dic 19

Dati di Traffico Novembre 2014

sorriso Dati di Traffico Settembre 2009

Disponibili i Dati di Traffico relativi al mese di Novembre 2014.

Per l’Aeroporto di Reggio Calabria durissima la perdita di passeggeri sul Nazionale con – 14,47 %. Anche i movimenti registrano un calo ancor più grave con – 20,72 %. La media generale di passeggeri a volo è stata di 114 su una capacità media di 150 posti (Load Factor medio 76 %). Purtroppo è da oltre un anno che lo Staff di AeroportoRC.com avvisava tutti che si sarebbe arrivati in questa situazione. C’era tutto il tempo per intervenire, ma ormai adesso è tardi ed i danni sono stati fatti. Questi sono i numeri di un Aeroporto morto.

In dettaglio:

Passeggeri

Nazionali N. Passeggeri: 35.189 / Variazione: – 14,47 %

Internazionali N. Passeggeri: 0 / Variazione: 0,0 %

Transiti N. Passeggeri: 0 / Variazione: 0,0 %

Totale Commerciale: N. Passeggeri: 35.189 / Variazione: – 14,47 %

Aviazione Generale: N. Passeggeri: 65 / Variazione: + 38,30 %

Totale: N. Passeggeri: 35.254 / Variazione: – 14,41 %

Aeroporto Reggio Calabria Totale Anno 2014 (Gennaio – Novembre): N. Passeggeri: 487.681 / Variazione: – 5,71 %


Per l’Aeroporto di Lamezia i passeggeri sul Nazionale segnano un + 15,84 % e sull’Internazionale un + 13,53 %. Anche i movimenti registrano un segno positivo rispettivamente del + 19,79 % e del + 10,00 %. La media generale di passeggeri a volo sul Nazionale è stata di 124 su una capacità media di 173 posti (Load Factor medio 72 %), mentre sull’Internazionale 132 su 189 posti (Load Factor 70 %). Aeroporto che ormai viaggia verso i 2 milioni e mezzo di passeggeri, nient’altro da segnalare.

In dettaglio:

Passeggeri

Nazionali N. Passeggeri: 142.717 / Variazione: + 15,84 %

Internazionali N. Passeggeri: 11.606 / Variazione: + 13,53 %

Transiti N. Passeggeri: 0 / Variazione: – 100,0 %

Totale Commerciale: N. Passeggeri: 154.323 / Variazione: + 15,58 %

Aviazione Generale: N. Passeggeri: 37 / Variazione: + 146,67 %

Totale: N. Passeggeri: 154.360 / Variazione: + 15,59 %

Aeroporto Lamezia Totale Anno 2014 (Gennaio – Novembre): N. Passeggeri: 2.256.752 / Variazione: + 10,28 %


aggiornamento delle ore 22:15

Marcella Maggiori Direttore Generale Aeroporto Crotone: Analisi sul sistema aeroportuale calabrese visti i dati di Assaeroporti

dic 19

Aeroporto Reggio Calabria: Cambia orario il volo Alitalia per Milano Linate della Domenica

Alitalia dal 18 Gennaio 2015 al 22 Marzo 2015 cambia orario alla rotta Reggio Calabria – Milano Linate e viceversa della Domenica. Varia anche il codice del volo. Questo cambio implica nessun arrivo da Milano Linate il Sabato, mentre la Domenica saranno 2 gli arrivi.

In dettaglio:

AZ 1199 Milano Linate – Reggio Calabria 14:35 16:15 A320 Domenica

AZ 1194 Reggio Calabria – Milano Linate 17:00 18:35 A320 Domenica

I voli sono già in vendita a partire da 88 Euro solo andata tasse e bagaglio incluso.

dic 18

Aeroporto Lamezia: Andamento del Traffico anno 2012 e 2013

Grazie all'”Operazione Trasparenza” attuata dalla Società di Gestione sono disponibili sul Sito SACAL i Bilanci 2012 e 2013. Lo Staff di AeroportoRC.com ha potuto visionarli ed ha prodotto un’analisi sull’andamento del traffico passeggeri.

Anno 2013:

Alitalia: Movimenti = 6.625 – Passeggeri = 805.085
La compagnia ha viaggiato mediamente con 122 passeggeri e con un load factor medio del 73 % (dato approssimativo).

Ryanair: Movimenti = 4.884 – Passeggeri = 762.427
La compagnia ha viaggiato mediamente con 156 passeggeri e con un load factor medio dell’83 %.

Easy Jet: Movimenti = 1.538 – Passeggeri = 223.430
La compagnia ha viaggiato mediamente con 145 passeggeri e con un load factor medio dell’86 % (dato approssimativo).

Air One: Movimenti = 828 – Passeggeri = 104.718
La compagnia ha viaggiato mediamente con 126 passeggeri e con un load factor medio del 70 %.

Volotea: Movimenti = 292 – Passeggeri = 22.552
La compagnia ha viaggiato mediamente con 77 passeggeri e con un load factor medio del 62 %.

