Aeroporto Tito Minniti… clamorosa bufala!

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Riceviamo e pubblichiamo:

Cari Amici di AeroportoRC.com,
 
non posso fare a meno di rilevare come la SOGAS e il presidente della Provincia Raffa stiano prendendo in giro noi cittadini.
In merito alle ultime notizie relative al ripristino dei voli da parte di Alitalia e alla richiesta di concessione ventennale, dobbiamo prendere atto che sono una clamorosa bufala!
 
Come voi sapete ed avete pubblicato in data 25 Novembre, i voli “ripristinati” erano già stati previsti nell’orario invernale; quindi nessun merito di Raffa e soci,  che si potevano risparmiare la camminata a Roma…, gli sarebbe bastato chiedere all’ufficio Alitalia di Reggio Calabria.
 
Riguardo la concessione ventennale, mi sembra improbabile (conoscendo il Presidente Riggio) che non gli abbia detto che il giorno successivo all’incontro (il 21/12) il C.d.A. dell’ENAC avrebbe sospeso l’iter istruttorio di TUTTE le concessioni aeroportuali, in attesa di determinazioni del Ministro Passera sull’intero sistema aeroportuale italiano.
 
Ma veramente pensano che i cittadini siano degli stupidi che credono ad ogni cosa? O pensano che non siamo in grado di avere le notizie vere e non taroccate?
 
Spero vogliate pubblicare questa mia sotto forma di articolo.

Mauro Rossi

P.S.: Riporto parte del comunicato ENAC:

CDA DISPONE LA SOSPENSIONE DELLE ISTRUTTORIE PER LE CONCESSIONI AEROPORTUALI
Inoltre, preso atto delle dichiarazioni rese al Parlamento dal Ministro Corrado Passera in merito alla necessità di riordinare il sistema aeroportuale italiano, il Consiglio di Amministrazione dell’Enac ha deliberato di sospendere gli ulteriori esami in corso per il rilascio delle concessioni per le gestioni aeroportuali.
Il Consiglio ha quindi dato mandato al Presidente Vito Riggio di richiedere una specifica direttiva al Ministro di riferimento al fine di verificare la percorribilità delle istruttorie già avviate, nel contesto del piano di riordino e di sviluppo degli aeroporti nazionali.
All’esito di tali indicazioni, il Consiglio Enac riassumerà le proprie deliberazioni.

Link: http://195.103.234.163/Applicazioni/comunicati/comunicato.asp?selpa1=1617


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AeroportoRC.com chiede la nomina di un Manager per l’Aeroporto dello Stretto

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logo AeroportoRC.com chiede la nomina di un Manager per lAeroporto dello Stretto

AeroportoRC.com, ovvero la voce libera dei Cittadini, chiede la nomina di un Manager esperto, avulso dalla Politica, da inserire nella gestione dell’Aeroporto dello Stretto. Riteniamo che la figura professionale di Direttore Generale, attualmente mancante nell’organigramma di Sogas S.p.A., sia un punto di partenza per una svolta decisiva del Tito Minniti.

Senza andar troppo lontano, riportiamo come esempio positivo l’Aeroporto Sant’Anna di Crotone, sotto la guida da quasi 2 anni del Direttore Generale Marcella Maggiori.

Oltre ai voli Alitalia per Roma Fiumicino e Milano Linate garantiti tutto l’anno sotto la forma di Oneri di Servizio Pubblico per la Continuità Territoriale, l’Aeroporto di Crotone ha sapientemente deciso di puntare sui voli “Stagionali”, soluzione che AeroportoRC.com segnala da tempo come punto di partenza per il rilancio dell’Aeroporto dello Stretto.

Saranno attivati 3 voli sotto Natale dalla Compagnia Darwin da e per Lugano e molto probabilmente riprenderanno nell’Estate 2012.

Da Giugno 2012 fino a Settembre 2012, saranno attivati con 3 frequenze settimanali i voli da e per Bergamo con la Compagnia Trawel Fly. Inoltre, la Compagnia che in passato ha operato anche all’Aeroporto dello Stretto, effettuerà 10 voli Charter, Crotone – Santorini, a partire da Martedì 26 Giugno 2012 con frequenza settimanale.

Da Maggio 2012 fino a Settembre 2012, saranno attivati, prima con 2 frequenze, per poi passare a 3 voli settimanali, i collegamenti da e per Verona con la Compagnia Meridiana Fly.

La dirigenza sta lavorando anche per l’attivazione di altre rotte, tra cui la Crotone – Bologna che in passato aveva dato ottimi risultati. Per operare questa rotta sono state contattate le seguenti Compagnie, tutte serie ed affidabili: Alitalia, Meridiana Fly, Belleair Europe, Darwin, Regional Air Jet, Blu Express, Easy Jet.

