reggio in verifiche contabili sul passato della Società di gestione dell’Aeroporto dello Stretto.
Era stato annunciato come un evento che avrebbe consentito anche ai cittadini di poter interfacciarsi con le istituzioni, alla fin fine hanno parlato solo loro, c’è stata soltanto la solita gara dei buoni propositi che non porterà a niente oppure alla realizzazione del 10% (e vogliamo essere buoni) di quanto annunciato. Ci aspettavamo un assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni, che sono in gran parte responsabili della situazione attuale dell’Aeroporto dello Stretto, attese disattese come al solito. Credevamo questa potesse essere l’occasione per poter dire la nostra, eravamo entusiasti e pensavamo, forse un po’ ingenuamente, “Dai che questa volta ci ascoltano”. Volevamo farci portavoce di questo urlo di dolore che si leva dalla comunità, volevamo fare proposte concrete che potessero aiutare quello, che nel bene o nel male, è diventata la nostra dannazione quotidiana (mandare avanti questo Sito e dare proposte per un Tito Minniti migliore). Invece si è continuato a sparare a zero su Alitalia, quando lo scenario che ci presenta oggi è dovuto alla mancanza di strategie da parte della politica. Vogliamo decidere cosa fare da grandi: essere uno scalo che punta sul low cost “pesante” portando le varie Easy Jet e Ryanair, oppure, uno scalo che punta in maniera forte su voli stagionali (come già avviene in altre realtà). Ci continuiamo a riempire la bocca con la parola Charter, come se fossero l’unica soluzione a tutti i mali, peccato che i passeggeri portati da questi “voli benedetti” non vadano a creare ricchezza sul nostro territorio in quanto non abbiamo le strutture necessarie. Sottovoce tra il pubblico si diceva: “Facciamo atterrare i passeggeri qua per portarli a Tropea”, i soliti non-sense della politica. Ci dispiace moltissimo non aver potuto poter portare il nostro contributo e ancora di più ci dispiace ad aver assistito all’ennesima sconfitta di questa politica, che dimostra ancora una volta la sua lontananza dai cittadini.
del 18 Dicembre Ore 11:00
Video integrale del Consiglio Provinciale tenutosi all’Aeroporto dello Stretto il 16 Dicembre 2011
Si è appena concluso il Consiglio Provinciale Straordinario Aperto svoltosi presso l’aerostazione dell’Aeroporto dello Stretto sull’iniziativa LIBERI DI VOLARE promossa dall’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria a seguito dell’improvviso taglio di 52 voli da parte di Alitalia che ha di fatto penalizzato fortemente lo scalo reggino. L’incontro, molto partecipato, ha visto concretizzarsi l’intenzione del Presidente della Provincia Giuseppe Raffa di chiamare a raccolta la classe politica regionale ed i rappresentanti della deputazione che, nonostante la contemporaneità del voto di fiducia hanno comunque deciso di aderire all’invito garantendo la loro presenza. Fondamentale la partecipazione dei Sindaci del comprensorio provinciale la cui presenza deriva dal percorso di condivisione e coinvolgimento messo in campo dall’Amministrazione Raffa
Dopo l’apertura dei lavori da parte del Presidente del Consiglio Proviniciale Antonio Eroi è toccato poi al Presidente Giuseppe Raffa il compito di intervenire per primo ribadendo il senso dell’iniziativa e l’importanza che la stessa riveste non solo sul piano politico ma anche sociale considerato l’assoluto diritto che anche da Reggio Calabria i cittadini interessati possano finalmente sentirsi: LIBERI DI VOLARE. Seduto a fianco del Presidente Raffa presente il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti che nel suo intervento non ha mancato di rimarcare l’importanza dell’iniziativa assunta dall’Amministrazione Provinciale confermando l’esistenza di un emendamento regionale che dispone l’impiego delle risorse necessarie affinché la Regione subentri nelle quote della Società di Gestione attualmente detenute dalla Provincia di Messina rimarcando la necessità di puntare su uomini di qualità capaci di fare la differenza ed operare sul mercato della libera concorrenza attraendo i principali vettori aerei operanti sul mercato internazionale.
