Intervista del Presidente del Consiglio Provinciale di RC Antonio Eroi

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Servizio di TeleReggio (10 Ottobre – Nuovo volo Alitalia per Torino):

- http://www.telereggiocalabria.it/tutti-programmi/7-stagione-attuale/19-tele-reggio-news.html


Scritto da Fabio Suraci ("Trasportista") alle ore 16:38 CopyRight © AeroportoRC.com

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Blitz messinese. La Provincia di Messina fuori da SoGAS.

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“Si tratta di una vera e propria imboscata da parte di qualcuno, è una decisione che andrà rivista, in questo momento il mio problema è politico”.Cosí il Presidente della Provincia di Messina, Nanni Ricevuto, ha commentato la clamorosa decisione del Consiglio provinciale messinese di uscire dalla Sogas, la società di gestione dell’aeroporto dello Stretto, della quale la Provincia di Messina detiene circa il 20% delle quote.

La decisione é stata presa a maggioranza in una seduta caratterizzata dalle numerose assenze tra le fila della compagine di governo, la qual cosa ha fatto andare su tutte le furie Ricevuto, il quale ha sottolineato che “la decisione andrà rivista, anche perchè ritengo un suicidio uscire dalla Sogas proprio nel momento della sua sia pure parziale privatizzazione”.

Stupito l’azionista di maggioranza, l’omologo reggino di Nanni Ricevuto, il Presidente della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa: “Cercheremo di capire bene cosa sia accaduto”- ha detto Raffa – “se le cose resteranno così come sono chiederemo alla Regione di farsi carico delle quote. Esprimo la ferma volontà” – ha detto Raffa tramitebuna nota diffusa dal portavoce – “del socio di maggioranza, la provincia di Reggio Calabrtia da me presieduta, di andare avanti nel percorso di cambiamento e innovazione della gestione  di un ente, la Sogas, strategico per lo sviluppo del nostro comprensorio e dell’area dello Stretto. Rimane immutata la fiducia e la stima nei confronti del presidente Ricevuto con il quale, da subito, abbiamo trovato un’assoluta sintonia su quelli che sono i temi dello sviluppo dei territori da noi amministrati e, soprattutto, sulle enormi potenzialità rappresentate da  un ampio bacino d’utenza che si estende da Taormina alle isole Eolie. Sono certo che – termina il Presidente della Provincia di Reggio Calabria -, proprio per questo interesse generale,  il Consiglio provinciale di Messina avrà modo di rivedere questa decisione  cogliendo  le nobili e utili motivazioni che stanno alla base della permanenza  della Provincia peloritana nella società di gestione dell’Aeroporto dello Stretto.Fonte: Strill.it


Scritto da Giuseppe Imbalzano ("AZ Airport") alle ore 09:07 CopyRight © AeroportoRC.com

La Sogas turba il sonno della Provincia

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Riporto da GazzettaDelSud.it:

La Sogas turba il sonno della Provincia Raffa, che detiene il 68% della società, dovrà decidere se ripianare o meno i debiti finora accumulati