In futuro altri collegamenti potrebbero essere Torino, Genova, Pisa o Firenze, Perugia, ecc…

Particolare importanza è stata data anche agli aspetti infrastrutturali. E’ stato installato un ILS per facilitare l’atterraggio, ma non è ancora in funzione. In grandi linee gli investimenti previsti saranno: ristrutturazione funzionale dell’attuale piano terra dell’aerostazione passeggeri, riqualifica viabilità esterna aerostazione con creazione di punti sosta bus, aumento piazzole di sosta per disabili ed aumento numeri posti parcheggio auto. Prolungamento pista volo di 500 metri, messa a norma della recinzione aeroportuale con adeguamento alle nuove direttive comunitarie, implementazione del sistema di video sorveglianza e rilevamento accessi come previsto dalle normative comunitarie, ampliamento dell’aerostazione passeggeri portandola dai 250.000 passeggeri annui attuali a 500.000 passeggeri annui. Importo complessivo di quasi 40 milioni di Euro.

Andiamo a vedere l’incremento di passeggeri avuto da Crotone negli ultimi 2 anni:

Anno 2010 Crotone 103.828 passeggeri + 93,4 %

Anno 2011 (parziale da Gennaio ad Ottobre) Crotone 105.706 passeggeri + 18,5 %

Detto questo concludiamo rinnovando il nostro appello alle istituzioni.

Lo Staff di AeroportoRC.com


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Raffa da Roma rilancia il Tito Minniti

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Riporto da TeleReggioCalabria.it:

Il “Tito Minniti” anche per Alitalia è uno scalo strategico. E’ quanto emerso questa mattina a Roma dall’incontro tra il presidente della Provincia Giuseppe Raffa è i vertici della principale  compagnia aerea nazionale  che, di recente, ha cancellato oltre cinquanta voli da e per la città dello Stretto. A rappresentare Alitalia  il responsabile dello staff dell’Amministratore delegato Rocco Sabelli, Giuseppe Sammartino. Il dott. Raffa era accompagnato dal Presidente della Sogas Carlo Porcino e  dal Consigliere provinciale Demetrio  Cara. L’approccio tra i rappresentanti della Provincia e quelli di Alitalia è stato al quanto ostico per poi rientrare nell’alveo naturale della correttezza dei rapporti tra l’Ente di via Foti, maggiore azionista della Sogas ( la società di gestione dello scalo di Ravagnese), e la compagnia aerea che si è dimostrata disponibile  a incrementare, con l’orario che entrerà in vigore nell’aprile del prossimo anno, i collegamenti  già esistenti e  ad aumentare l’offerta  con altre città italiane. A tal proposito, le parti hanno concordato di avviare un tavolo tecnico nel corso del quale sarà presa in esame l’intera problematica relativa alla presenza di Alitalia a Reggio Calabria, nonché l’istituzione di nuovi voli con Bologna, Genova e Firenze.  Con Alitalia, il Presidente Raffa si è fatto portavoce delle istanze del territorio, confermando le difficoltà che incontra il diritto di mobilità  dei cittadini dopo l’ultima unilaterale decisione della compagnia aerea di cancellare, nel periodo natalizio, voli che, solitamente, vengono utilizzati, da quanti ( reggini e messinesi) rientrato a casa per le feste.  La riunione, che ha visto la sola presenza istituzionale della Provincia, ha aperto  uno spiraglio sul futuro del trasporto aero da e per la più grande città della Calabria, fortemente penalizzata sia nei collegamenti ferroviari sia in quelli autostradali. “Dopo il vertice di questa mattina – ha detto il presidente Raffa -  si apre una nuova prospettiva per l’aeroporto di Reggio. Adesso, però, aspettiamo di verificare   gli effetti pratici dell’apertura di Alitalia per poi fare una valutazione complessiva sul futuro di uno scalo aereo dalle grosse potenzialità. Sull’incontro, comunque, esprimo un moderato ottimismo. Per quanto riguarda la Provincia attueremo nuove e più incisive strategie per la salvaguardia e il potenziamento di questa vitale infrastruttura, per l’incremento dei collegamenti già esistenti e per  l’istituzione di nuove rotte in grado di agevolare lo sviluppo sociale, turistico ed economico del territorio.  Siamo coscienti che  buona parte  del futuro  dell’aeroporto  passi dalla nostra capacità, in quanto socio di maggioranza, di realizzare la gestione ottimale della Sogas.  Riteniamo, inoltre,  che chiunque  ricopra cariche istituzionali abbia il dovere di contribuire  a rendere agevole  questo percorso proprio perché lo scalo, al momento, rappresenta  l’unica alternativa concreta per ripristinare la libertà di mobilità dei cittadini. Puntiamo, inoltre, all’incremento dell’utenza, attuando precise strategie tese ad agevolare l’utenza messinesee quella della ionica reggina”.