Tornando all’Assemblea Consiliare, in una affollatissima sala allestita per l’occasione in aeroporto spiccano le molte fasce tricolori al petto dei Sindaci del comprensorio provinciale a voler rimarcare che l’aeroporto è un bene prezioso di tutti. Presenti, inoltre, l’on. Aurelio Misiti ed il sen. Luigi De Sena, intervenuti positivamente al dibattito. Nel corso dei lavori oltre all’intervento dei capigruppo consiliari anche quello del Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena, del vicepresidente del Consiglio Regionale Nicolò e del Consigliere Regionale Imbalzano. In esito ai lavori il Consiglio Provinciale ha approvato all’unanimità dei presenti un documento finale nel quale vengono rimarcate per punti le azioni salienti oggi indispensabili per garantire l’effettivo rilancio dell’Aeroporto Tito Minniti a tutela e difesa del diritto alla mobilità sancito costituzionalmente e ad oggi pesantemente condizionato a danno dell’utenza dello scalo reggino. Degna di nota la corale alzata di mano di tutti i sindaci e di tutti i cittadini presenti al momento del voto del Consiglio Provinciale quasi ad evidenziare in modo plastico la sostanziale condivisione dell’iniziativa e dei propositi programmatici contenuti nel documento. Tali determinazioni saranno quindi trasmesse ufficialmente al Presidente del Consiglio Mario Monti, al Ministro dei Trasporti Corrado Passera, alla Regione Calabria, all’amministratore delegato di Alitalia Rocco Sabelli, al Presidente Enac Vito Riggio nonché al Presidente Enav Bruno Nieddu insieme con la contestuale richiesta di aprire sul punto un tavolo di incontro a Roma.
Documento Conclusivo:
Premesso che il Consesso ha fra i propri obiettivi quello del rilancio dell’Aeroporto di Reggio Calabria e del sistema dei trasporti in genere. Atteso che al momento si assiste a una continua spoliazione di servizi di trasporto che interessano in senso generale i collegamenti aerei, ferroviari, stradali e marittimi del nostro territorio e, segnatamente, ci si riferisce al taglio dei 52 voli da parte di Alitalia dei giorni scorsi;
Il Consiglio Provinciale
Premesso che il Consesso ha fra i propri obiettivi quello del rilancio dell’Aeroporto di Reggio Calabria e del sistema dei trasporti in genere.
Atteso che al momento si assiste a una continua spoliazione di servizi di trasporto che interessano in senso generale i collegamenti aerei, ferroviari, stradali e marittimi del nostro territorio e, segnatamente, ci si riferisce al taglio dei 52 voli da parte di Alitalia dei giorni scorsi;
Considerato che necessita a tutti i costi difendere il pieno diritto dei cittadini alla mobilità previsto, peraltro, dalla stessa Costituzione;
Tutto ciò considerato e, conseguentemente, ritenuto che le Istituzioni debbano costituire squadra a difesa del diritto alla mobilità di tutto il territorio di pertinenza penalizzato - evidentemente - da scelte irrazionali e, talvolta, irresponsabili.
La Provincia ha inteso, pertanto, organizzare una seduta straordinaria di Consiglio Provinciale aperto in considerazione delle contingenti esigenze sociali in questione, per consentendo così, ai parlamentari, ai sindaci, ai sindacati ed alle organizzazioni professionali di tutta la provincia di intervenire in merito e di esprimere le proprie determinazioni.
Chiarito che la questione Alitalia, con i suoi 52 voli cancellati, costituisce solamente la classica punta dell’iceberg, espressione di un evidente disagio che, sul piano della mobilità e del sistema complessivo dei trasporti, investe tutto il territorio provinciale;
La nostra mobilitazione di oggi dice basta
Basta, soprattutto, alle politiche unilaterali di tipo aziendale poste in essere da Alitalia e Fs, che gestiscono la loro presenza su questo territorio in un regime di monopolio sostanzialmente incontrastato,
La Provincia di Reggio e i suoi 97 comuni dicono basta allo scopo di interrompere un’era di scelte che ignorano le più palesi esigenze sociali, interpretando in chiave esclusivamente economica ogni azione aziendale.