Piero Gaeta
La Sacal – la società che gestisce l’aeroporto di Lamezia – ha annunciato di avere chiuso l’anno con un bilancio in attivo di 880.000 euro, crescita di voli e di passeggeri. In parole povere: un successo.
La Sogas, invece, allo scorso 31 marzo ha accumulato passività per 4,7 milioni di euro, pochi voli e pochi passeggeri. Sempre in parole povere: un fallimento. E domani si dovrà riunire l’assemblea dei soci (Regione, Provincia, Comune, Camera di commercio e Provincia di Messina) per discutere un odg che al primo punto prevede l’approvazione del bilancio e dunque il ripiano ancora una volta del debito milionario.
È chiaro che il cerino è in mano alla Provincia che detiene il 68% delle quote societarie della Sogas e dunque il presidente Raffa dovrà trovare una soluzione. Il bivio non pone alternative: o si ripianano i debiti e si ricapitalizza la Sogas con almeno 3,3 milioni (altrimenti si mette a rischio anche la concessione Enac); oppure il bilancio non viene approvato e la società sarà sciolta. Altra soluzione all’orizzonte non si vede. Tanto che la Provincia potrebbe chiedere anche un rinvio per avere qualche giorno in più di riflessione.
La situazione della Sogas è drammatica anche e soprattutto dopo la mancata risposta di Confindustria che prima, attraverso il suo commissario Pippo Callipo, aveva annunciato una cordata di imprenditori pronti a entrare in Sogas dando vita alla sospirata privatizzazione di una società a capitale interamente pubblico, poi ha innestato una precipitosa retromarcia.
Da tempo il presidente della Camera di commercio Lucio Dattola ha assunto una posizione netta sulla Sogas e oggi la ribadisce annunciando che domani voterà contro l’approvazione del bilancio. «Abbiamo una piccola quota e contiamo poco – ribadisce Dattola – , tuttavia continueremo nella linea tracciata negli ultimi anni e diremo no al momento dell’approvazione del bilancio. Inoltre vedo anche i soci messinesi abbastanza nervosi e di cattivo umore».
Se la Camera di commercio non sarà sola in questa scelta coraggiosa, per la Sogas si potrebbe aprire una nuova stagione: quella del fallimento. «E probabilmente non sarebbe neppure un danno – spiega Dattola –. Perché l’aeroporto, a dispetto di quel che si dice, continuerebbe a funzionare ugualmente e si potrebbe ripartire con una società tutta nuova in grado di assorbire l’attuale forza lavoro. Inoltre senza il fardello di un debito di quasi 10.000 euro al giorno, magari si potrà anche avviare il percorso della tanto attesa privatizzazione».
«La verità – continua Dattola – è che non bisogna fare solo i conti con i debiti ma anche con l’assenza di un vero progetto di sviluppo per questo aeroporto. Solo la Regione sta portando nuovi vettori e nuovi voli. E se non ci fossero stati questi ultimi garantiti dall’impegno di Scopelliti, la Sogas avrebbe chiuso il suo bilancio con un passivo ancora maggiore».
In sintesi
Il paragone.A Lamezia la Sacal (la società che gestisce lo scalo lametino) ha chiuso il suo bilancio annuale con un attivo di 880.000 euro e un incremento di voli e di passeggeri; a Reggio la Sogas al 31 marzo 2011 ha accumulato un passivo di 4,7 milioni di euro. Come dire: un aeroporto cresce e un altro affonda.
L’assemblea.Domani è convocata l’assemblea dei soci della Sogas (Regione, Provincia, Comune, Camera di commercio e Provincia di Messina) al primo punto l’odg prevede l’approvazione del bilancio.
Uno dice no.La Camera di commercio con il suo presidente Lucio Dattola ha già annunciato il suo voto contrario all’approvazione del bilancio.
Malumore.Si dice che i soci della Provincia messinese non siano particolarmente soddisfatti dell’investimento fatto entrando nella Sogas e che non vedano l’ora di potere uscire lasciando le proprie quote a quella di Reggio.

Fonte: http://www.gazzettadelsud.it/NotiziaArchivio.aspx?art=90611&Edizione=7&A=20110626

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Per maggiori informazioni visita il Forum alla pagina: http://www.aeroportorc.com/forum/viewtopic.php?f=20&t=696


Scritto da Roberto Sartiano ("Myers") alle ore 06:49 CopyRight © AeroportoRC.com

La Provincia realizzerà un Eliporto nel rione reggino di Spirito Santo

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lrc La Provincia realizzerà un Eliporto nel rione reggino di Spirito Santo prc La Provincia realizzerà un Eliporto nel rione reggino di Spirito Santo

Riceviamo e pubblichiamo dal Consigliere provinciale, capogruppo Prc Omar Minniti (che ringraziamo):

Partito della Rifondazione Comunista
Gruppo Consiliare
Provincia di Reggio Calabria

Il Capogruppo

LA PROVINCIA  REALIZZERA’ UN ELIPORTO NEL RIONE REGGINO  DI SPIRITO SANTO. ECCO UN ESEMPIO DI OPERA UTILE AL TERRITORIO E LA COLLETTIVITA’.