Fonte: http://www.telereggiocalabria.it/news/2-politica/44673-raffa-da-roma-rilancia-il-tito-minniti.html

aggiornamento Raffa da Roma rilancia il Tito Minniti del 21 Dicembre 2011 ore 18:25:

Riporto da Strill.it:

Aeroporto, ripristinato collegamento Roma – Reggio delle ore 13,30 e quello per Roma delle 15

Il ripristino del collegamento Roma – Reggio è il primo risultato dell’incontro romano tra il Presidente della Provincia Giuseppe Raffa e i vertici di Alitalia. La compagnia aerea, che in

occasione delle feste natalizie aveva cancellato una cinquantina di voli, ha comunicato all’Ente di via Foti e alla Sogas il ripristino, da domani fino a sabato,  del volo in partenza da Fiumicino alle ore 13,30 ed il ritorno nella capitale con lo stesso vettore che decollerà alle ore 15,00 dal “Tito Minniti”.
“Si tratta di un risultato parziale –sottolinea il presidente Raffa – che è il frutto di un modo di fare politica incisiva e determinata che ha visto protagonisti tutti gli attori del territorio. La decisione  ci consente di valutare positivamente le intenzioni della maggiore compagnia aerea nazionale a contribuire al rilancio  del nostro aeroporto  anche con l’incremento dei collegamenti tra Reggio e le maggiori città italiane.  Il ripristino di questo volo, sono certo, contribuirà ad agevolare il rientro a casa per le feste di molti nostri emigrati e di quanti vorranno sentirsi liberi di volare. Questo, però,  è solo il primo passo di una nuova collaborazione  indispensabile per lo sviluppo dell’area dello Stretto e della provincia reggina. Resta confermato che da gennaio saranno ripristinati tutti i collegamenti  che Alitalia ha cancellato  nel mese in corso”.
Sul fronte dello sviluppo dello scalo aereo c’è da registrare anche che la trasferta romana  di Raffa  non si è limitata all’incontro con  i vertici di Alitalia.  Sul futuro  dell’infrastruttura di Ravagnese, il Presidente della Provincia  ha avuto un proficuo colloquio con il presidente dell’Enac Vito Riggio.  Nel corso dell’incontro sono state messe a confronto alcune proposte  operative per il rilancio dello scalo.  Tante le tematiche prese in esame e tra queste la rimozione dei vincoli  che fino ad oggi hanno  condizionato l’operatività  dei DC9 e degli MD80 che la maggiore compagnia aerea nazionale ha deciso di non utilizzare più neanche nei collegamenti da e per Reggio Calabria. Con gli attuali  aeromobili potranno essere annullate le limitazioni contenute nel “Notem” relativamente  all’atterraggio  con il vento in coda, consentito solo ai piloti che già avevano operato sullo scalo di Reggio. I nuovi Aerbus , infatti,  sono dotati di strumentazione tecnica che consente ai piloti di avere anche l’assistenza strumentale. C’è poi l’altro importante aspetto relativo alla concessione permanente dell’operatività dell’aeroporto. In tal senso la Sogas, domattina, consegnerà all’Enac  l’apposito piano  industriale teso ad ottenere la concessione permanente. Sul fronte della Sogas, infine, gli ispettori dell’ENAC sono impegnati a Reggio in verifiche  contabili sul passato della Società di gestione dell’Aeroporto dello Stretto.

Fonte: http://www.strill.it/index.php?option=com_content&view=article&id=116316%3Aaeroporto-ripristinato-collegamento-roma–reggio-delle-ore-1330-e-quello-per-roma-delle-15&catid=1%3Aultime&Itemid=86


Scritto da Roberto Sartiano ("Myers") alle ore 17:00 CopyRight © AeroportoRC.com

Rinnovo certificazione Enac Aeroporto dello Stretto

Sezione Generale 13 Commenti »

Riporto un Comunicato Stampa Sogas S.p.A.:

Lunedì 12 dicembre 2011
RINNOVO CERTIFICAZIONE ENAC AEROPORTO DELLO STRETTO

Il CdA della Sogas, con estrema soddisfazione e compiacimento, comunica che, al termine del processo di valutazione, giusto questa sera, 12 Dicembre, nel corso del conclusivo incontro formale, il Direttore Operazioni ENAC Napoli, ing. Alessandro Scialla, accompagnato dal suo coordinatore ing. Natale Grieco, ha consegnato al Presidente, dott. Carlo Alberto Porcino, il rinnovo del certificato di Aeroporto, con scadenza il 30 novembre 2014.

Tale rinnovo, della durata triennale come previsto dalle norme in vigore, è uno dei principali risultati conseguiti dall’opera di risanamento e di ristrutturazione che il CdA della Sogas sta alacremente portando avanti, e che costituisce un requisito indispensabile per il successivo traguardo della concessione totale della gestione aeroportuale, di durata ventennale, la cui istanza sarà formalizzata alla fine di questo mese di Dicembre.

Il CdA rivolge un particolare ringraziamento per la qualificata collaborazione ricevuta dall’ENAC di Reggio Calabria, al locale Team di vigilanza sulla certificazione, composto da Antonio Malara e da Carlo Mafrici, nonché all’Accountable Manager in carica di Sogas SpA, Nicodemo Macri, ed ai Post Holders Sogas, Cordopatri, Giovinazzo e.Visicaro.