Tutto ciò premesso, il Consiglio Provinciale, confortato e sostenuto da tutte le autorevoli rappresentanze politico – istituzionali e sociali intervenute per sostenere il territorio, presenta le seguenti proposte:
1) Formazione di una richiesta ufficiale alla Regione Calabria intesa a trasferire alla Provincia di Reggio le competenze che le sono proprie in materia di trasporto pubblico locale e le correlate risorse ad esse destinate, affinché l’Ente Provincia possa assumere la responsabilità di una gestione in proprio, attivando qualsiasi iniziativa volta a migliorare i collegamenti intermodali; 2) Respingere la proposta di inglobare la Sogas in una unica società di gestione aeroportuale, atteso che il “Tito Minniti” diventerebbe inevitabilmente l’anello debole della catena, soffrendo ancora di gravi carenze infrastrutturali. 3) Dare mandato alla Sogas SPA di attivare tutte le iniziative nelle trattative che intraprenderà con l’Alitalia per assorbire i servizi a terra, compresi i 40 dipendenti già specializzati che si occupano della biglietteria, dell’accoglienza, del trasporto e deposito bagagli, trasferimenti connessi e quant’altro. Servizi che al momento per l’83% dei 600.000 passeggeri che scalano il nostro Aeroporto, l’Alitalia svolge in proprio, privando così, da sempre, di un’importante risorsa economica la Sogas. 4) Dare mandato alla Sogas per completare in breve tempo l’iter relativo alla privatizzazione e, di intesa con gli altri soci, avviare un’azione di marketing per evidenziare le potenzialità dello scalo reggino che, con i suoi 600.000 passeggeri all’anno e con la posizione baricentrica che occupa, rispetto all’utenza messinese, ionica e tirrenica – senza contare il naturale affaccio sul bacino del Mediterraneo- contiene tutte le potenzialità utili a superare il milione di passeggeri. 5) Dare mandato al Presidente della Giunta Provinciale di assumere tutte le iniziative necessarie per creare un’intesa tra Sogas ed Enac al fine di superare le criticità relative alle limitazioni operative che rappresentano un vero handicap economico per il rilancio della società stessa, di fatto limitanti l’eventuale nuovo ingresso da parte di nuove compagnie. 6) Avviare una campagna promozionale per attrarre compagnie low cost e la stessa Alitalia che, con i nuovi aerei da 90 e 100 posti, potrebbe proficuamente incrementare il suo traffico su Reggio. 7) Richiesta ufficiale alla Regione Calabria, alla Provincia di Messina e al Comune di Reggio di conferire alla Sogas le somme relative alla ricapitalizzazione decisa in settembre.
Riporto da Regione.Calabria.it:
Il presidente Scopelliti: “Pronti a investire 450 mila euro per l’Aeroporto, ma servono strategie concrete”
Il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti partecipando al Consiglio provinciale aperto, tenutosi questa mattina all’Aeroporto dello Stretto, contro i tagli di Alitalia, ha dichiarato: “Cosa abbiamo fatto noi per rilanciare lo scalo aeroportuale reggino? Prima di scagliarci contro Alitalia, facciamo una riflessione al nostro interno per capire cosa ha prodotto la Sogas in tutti questi anni per valorizzare l’Aeroporto”. La Sogas – ha affermato Scopelliti – dovrebbe avere la capacità di attrarre le compagnie spingendole a investire sul nostro aeroporto. Il problema di fondo è che manca una strategia di supporto che, purtroppo in questo momento, è in mano alla società che gestisce l’Aeroporto. Nel 2009, nel periodo in cui ero sindaco di Reggio, ho finanziato 10 milioni di euro per i lavori di adeguamento dell’aeroporto, mentre da Presidente della Regione ho concesso ulteriori 2 milioni di euro per il rilancio del “Tito Minniti”. Da sindaco, inoltre, ho stanziato diversi milioni di euro per la ricapitalizzazione della Sogas, ma pochi sono stati i risultati. Mi sono prodigato affinché arrivassero a Reggio alcune compagnie, vedi Air Malta, durante la mia permanenza a Palazzo San Giorgio e Blue Panorama, adesso, da presidente della Regione”. Il presidente Scopelliti ha, quindi, annunciato: “La Regione è pronta a mettere sul piatto 450 mila euro per acquistare il 15% delle quote azionarie della Sogas, al patto che i nostri finanziamenti saranno utilizzati per dare nuovo slancio all’aeroporto reggino. Vogliamo guardare in faccia i nostri interlocutori che ci devono dire cosa intendono fare per l’aeroporto, altrimenti, a scatola chiusa, non siamo più disposti a venire incontro alle esigenze della Sogas. Serve, ripeto, una strategia concreta