Con delibera n.484 del 15 dicembre scorso, la Giunta provinciale di Reggio Calabria ha previsto la realizzazione di un eliporto nel rione reggino di Spirito Santo, sul territorio della IV Circoscrizione. Sorgerà in un terreno adiacente la sede istituzionale di Via S. Anna II tronco e sarà utilizzato per compiti di protezione civile ed elisoccorso.
La scelta è ricaduta su questo sito, in quanto si trova limitrofo allo svincolo autostradale di Spirito Santo, nonché alle costruende bretelle sulla fiumara Calopinace, e perché tale localizzazione si integra funzionalmente con le componenti istituzionali di pronto intervento – Ospedali Riunti, Ortopedico, Ospedale Morelli, Policlinico, Vigili del Fuoco – che si trovano nelle immediate vicinanze. Si è già proceduto ad un sommario studio di fattibilità ed è stato calcolato che l’opera costerà 209.715 euro. La Giunta ha già autorizzato l’avvio delle attività tecnico-professionali necessarie per la predisposizione degli elaborati progettuali.
La realizzazione dell’eliporto da parte della Provincia è un esempio di opera utile al territorio e non propagandistica. Un’opera che va a rispondere alle reali esigenze della popolazione, la quale troverà in questa infrastruttura un concreto supporto per fronteggiare situazioni di emergenza sanitaria e  in caso di calamità naturali.

Reggio Calabria, 18 dicembre 2009
Il Consigliere provinciale,
capogruppo Prc
Omar Minniti

Aggiornamento Ore 13:40

Sempre dal Consigliere provinciale, capogruppo Prc Omar Minniti, le prime Foto del progetto:

Clicca sulle Immagini per Ingrandirle

vista1 La Provincia realizzerà un Eliporto nel rione reggino di Spirito Santo

vista2 La Provincia realizzerà un Eliporto nel rione reggino di Spirito Santo

vista3 La Provincia realizzerà un Eliporto nel rione reggino di Spirito Santo

Aggiornamento Ore 16:30

Informazioni tecniche sul progetto:

Localizzazione dell’ eliporto: al suolo
Superficie complessiva: 1.4275 mq
Dimensione elisuperficie: 48×48 m
Diametro rotore: 30 m
Riferimento a vista: elisuperficie non in pendenza munita di segnaletica diurna e notturna
Pavimentazione: bitume
Segnaletica notturna: segnali omnidirezionali sul perimetro della piazzolla, segnali omnidirezionali (incasso piatto) sui lati.
Manica a vento illuminata: altezza palo 6 m, lunghezza 3.6 m colore preferibilmente bianco e rosso ben visibile da 198 m.

Dati forniti da Omar Minniti.

Per maggiori informazioni visita il Forum sulla pagina: http://www.aeroportorc.com/forum/viewtopic.php?f=20&t=469


Scritto da Roberto Sartiano ("Myers") alle ore 12:24 CopyRight © AeroportoRC.com

Reggio, Vice Presidente Consiglio Provinciale: “Esprimo soddisfazione per rilancio aeroporto”

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Riporto da Strill.it:

Esprimo soddisfazione per l’impegno della Provincia nel rilancio dell’Aeroporto, per l’ingresso di altri soci quali la Provincia di Messina, per la diminuzione delle perdite  del 40%,   e l’anelato ingresso del socio privato, ma una scuola permanente di addestramento per piloti  da impegnare nel nostro scalo potrebbe contribuire a rilanciare veramente il  nostro scalo. 

Sarebbe ora di pensare a delle sessioni di addestramento, ad una scuola vera e propria  per i piloti di nuovi vettori e di voli charter. Gli 800 mila viaggiatori non si raggiungono solo con le tratte Nazionali o sperando che veramente tutti gli utenti del Messinese abbiano voglia di attraversare lo Stretto prima di volare.  Purtroppo l’abilitazione richiesta ai comandanti per operare sull’aeroporto limita l’interesse  di taluni vettori, ma questo non significa che non dobbiamo attrezzarci e dare risposte adeguate. Una scuola per piloti potrebbe essere una delle tante risposte. 

Bisogna fare ulteriori passi in avanti e scongiurare  l’evento non improbabile di ritrovarci   tra meno di un anno  a piangere sui debiti maturati, a ripassarci  quelli pregressi e a sperare ancora in un’assistenza miliardaria da Enti e Ministeri.