Nella stessa giornata di oggi, a seguito delle proteste che la Sogas e la Provincia di Reggio Calabria hanno formulato a più riprese, l’Alitalia ha concordato nei prossimi giorni un incontro a Roma con il CdA dell’Aeroporto dello Stretto allo scopo di rivedere il recente programma di cancellazione dei voli e per pianificare lo schedulato del 2012.

Reggio Calabria, 12 dicembre 2011.

Download: Certificazione ENAC

Fonte: http://www.aeroportodellostretto.it/leggi.asp?id=19


Scritto da Roberto Sartiano ("Myers") alle ore 15:07 CopyRight © AeroportoRC.com

Durissimo attacco della Sogas ad Alitalia

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Riporto da Strill.it:

Di seguito la nota diffusa dalla Sogas S.P.A.: Egr. Dott. Stolfa, apprendo con grande rammarica, da una comunicazione operativa afirma del Capo Scalo Alitalia di Reggio Calabria, di una serie di cancellazione di voli (ben 52) da e per Roma Fiumicino e Milano Linate. Dette cancellazioni, se confermate, anche a seguito dell’intervenuta rimodulazione del volo da e per Milano Linate che non consente più dal 30 ottobre u.s., partenze e rientri in giornata, provocherebbero un’ennesima penalizzazione alla già precaria mobilità del territorio coinvolto, già interessato da provvedimenti ministeriali emanati a garanzia della continuità territorialeattraverso l’attivazione di tratte aeree onorate.

A tal ultimo fine, l’amarezza si raddoppia poichè proprio su sua stessa richiesta, per conto di Alitalia, in relazione ai voli operati da codesto vettore, sulla tratta onorata esercitata da e per Torino Caselle, è stato autorizzato il differimento di una delle due frequenze (da lunedì a martedì) con il risolutivo impegno di questa Amministrazione.

Per contro, con le cancellazioni ad oggi programmate, registriamo una gravissima penalizzazione per il nostro aeroporto, in prossimità e durante le festività natalizie, che creano seri disagi ai passeggeri delle Provincie di Reggio Calabria e Messina, che hanno già manifestato a questa Gestione vibranti proteste, che saranno giustamente richiamate alla stampa locale con prevedibili ricadute negative sull’immagine di Alitalia.

Alla luce di quanto rappresentato ed al fine di garantire la continuità del trasporto aereo da e per l’Aeroporto  dello Stretto di RC, ritengo necessario, un Suo determinante intervento teso a scongiurare le predette cancellazioni.

Ove questa richiesta venga disattesa La informo che, a tutela dei passeggeri e del Territorio coinvolto, ritengo doveroso un intervento presso gli Organismi di controllo preposti, per segnalare le gravi determinazioni assunte da codesto vettore.

Certo dell’attenzione e della considerazione che vorrà dare alla mia richiesta, resto fiducioso in attesa di un Suo positivo riscontro in merito.

Il Presidente Sogas
Dr. Carlo Porcino

Fonte: http://www.strill.it/index.php?option=com_content&task=view&id=115035&Itemid=119

aggiornamento Durissimo attacco della Sogas ad Alitalia del 08 Dicembre 2011

Riporto da Strill.it:

Eraclini (PDL) su aeroporto di Reggio Calabria

Di seguito nota Giuseppe Eraclini, consigliere delegato di quartiere:

L’annuncio dato dal presidente della Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto, relativo al taglio da parte di Alitalia di ben 52 voli dallo scalo reggino, unito al rifiuto della Provincia di Messina di versare le sue quote di partecipazione alla SOGAS getta una pesante ombra sul futuro
dell’aeroporto della più grande città della Calabria. Risulta incomprensibile, se non autolesionistico, capire l’atteggiamento di un socio importante, che ha piena corresponsabilità, nel bene e nel male, delle scelte e dei criteri di gestione dell’aeroporto negli ultimi anni.
Il fatto che l’assessore regionale al Bilancio, Mancini, abbia inserito per il 2012 cinque milioni di euro per definire contratti con compagnie aeree e tre milioni di euro per i voli charter deve trovare una pronta attenzione da parte del consiglio d’amministrazione della SOGAS, affinché una ennesima distrazione non arrechi un ulteriore danno allo scalo di Reggio.
Risulta misterioso capire (tranne che per l’azzeramento giudiziario dei vertici nazionali dell’ENAV) come mai in 15 anni sia rimasto impossibile attivare il pontile che dall’aeroporto dovrebbe trasportare direttamente i passeggeri oltrestretto con un servizio di aliscafi che la Metromare, costituita nel 2008 da Reti Ferroviarie Italiane del Gruppo Ferrovie dello Stato e Ustica Lines, vincitrice del bando di concessione, a tutt’oggi non fornisce penalizzando lo scalo reggino e gli utenti siciliani, nonostante i tentativi  e gli sforzi fatti per agevolare la registrazione del check-in già a Messina.
È auspicabile che una soluzione semplice e comoda come il trasporto dei passeggeri su pullman in aeroporto da e per Messina via Villa San Giovanni non sia ancora una chimera.
Proprio oggi Ferrovie Italiane e RFI annunciano l’abolizione definitiva del Treno del Sole, o Freccia del Sud, con il licenziamento di 800 addetti a cuccette e vagoni letto in tutto il paese: in Italia non si può più viaggiare di notte: si devono perdere giornate in treno, per la gioia di alberghi che avranno una massa di clienti in più visto che chi si sposta non potrà più svolgere i propri affari in giornata (tranne che nelle zone ricche del Nord).
La città si trova dunque pesantemente penalizzata nel trasporto aereo; non ha più decine di treni diurni e notturni; l’autostrada della vergogna è una squallida mulattiera: siamo tornati al medioevo. E nello sfascio del territorio che crolla ad ogni pioggia ci si mette anche il nuovo governo, che intende rifare da zero la SS. Ionica 106, una strada che avrebbe solo bisogno di una decente manutenzione e del salto di alcuni nodi urbani (come il tratto Bovalino-Siderno) che la rendono asfittica.
Ma nulla si dice (come invece prescritto dalle linee guida recentissime dettate dall’Unione Europea) sulla necessità di privilegiare il traffico collettivo su rotaia (come l’alta velocità Napoli-Reggio) e su gomma contro il traffico individuale su gomma, per il quale abbiamo i peggiori indici di affollamento e spreco inquinante.
Osserviamo che la regione Calabria, senza considerare il faraonico sistema di snodi autostradali che ruota attorno allo scalo lametino, da sempre ha una partecipazione del 7% nella SACAL, che gestisce l’aeroporto di Lamezia: e per Reggio? È incomprensibile che una città che si presume metropolitana non abbia da parte della Regione nessuna partecipazione e nessun appoggio al suo sistema dei trasporti: la Regione deve oggi deve immediatamente intervenire ed eventualmente rilevare le quote abbandonate dalla Provincia di Messina, per creare nello scalo di Reggio un incremento di sviluppo e nuova occupazione.

Fonte: http://www.strill.it/index.php?option=com_content&view=article&id=115161:eraclini-pdl-su-aeroporto-di-reggio-calabria-&catid=40:reggio&Itemid=86

Riporto da Strill.it:

Il presidente Raffa sulle politiche di Alitalia: “Vogliamo essere liberi, liberi di volare”