per lo sviluppo dell’aeroporto e, per fare questo, chiediamo la nomina di tecnici esperti che conoscano le dinamiche aeroportuali, così come è successo a Crotone dove, in un anno e mezzo, Marcella Maggiori ha rivoluzionato in positivo quello scalo”. “Il nostro aeroporto – ha sottolineato Scopelliti – a livello di gestione è il peggiore della Calabria, nonostante abbia tutte le potenzialità per diventare un’infrastruttura strategica per lo sviluppo del territorio. Siamo riusciti a far scappare la Provincia di Messina, indispensabile per il futuro del “Tito Minniti”. Abbiamo atteso la realizzazione del pontile per circa dieci anni, mentre adesso siamo tornati ai bus facendo un preoccupante passo indietro. Se non riusciremo a coinvolgere l’altra sponda per arrivare ad un traffico di 600 mila passeggeri annui, non ci sarà mai il grande aeroporto dello Stretto a cui tutti aspirano. Io credo che ci siano i presupposti per dare una svolta a questo aeroporto, ma è fondamentale eliminare i vincoli che hanno tenuto lontane da Reggio, sino a questo momento, le compagine charteristiche, compresa Rynair. In sei mesi questi vincoli potrebbero essere tolti. La Regione farà la sua parte, noi ci siamo, con i fatti: nel bilancio abbiamo previsto 8 milioni di euro per rilanciare gli aeroporti calabresi”. “Le scelte di Alitalia – ha concluso Scopelliti – non ci trovano ovviamente d’accordo, ma per contrastarle dobbiamo fare sinergia proponendo a questa compagnia una controproposta di sviluppo per l’aeroporto dello Stretto. Chiederemo a Sabelli qual è la strategia di Alitalia, ma non possiamo più rimanere soggetti passivi, perché di tempo ne è già trascorso tanto”.n.l.
Questo lo slogan che abbiamo voluto coniare per difendere il diritto alla mobilità dei nostri concittadini. Per questo motivo l’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria invita tutti coloro che utilizzano ed hanno veramente a cuore le sorti dell’Aeroporto dello Stretto a voler sostenere le iniziative assunte affinchè Alitalia, compagnia storica per lo scalo Tito Minniti, mantenga ed incrementi i propri voli da e per l’Aeroporto dello Stretto. A questo scopo si prega di compilare la relativa scheda, precisando che tutti i dati personali inseriti saranno trattati ai sensi del D.Lgs 196/2003 solo ed esclusivamente per le finalità anzidette, intese a revocare il drastico taglio dei voli che compromettono la sostanziale attitivà dello scalto ed il rientro dei passeggeri a Reggio in giornata, minando il futuro e la sopravvivenza del Tito Minniti e di tutto il territorio provinciale. L’aeroporto serve. E serve a TUTTI!!
ADERISCI ANCHE TU…
Lo Staff di AeroportoRC.com invita i suoi affezionati lettori a compilare il seguente modulo:
alla gent.le attenzione delle redazioni OGGETTO: COMUNICATO STAMPA E – LAB SU CONFERENZA DISSESTO IDROGEOLOGICO
« Fare associazione è essere strumento di incontro, tra Enti e realtà locali, quali l’Università »
E – Lab \ Alla Provincia incontro – dibattito sul dissesto idrogeologico in collaborazione con la Mediterranea
L’Associazione di Promozione Sociale E – Lab aprirà con i lavori un workshop per gli studenti
REGGIO CALABRIA, 9 DIC. 2011 – Giovedì 15 dicembre 2011, alle ore 11.30, presso la Sala Conferenze del Palazzo Storico della Provincia di Reggio Calabria si terrà un incontro – dibattito in materia di dissesto idrogeologico che lancerà un workshop (che darà la possibilità di attribuzione di CFU liberi), promosso e coordinato dall’associazione di promozione sociale E – Lab di concerto con l’Amministrazione Provinciale e l’Università Mediterranea, dal tema “Fiumare: l’emergenza annunciata. Come prevenire? Quale futuro per la nostra Provincia”. Parteciperanno il Presidente della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa, l’Assessore all’Urbanistica, Giuseppe Pirrotta e il docente dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Giuseppe Barbaro, il presidente dell’associazione di promozione sociale E – Lab, Antonino Modafferi. Oltre un secolo. Correva l’anno 1894 quando l’ingegner De Nava redasse “Torrenti della prima Calabria ulteriore e sul modo di sistemarli”, un’opera che ancor oggi ci appare decisamente illuminata. Oltre un secolo, dicevamo, per l’esattezza 117 anni in cui si sono susseguiti molteplici eventi drammatici per la provincia di Reggio Calabria: un sistema – città che va in sofferenza alle prime piogge autunnali e crolla precipitosamente quando imperversano i temporali invernali.