Blu Express: Movimenti = 18 – Passeggeri = 1.356
La compagnia ha viaggiato mediamente con 75 passeggeri e con un load factor medio del 48 % (dato approssimativo).

Il traffico totale di linea è stato di 1.919.568 passeggeri e il load factor totale medio è stato del 70 %.
I voli charter hanno generato 181.374 passeggeri.

Anno 2012:

Alitalia: Movimenti = 7.630 – Passeggeri = 863.890
La compagnia ha viaggiato mediamente con 113 passeggeri e con un load factor medio del 67 % (dato approssimativo).

Ryanair: Movimenti = 4.938 – Passeggeri = 769.441
La compagnia ha viaggiato mediamente con 156 passeggeri e con un load factor medio dell’83 %.

Easy Jet: Movimenti = 1.382 – Passeggeri = 186.934
La compagnia ha viaggiato mediamente con 135 passeggeri e con un load factor medio dell’80 % (dato approssimativo).

Air One: Movimenti = 918 – Passeggeri = 119.734
La compagnia ha viaggiato mediamente con 130 passeggeri e con un load factor medio del 72 %.

Blu Express: Movimenti = 502 – Passeggeri = 46.315
La compagnia ha viaggiato mediamente con 92 passeggeri e con un load factor medio del 59 % (dato approssimativo).

Volotea: Movimenti = 132 – Passeggeri = 9.527
La compagnia ha viaggiato mediamente con 77 passeggeri e con un load factor medio del 58 %.

Il traffico totale di linea è stato di 1.995.841 passeggeri e il load factor totale medio è stato del 70 %.
I voli charter hanno generato 129.229 passeggeri.

In conclusione buono il traffico prodotto dai due principali vettori low cost (Ryanair ed Easy Jet) e buon apprezzamento dei servizi offerti da un vettore tradizionale come Alitalia. Poco spazio per le altre compagnie che potrebbero tentare di diversificare l’offerta puntando sugli scali limitrofi di Reggio Calabria e Crotone, quest’ultimo giudicato di recente dalla UE come “non sostenibile” data la vicinanza con Lamezia.
Il futuro è low cost, infatti per il 2014 con un aeromobile Ryanair basato sull’Aeroporto di Lamezia e con l’aumento delle frequenze si stima che i passeggeri trasportati dal vettore irlandese possano avere un incremento di circa 300.000 unità rispetto ai quasi 800.000 trasportati nel 2013.

Lo Staff di AeroportoRC.com

dic 17

SOGAS, le bordate di Chizzoniti: “Incassa quattrini ma non paga dipendenti. Gente in galera per molto meno”

Riporto da IlDispaccio.it:

“Mentre nella penombra dei corridoi della Sogas (è irrilevante se SPA o SRL) si tenta di accreditare l’ipotesi che la Cassa Integrazione non sarebbe mai stata concessa e che quindi nessuna assunzione sarebbe stata perfezionata dopo averla chiesta ed ottenuta per eccedenza di personale, ho invece la settimana scorsa trasmesso al Procuratore Capo della Repubblica presso il tribunale dei Reggio Calabria, alla delegata alle indagini Dott.ssa Sara Amerio – Sostituto – ed al Comandante di PG della Guardia di Finanza presso la Procura copia dei contratti che dimostrano l’esatto contrario e quindi conclamano la verità sulle assunzioni “simpaticamente” perfezionate “facendo seguito a quanto convenuto verbalmente”. Come se la Sogas fosse un pastificio privato!”. È questo il contenuto della caustica dichiarazione del Presidente della Commissione di Vigilanza che utilizza i giorni residui di mandato Istituzionale denunciando quella che definisce “incredibile gestione della Sogas” che “continua ad incassare fior di quattrini disinvoltamente erogati per ripianare gli ormai quotidiani debiti senza pagare gli stipendi arretrati ai dipendenti per come anche puntualmente sottolineato dal fronte Sindacale”. “A che serve un piano di riordino, di ristrutturazione, di rilancio e di programmazione aziendale – incalza sarcasticamente Chizzoniti – se poi gli Enti proprietari della Sogas con gaia follia di fatto legittimano il dissesto finanziario pagando i debiti sistematicamente prodotti dai vertici della società di gestione? In questo contesto – continua il Presidente della Commissione – appare a dir poco patetico l’assunto del management Sogas che tenta, con autentiche acrobazie sul baratro dell’assurdo, di negare le numerose assunzioni formalizzate in conflitto con il dichiarato esubero di personale opponendo strumentalmente il fuorviante verbale che attesta inconfutabilmente il responsabile diniego dei sindacati ad avallare l’accesso alla cassa integrazione. Peccato – incalza ancora Chizzoniti – che trattasi di un verbale sottoscritto nell’anno 2014 mentre quello del quale gli Amministratori Sogas si sono dimenticati è datato 31 maggio 2012. Concordato sul presupposto dichiarato dalla Sogas che “i problemi economico-finanziario hanno portato ad una riduzione delle attività e quindi in attesa di una ripresa futura e ad oggi prevedibile serve il ricorso ad una integrazione salariale, per traguardare tale momento sfavorevole le parti raggiungono l’accordo teso a presentare istanza al competente ufficio per la concessione del trattamento della CIGS per un periodo complessivo di 24 mesi a decorrere dal 1 giugno 2012″. “È letteralmente incontestabile che il ricorso agli ammortizzatori sociali per esubero di personale segua di appena 29 giorni l’assunzione avviata con contratto a progetto il 2 maggio del 2012, prorogata il 1 ottobre 2012, (con la Cassa integrazione già concessa) e trasformata a tempo indeterminato il 10.04.2013 dopo oltre un anno dall’accesso alla stessa. Secondo me – chiosa Chizzoniti – c’è gente in galera per molto meno!”. Il Presidente dichiara di “sorvolare sull’altro contratto di assunzione risalente all’8.04.2013 perché nobilitato dalla legge che protegge talune categorie nella cui ottica va verificata se in costanza di cassa integrazione sia comunque possibile procedere anche a tale tipo di assunzione”, sollecitando alla Magistratura la conclusione dell’iter investigativo. Evidenziando, altresì, “l’importanza di escutere urgentemente ex art. 377 cpp taluni dipendenti Sogas indicati per nome e cognome ritenuti depositari di scottanti segreti che devono emergere per fare definitivamente chiarezza sul pianeta Sogas, sul ruolo del Collegio Sindacale, sulla quantificazione reale dei costi del personale seriamente riferita a Sogas SPA e a Sogas SRL, sui bilanci che in molti definiscono taroccati ricorrendo ad ormai ben sbugiardate astuzie volpine”.