Il Presidente della Provincia di Reggio Calabria dott. Giuseppe Raffa ha disposto la convocazione d’urgenza di una riunione operativa con tutti gli assessori provinciali,  i capigruppo consiliari di maggioranza e di opposizione e dell’intero ufficio di presidenza del Consiglio provinciale. Tale iniziativa si rende necessaria all’indomani della inspiegabile decisione di Alitalia di tagliare ben 52 voli destinati allo scalo reggino così da informare la classe politica provinciale e poter condividere le iniziative che il Presidente Raffa intende assumere a tutela dell’Aeroporto dello Stretto Tito Minniti e, soprattutto, a difesa del diritto universale alla libera mobilità di persone e cose, di fatto fortemente penalizzato e negato dallo strapotere Alitalia sullo scalo reggino. Il Presidente Raffa, come fino ad oggi più volte dimostrato, crede fortemente nel valore fondamentale dell’Aeroporto dello Stretto Tito Minniti. “Se l’Aeroporto non è funzionale non può esserci uno sviluppo futuro del territorio – ama ripetere il Presidente Raffa – Se le cose non vanno le responsabilità sono di tutti. Ed è giusto che ciascuno, Politica in primis, si assuma le proprie colpe. Ora è giunto il tempo di individuare in modo chiaro chi sono i veri nemici di questo scalo aeroportuale. Ed é per questo che ho intenzione di telefonare uno ad uno tutti i parlamentari che compongono la deputazione Reggina e Siciliana. Altresì, intendo chiamare a raccolta ognuno dei novantasette sindaci del comprensorio provinciale, perché l’Aeroporto é di tutti. Ovviamente i primi chiamati ad assumersi tutte le responsabilità del caso siamo proprio noi che rappresentiamo gli enti attuali soci della Sogas”.
È un fiume in piena il Presidente Raffa e questa volta è fermamente intenzionato ad andare fino in fondo. “Sul punto chiederò ufficialmente al Presidente della Giunta Regionale Scopelliti di sostenere anche lui l’azione di protesta che stiamo intraprendendo come Provincia di Reggio Calabria contro le scelte scellerate di Alitalia. Lo stesso verrá chiesto ai Sindaci di Reggio Calabria e Messina, Arena e Buzzanca. Ovviamente penso che sia scontato oltreché logico aspettarmi di vedere al mio fianco anche il mio collega Nanni Ricevuto Presidente della Provincia di Messina, senza esitazioni o tentennamenti. Fondamentale sarà poi l’adesione alla protesta da parte del Presidente della Camera di Commercio Lucio Dattola in rappresentanza del mondo che lavora e che vede in un aeroporto funzionale un motivo di crescita e sviluppo. Perché Alitalia oggi penalizzando l’Aeroporto dello Stretto offende il diritto alla libertà di movimento dei cittadini di una intera regione e di una intera Area Metropolitana”. E sono già molte le idee che il Presidente Raffa intende mettere in campo come, ad esempio,  quella di dare vita ad una poderosa raccolta firme di protesta contro Alitalia, nonché  stimolare la realizzazione di interpellanze ed interrogazioni parlamentari ed inoltre avviare una campagna che veda recapitate centinaia di migliaia di email destinate letteralmente ad invadere le caselle di posta elettronica del management di Alitalia reo di penalizzare per ragioni apparentemente incomprensibili gli utenti dello scalo aeroportuale di Reggio Calabria e Messina. “Fondamentale sarà il ruolo degli organi di informazione. – sottolinea con forza il Presidente Raffa -  In questo caso più che mai c’è bisogno che i cittadini siano informati correttamente ma, soprattutto, che esista una cassa di risonanza che faccia arrivare lontano, a Roma, in modo forte e chiaro le nostre voci di protesta.  Essere liberi, liberi di volare: questo è lo slogan che ho in mente e che spero vivamente che gli organi di informazione amplifichino aderendo così alle nostre iniziative”. Tra queste il Presidente Raffa  auspica l’immediata convocazione di un simbolico consiglio provinciale aperto proprio all’interno dell’Aeroporto dove tutti, politica, sindacati, categorie produttive dovranno, sempre se lo vorranno, “metterci la faccia” e, soprattutto, la firma sopra il documento unitario nel quale si chiederà ufficialmente al Governo Monti nella persona del Sottosegretario alla Presidenza Catricalá di convocare un tavolo di incontro romano dove si pretenderà la presenza dei vertici di Alitalia a partire dall’Ad Rocco Sabelli.  Tutti saranno invitati a partecipare e chi non troverà il tempo per esserci sarà libero di farlo  cosi come noi saremo liberi di ritenere quanti si asterranno da questa lotta come i veri nemici del nostro Aeroporto e lo diremo pubblicamente perché é giusto che i reggini ed i messinesi guardino in faccia chi non fa nulla pur potendolo fare per aiutare queste comunità a volare e muoversi liberamente come invece accade in tutto il resto d’Italia.

Fonte: http://www.strill.it/index.php?option=com_content&view=article&id=115162:il-presidente-raffa-sulle-politiche-di-alitalia-vogliamo-essere-liberi-liberi-di-volare-&catid=40:reggio&Itemid=86

aggiornamento Durissimo attacco della Sogas ad Alitalia del 10 Dicembre 2011

Riporto da Strill.it:

Reggio, Raffa sull’aeroporto

“E’ giunto il momento di capire su chi può contare questo territorio, questa provincia e, soprattutto, chi è intenzionato ad agire in modo concreto  al di là dei proclami  della politica  amplificati dai mezzi d’informazione. Non è più accettabile  che Alitalia, in modo autonomo, faccia scelte che non rispondano ad alcuna logica, neanche sul piano commerciale, che rendono precaria  la mobilità dei cittadini. La politica deve fare squadra a difesa della libertà di movimento rispetto a chi penalizza gli abitanti di questo territorio”.
Il Presidente della Provincia di Reggio Calabria Giuseppe Raffa ritorna sulla decisione assunta da Alitalia che ha cancellato oltre cinquanta voli da e per l’aeroporto dello Stretto. Il dibattito che è scaturito dopo tale decisione, il cui effetto isolerà  ancora di più  il reggino dal resto del Paese,  riguarda anche il ruolo della politica e l’impegno degli enti locali.  “Intanto  – sottolinea Raffa -  bisogna impegnare i parlamentari. Ancora una volta mi chiedo quale sia il loro ruolo rispetto al problema. La deputazione reggina, sicuramente, ha più strumenti di noi per incidere a livello di governi Centrale e Regionale  e interloquire con Alitalia  affinché la compagnia di bandiera si renda conto che non è più possibile  utilizzare i propri vettori in uno scacchiere nazionale che penalizza fortemente il nostro territorio. Sulla difesa di un nostro diritto non faremo, assolutamente, un passo indietro: come Amministrazione provinciale siamo molto determinati a tutelare i cittadini. Sul fronte degli enti locali c’è la necessità della partecipazione all’ente di gestione dello scalo aereo. Il ‘Tuto  Minniti’, per anni, ha subito perdite ingenti,  ha registrato  lo sperpero di risorse pubbliche senza portare a un cambiamento di rotta. Noi ci stiamo impegnando a recuperare risorse importanti, a tagliare i costi che ci sono all’interno con l’obiettivo di rilanciare l’attività. Su questo percorso chiedo la partecipazione di tutti i soci: della Provincia di Messina, della Regione Calabria, del Comune di Reggio. La Camera di Commercio reggina, ad oggi, è l’unico ente che ha saldato le quote di partecipazione. E’ il momento di fare chiarezza.  La gente, giustamente,   vuole  sapere se la politica, anche su questo, sia in grado di fare quadrato e s’impegna in modo determinato”.
Intanto, il Consiglio provinciale sta programmando una riunione ad hoc, aperta alla partecipazione delle forze politiche, sociali e imprenditoriali, da tenersi presso lo scalo di Ravagnese.  “Ci appelliamo alle forze sociali, da sempre sensibili rispetto a questo problema, affinché avanzino proposte per non far morire  la nostra terra sotto il profilo dei trasporti. Al Consiglio provinciale aperto ci auguriamo non manchi la partecipazione dei cittadini, ai quali  chiediamo condivisione  perché  tutti assieme  facciamo sentire la nostra voce.  Vogliamo  essere da sostegno, da guida in questo percorso e siamo determinati ad andare avanti anche da soli”.
Nell’opinione pubblica s’è insinuato il sospetto dell’esistenza di una precisa volontà tesa a penalizzare il territorio.  “Più che di una precisa volontà – conclude il presidente Raffa -   ci troviamo di fronte ad atti concreti: con i treni non si viaggia più, l’A3, ancora oggi, purtroppo, versa in situazioni di degrado e ritardi.  E sull’aeroporto costatiamo, con grande amarezza, il taglio di 52 voli, soprattutto nel periodo natalizio quando l’utenza  è massima, quando i nostri emigranti  tornano a casa.   Immaginiamo quale potrà essere il dramma di chi, magari, parte dall’Australia (o da altre parti del mondo) e una volta atterrato a Roma trovi il volo per Reggio Calabria cancellato per via di politiche scellerate  in controtendenza rispetto alle esigenze sociali di questa terra”.

Fonte: http://www.strill.it/index.php?option=com_content&view=article&id=115332:reggio-raffa-sullaeroporto-&catid=40:reggio&Itemid=86

Riporto da Strill.it:

Tagli voli Alitalia per Reggio, interrogazione della Laganà (PD) al ministro Passera

Sulle pesantissime penalizzazioni subite dall’aeroporto dello Stretto, con la soppressione di decine di voli nel periodo natalizio da parte di Alitalia, l’onorevole Maria Grazia Laganà Fortugno (Pd) ha inviato un’interrogazione a risposta scritta al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Corrado Passera. «Secondo una comunicazione operativa a firma del capo scalo Alitalia di Reggio Calabria, ben cinquantadue voli tra l’aeroporto Tito Minniti e quelli di Roma Fiumicino e Milano Linate saranno cancellati nel periodo dicembre-gennaio. Tali tagli – spiega la parlamentare calabrese – seguono la già discussa rimodulazione del volo da e per Milano Linate, che dal 30 ottobre scorso non consente più partenze e rientri in giornata dalla città calabrese dello Stretto, e stanno già provocando gravissimi danni e condizionando in maniera pesante la già precaria mobilità del territorio».
Maria Grazia Laganà Fortugno, nel rivolgersi all’esponente di governo, sottolinea che la decisione di ridurre l’operativo di Alitalia «s’inquadra in un disastroso sistema generale dei trasporti da e per la Calabria, che ha già registrato una riduzione del trasporto ferroviario lungo la direttrice Nord-Sud e che ha visto una fuga massiccia delle compagnie aeree dallo stesso aeroporto di Reggio nel corso di questi ultimi mesi. Infatti, in estate c’è stato l’abbandono di Air Malta, poi quello di Travel Fly e Prima Airlines. Attualmente volano su Reggio soltanto Alitalia e Bluexpress. Quest’ultima, in particolare, già da tempo ha deciso di ridurre le frequenze dei voli per il periodo invernale, passando da sei a quattro collegamenti settimanali». Alla luce di tutto questo, la deputata del Partito democratico chiede al ministro di sapere se ritenga «opportuna una politica dei trasporti di fatto antimeridionalista, che determini l’emarginazione e l’isolamento di alcune regioni del nostro Paese, tra le quali sicuramente la Calabria e la Sicilia». E sollecita lo stesso Passera a «intervenire tempestivamente al fine di eliminare o, perlomeno, ridurre significativamente il numero delle cancellazioni per evitare le penalizzazioni alla movimentazione delle popolazioni interessate in un momento così delicato qual è quello natalizio».