« La ridotta lunghezza – sottolinea il prof. Giuseppe Barbaro dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria – dell’asta principale implica bassi tempi di corrivazione e conseguentemente piene improvvise che hanno caratterizzato la storia della Provincia di Reggio Calabria. Negli ultimi due anni l’emergenza causata ad eventi alluvionali ha colpito più volte la città di Reggio Calabria e la sua Provincia, mandando in crisi le principali infrastrutture di trasporto (interruzione autostrada A3 e linea ferroviaria) e provocando danni ingenti ». Le fiumare, considerati dai manuali scolastici come fiumi di serie B, in realtà presentano delle peculiari caratteristiche che ne accentuano la pericolosità: :« corsi d’acqua con piene subitanee e violente, – come De Nava stesso descrive – con pendenze considerevoli ed irregolari e che il più sovente serpeggiano vaganti in una loro parte del corso, e per ciò a causa del deposito delle materie che vi trasportano ». Nulla di nuovo, dunque. Nulla per cui essere, puntualmente, impreparati. « Abbiamo voluto fortemente fissare un appuntamento pubblico – esordisce così Antonino Modafferi, presidente dell’associazione di promozione sociale E – Lab – per andare oltre i futili commenti ai fatti cruenti che la natura ci ha riservato nell’ultimo mese, penso ai fatti di Genova e di Messina e la sua provincia. Abbiamo creduto nel connubio tra sapere, ricerca con la pubblica amministrazione, pertanto non potevamo essere trade union tra il mondo universitario, grazie alla disponibilità del prof. Giuseppe Barbaro dell’Università Mediterranea, esperto in Sistemazione dei Bacini Idrografici e di Opere di Difesa e Protezione, e la stessa ricevuta dal Presidente della Provincia, dr. Giuseppe Raffa, e dell’Assessore all’Urbanistica, dr. Giuseppe Pirrotta ».
Un Terminal Bus dedicato ai passeggeri dell’Aeroporto dello Stretto con tutta una serie di servizi “on the road” per chi sceglie di volare da e per Reggio Calabria. Questa in sintesi l’idea progettuale promossa, in sintonia con il Presidente Raffa, dall’Assessore Provinciale ai Trasporti Mario Candido.
Siamo ancora nel campo delle idee. Sono certo che saremo in grado di concretizzare tutto in breve tempo soprattutto se la Regione sposerà questa iniziativa. Questo quanto dichiarato da un fiducioso Assessore Candido al termine del primo incontro svoltosi con i vertici tecnici ed amministrativi dell’Ente, nonché con i rappresentanti della Sogas.
Ci rivedremo già a partire dalla prossima settimana – prosegue l’Assessore Candido – in tale sede proveremo ad allargare il tavolo tecnico politico invitando a prendervi parte pure la Regione ed i rappresentanti del settore del Trasporto Pubblico Locale. Fino ad allora saremo in grado di valutare in modo ben più analitico un progetto preliminare, sia dal punto di vista tecnico sia sotto l’aspetto economico, la cui preparazione è stata già affidata ai dirigenti ed ai tecnici dell’Ente Provincia.
Ai tecnici spetterà quindi il compito di Individuare una serie di soluzioni ed ipotesi idonee all’utilizzo di aree esistenti o alla realizzazione ex novo di parcheggi riservati agli utenti con destinazione Aeroporto. Si tratterà di aree munite di video sorveglianza, dove gli utenti potranno parcheggiare la loro vettura e usufruire di carrelli porta bagagli, dalle ore 05,00 alle 24,00. Massima attenzione sarà prestata ai relativi sistemi e personale di sorveglianza, alla presenza del servizio medico e del relativo punto paramedico, oltre che alla corretta esistenza di servizi igienici e di esercizi da ubicarsi presso tali strutture.