Le proposte formulate dal Comune e dalla Provincia per portare da tre a cinque i collegamenti aerei a prezzi veramente accessibili per l’utenza  costituiscono  certamente un fatto positivo che va accolto con entusiasmo ma  non è risolutivo rispetto alle problematiche che presenta l’aeroscalo. C’è da chiedersi però cosa accadrà  quando finiranno  i 4 milioni di euro.  Si ripercorrerà  la strada del ripiano dei debiti? Non credo sia più possibile pensare in questi termini.

Nessuno può sentirsi soddisfatto delle condizioni in cui versa l’Aeroporto dello Stretto. Il pontile è fatto, i passeggeri diminuiscono, la Regione risponde con 4 milioni di euro ma la storia dello Scalo rischia di essere ripetitiva se non si programmano, parallelamente, altre importanti soluzioni.  effettuare

La realizzazione del recupero della fascia costiera così come ci indica un cartello posto accanto al pontile probabilmente avrà tempi  dilatati e  il sito, intanto,  rimane quello emblematico  di un  degrado immane. Le acque nere che scorrono accanto al luogo di sbarco, il pontile verniciato a nuovo con la ruggine che sta nuovamente facendo la sua apparizione, l’odore nauseabondo che si respira, l’accumulo di masserizie trasportate dal torrente e quel budello di  strada che conduce allo scalo marittimo rappresentano uno scenario insolito di accoglienza riservata agli utenti Messinesi. Non so, per la verità, se i soci della Trinacria   hanno mai visitato il luogo in parola.

Pensiamo veramente che questa  Reggio  “turistica”, così come si presenta all’attracco, possa  attrarre utenti dell’altra sponda per  raggiungere   gli  800 mila passeggeri all’anno e  sperare così nella diminuzione delle perdite oltre che al mantenimento dello scalo secondo i parametri dettati dall’Unione Europea?

Aiutiamo il “Tito Minniti”  ad incrementarsi con strategie vere di sviluppo .

Mentre altri scali, nel frattempo cresceranno ancora, la nostra cenerentolina non potrà che  pregiarsi, per così dire,  di un numero esiguo di rotte e solo verso  determinate destinazioni. Saremo  anche costretti, in sostanza,  a pagare due voli per raggiungere città e Stati  in direzione Sud, Est o semplicemente ad Ovest rispetto alla nostra posizione geografica. ; per meglio specificare, dovremmo pagare ed effettuare sempre un tratto in più verso nord, Roma o Milano o altro snodo   per andare, è solo un esempio, a Tunisi che è a Sud.  Un enorme  disagio e un dispendio di denaro  che i cittadini sono stanchi  di sopportare e giustamente, si aspettano scelte  diverse anche da questi enormi finanziamenti.    E’ ora di lavorare  veramente per il futuro della città ponendola al centro del Mediterraneo e delle innumerevoli flotte aeree e marittime  che   sorvolano i nostri cieli e circumnavigano le nostre coste e smettere di pensare, come da più parti avviene, che il “problema” dello Scalo Reggino  è costituito, quasi quasi,  dalla  mancata nomina del Consiglio d’Amministrazione. Chi scrive non ha giudizi preconcetti  verso tale  organismo  ma è semplicemente convinta che i nodi da sciogliere e le problematiche da affrontare siano veramente di  altra natura e di altro spessore.   Sarebbe una scommessa importante per lo sviluppo turistico dell’intera area,  per gli indotti e per i posti di lavoro che si verrebbero a creare. E per posti di lavoro non intendo certo la costituzione del Consiglio d’Amministrazione. Dobbiamo lavorare per il bene collettivo .  Non è una speranza ma una vera lotta  per la sopravvivenza di questo pezzo di stivale che ha in sé caratteristiche e potenzialità  uniche al mondo. Attende solo i giusti programmi e le giuste professionalità.

Tina Tripodi

Vice Presidente Consiglio Provinciale

Fonte: http://www.strill.it/index.php?option=com_content&view=article&id=54789:reggio-vice-presidente-consiglio-provinciale-qesprimo-soddisfazione-per-rilancio-aeroportoq&catid=40:reggio&Itemid=86

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Scritto da Roberto Sartiano ("Myers") alle ore 15:42 CopyRight © AeroportoRC.com
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