Fonte: http://www.strill.it/index.php?option=com_content&view=article&id=115263%3Atagli-voli-alitalia-per-reggio-interrogazione-della-lagana-pd-al-ministro-passera-&catid=1%3Aultime&Itemid=86

Riporto da Strill.it:

Prima si cancellano i voli, poi si chiude l’aeroporto

Caro Direttore, mi permetto di inserirmi nel coro delle urla di dolore che si stanno levando in questi giorni per la perdita dei cinquantadue voli Alitalia per Roma e Milano. Purtroppo, da appassionato di
aviazione, credo che l’allarme non sia limitato al solo ridimensionamento della ex compagnia di bandiera ma sia da estendere alla possibile chiusura dello scalo reggino cioè del più importante mezzo di collegamento dell’intera provincia e, sappiamo benissimo, che un territorio isolato non può crescere e svilupparsi. Purtroppo il nostro aeroporto ha subito sulla sua pelle gli errori enormi di una società di gestione che in questi anni ha davvero gestito ben poco ma anche le linee guida di una politica regionale che ha da sempre cercato,quasi riuscendoci, di fare di Lamezia l’unico aeroporto regionale. Oggi Lamezia raggiunge i due milioni di passeggeri ma il suo traffico è a dir poco drogato in quanto si regge su due forze quali i contributi regionali (tra charter e accordi di comarketing alle compagnie low cost si possono quantificare in 16 milioni di euro gli aiuti della regione a fronte di poco più di 200.000 euro per Reggio) ed il socio privato. Ebbene dato che i contributi pubblici finiranno o si ridimensioneranno di molto, visto il periodo di tagli che interessano pesantemente anche le regioni, è probabile che senza compagnie low cost per Lamezia diventeranno indispensabili i 500.000 passeggeri del Tito Minniti. Ricordiamo che il socio privato di maggioranza di Lamezia è la potentissima ADR – Aeroporti di Roma che, a sua volta, è controllata da Gemina cioè il salotto buono della finanza italiana che, con alcuni suoi soci, è stata protagonista del salvataggio di Alitalia. Il ridimensionamento di Alitalia su Reggio, a mio parere, è da intendersi in questo disegno più ampio e non, come ho letto, in uno spostamento di slot su Trieste. Prova ne è che la stessa Alitalia preferisce far volare quasi vuoti su Lamezia gli aerei della sua smartcarrier Airone e non presenta un’offerta per la continuità su Reggio verso le stesse destinazioni (Pisa e Malpensa). A questo punto è giusta la presa di posizione del Dott. Raffa ma sbagliata nel merito. Non dimentichiamo, infatti, che Alitalia è una società privata e non c’è politico o raccolta di firme che può indirizzare una strategia aziendale (abbiamo visto lo stesso copione ripetersi con Trenitalia). Quindi io lascerei da parte ogni protesta folkloristica e cercherei di puntare sulla ricerca di un socio privato che possa contrastare la forza di ADR. Ci sono otto operatori che sono interessati al nostro scalo e hanno presentato regolare offerta: veda il Dott. Raffa chi sono e la bontà del piano industriale proposto. Dato questo momento critico, facciamo uscire, finalmente, la politica da Sogas e si assuma un vero manager che ne capisca di aviazione e sia aperto ad alcune proposte del territorio  sono anni, per esempio, che gli albergatori delle Eolie vorrebbero che i charter atterrassero a Reggio ) e capace di intercettare nuove compagnie serie che vogliono investire su Reggio (non dimentichiamo l’atteggiamento di Sogas nei confronti di Windjet) . Non dimentichiamo che uno studio di Sac, la società di gestione dell’aeroporto di Catania, ha stimato in 1.200.000 passeggeri il traffico possibile di Reggio (e quando ha fatto lo studio c’erano ancora i treni) quindi il bacino c’è ed i flussi si creano (come sono stati creati a Trapani, Brindisi e Lamezia). Il Dott. Raffa dovrebbe, cioè guardare alla storia di Pisa; anche in Toscana, infatti, la Regione aveva preferito lo scalo di Firenze anche in considerazione del socio privato di quest’ultimo aeroporto. A Pisa hanno assunto un vero manager, coinvolto il privato e oggi il “Galilei” è una realtà importante nel panorama dell’aviazione europea. Giusta, quindi, la protesta popolare ma cambiamo modo di gestire l’aeroporto perché non è chiedendo difficili  prebende politiche che si risolve la situazione: oggi è il momento di agire e non dei proclami altrimenti questa importantissima struttura verrà chiusa. Giusto cioè coinvolgere sindaci, consiglieri e quanto altro ma soprattutto fare in modo di far partecipare ad un serio progetto industriale attori che di aviazione ne capiscono e che possono  veramente evitare l’ennesima e, forse, definitiva penalizzazione dell’aeroporto e dell’intera città. 

Ing. Francesco Saraceno

Fonte: http://www.strill.it/index.php?option=com_content&view=article&id=115312:prima-si-cancellano-i-voli-poi-si-chiude-laeroporto&catid=37:lettere-a-strill&Itemid=99


Scritto da Roberto Sartiano ("Myers") alle ore 13:51 CopyRight © AeroportoRC.com
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