Sempre allo studio vi è l’installazione di monitor informativi nella sala principale del futuro Terminal Bus collegati in tempo reale con il sito della SOGAS con le informazioni relative allo status dei voli. Tra le iniziative possibili poi vi è la creazione di una forma di agevolazione sotto forma di sconto ai passeggeri in possesso di biglietto aereo acquistati nei punti vendita presenti e convenzionati con il Terminal Bus. Si pensa, infine, ad una sorta di pre – check-in e imballo bagagli presso il centro di raccolta, al fine di ottimizzare ulteriormente i tempi, organizzando un mini-terminal nel sito, al pari di ciò che di fatto si svilupperà a Messina.
Si tratta di una iniziativa – prosegue nel suo ragionamento l’Assessore Candido – che tenta di trovare una soluzione alla crisi di utenza in cui versa l’Aeroporto “Tito Minniti che per ben funzionare dovrebbe attestarsi almeno intorno agli ottocentomila passeggeri l’anno. In uno sguardo d’insieme appare chiaro l’aeroporto è “stretto tra due fuochi”, da un lato Lamezia Terme e dall’altro Catania capaci di esercitare una forte attrazione ed incidere nel naturale bacino di utenza del nostro scalo reggino, ovvero la provincia di Reggio Calabria e parte importante della provincia di Messina. La nostra idea si inserisce tra le tante cose buone che grazie al Presidente Raffa si stanno facendo per il nostro aeroporto. Intendiamo in questo modo creare un nuovo nodo centrale per una rete di mobilità dei trasporti più armonizzata e rispondente alle effettive esigenze dell’utente – passeggero. Una delle cause del basso numero di utenze – aggiunge l’Assessore Candido - è data dall’isolamento in cui versa lo scalo reggino, che dovrebbe servire la città e la sua provincia fino a Messina.
Ad oggi però è impossibilitato a farlo a causa dell’annoso problema della carenza di collegamenti e di una idonea e dedicata rete di trasporto per i passeggeri. Parte della fascia tirrenica compreso il grosso bacino della Piana e della Jonica, trovano più comodo, per la fruibilità e la tipologia di collegamenti, recarsi all’aeroporto di Lamezia Terme. Lo stesso problema lo si rileva nell’utenza di Messina che per comodità di collegamenti dirottano i viaggiatori verso l’aeroporto di Catania. In questo contesto certamente troverà attuazione questa proposta di creare questo Terminal Autobus, che quantomeno avrà il fine di limitare il continuo dissanguamento dell’utenza verso il nostro aeroporto.
Lo scopo di questa nostra iniziativa – dichiara Candido – è quello di integrare ed ottimizzare i collegamenti fra l’Aeroporto dello Stretto ed il territorio del comprensorio provinciale, individuando almeno un sito strategico in cui fare confluire gli utenti dell’area interessata (fasce Jonica e Tirrenica) dal quale garantire un servizio continuo di navetta dedicata per l’Aeroporto dello Stretto. Dopo l’individuazione geografica di tale sito di convergenza che sia centrale e baricentrico rispetto le due fasce del territorio si procederà ad istituire un servizio navetta continuo in orari integrati con i voli (almeno i principali), se non, eventualmente, a cadenza continua oraria o similare.
La Navetta dovrebbe essere diretta, con previsione di fermata solo in Aeroporto, a migliorare il servizio ai viaggiatori, ad incrementarne il numero e ad evitare perdite di tempo all’utente. Contestualmente, le varie Compagnie di autotrasporto che effettuano giornalmente i collegamenti nel territorio provinciale dovrebbero essere coordinate tra di loro al fine di dedicare nei loro percorsi di marcia una sosta/fermata in coincidenza con gli orari del servizio Navetta per l’Aeroporto.
A tal proposito, si ipotizza, di realizzare una struttura concepita in modo tale da dare veramente un servizio organico e funzionale sotto ogni aspetto di modernità ed efficienza all’ UTENTE-VIAGGIATORE. Questo è il significato della nostra idea progettuale – conclude l’Assessore Mario Candido – che sin dal prossimo appuntamento sarà ben più concreta e definita e vedrà una fase ulteriore di tale pianificazione che ha già trovato molto entusiasmo e disponibilità da parte di Sogas.
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