Fonte: http://ildispaccio.it/reggio-calabria/62659-sogas-le-bordate-di-chizzoniti-incassa-quattrini-ma-non-paga-dipendenti-gente-in-galera-per-molto-meno

dic 17

L’ENAC prende tempo, Aeroporto dello Stretto sul baratro

Riporto da GazzettadelSud.it:

Nessuna decisione sulla concessione del “Tito Minniti” e nella riunione del Cda di venerdì si parlerà di Catania. Il ripiano delle perdite di Sogas sarà versato in due tranche ma le risorse andranno anche a Regione e Inps.

L’aeroporto dello Stretto è sempre più abbandonato. Non sono arrivate fino al momento le rassicurazioni promesse da Sogas sulla concessione dello scalo. E non ci sono all’orizzonte alcune precise garanzie dall’Enac. Il prossimo 19 dicembre, infatti, è stata convocata una seduta del consiglio di amministrazione di Enac (Ente nazionale aviazione civile) ma tra i punti all’ordine del giorno non figura la situazione dello scalo aeroportuale reggino, sempre più sull’orlo del baratro e senza prospettive. È stato invece inserito nella discussione generale un capitolo relativo all’aeroporto di Catania, tanto che è stato convocato anche il sindaco della città siciliana Enzo Bianco. Sogas attendeva notizie sulla concessione, almeno triennale, dello scalo e le attendeva già nei primi giorni di dicembre. Ma da Roma fino al momento non è arrivata alcuna conferma. Fatto sta che la situazione è molto complicata. Da un lato c’è la Provincia di Reggio che ha ripianato ancora una volta le perdite di bilancio (ma i fondi non saranno versati interamente adesso, per evitare lo sforamento del Patto di Stabilità), dall’altro ci sono gli altri soci che proseguono nel loro silenzio e non versano quanto dovuto. Nel mezzo c’è la società di gestione che continua a operare senza poter contare su impegni certi e con i dipendenti ormai esasperati. In un comunicato stampa di ottobre scorso, diramato dal presidente della Provincia, si leggeva che «sulla verticale dello scalo, adesso, si intravede un cielo con meno nuvole. Il lavoro che la Provincia, azionista di maggioranza della spa Sogas, e quello della stessa società di gestione, adesso è finalizzato al raggiungimento di un altro importante obiettivo: la concessione trentennale e la mitigazione delle prescrizioni sull’agibilità dello scalo. Sarà questo l’atto finale del nostro lungo e intenso lavoro per non fare scomparire questo avamposto della mobilità da e per Reggio Calabria, dalla cui funzionalità dipende anche lo sviluppo socio-economico e culturale dell’intera area dello Stretto». Dal 21 novembre al 17 dicembre nulla o poco è cambiato e il “Tito Minniti” se mbra ormai sempre più in bilico. Da novembre a oggi, infatti, non ci sono stati aggiornamenti significativi sulle richieste dell’Enac: ripiano completo delle perdite, appalto per la costruzione della nuova aerostazione. Il bilancio del 2014 va verso la chiusura con una perdita. È il secondo anno consecutivo che i conti vanno peggiorando e secondo la società di gestione dello scalo per il 2015 si profilano degli esuberi. Anche sulla vicenda dell’aerostazione i problemi sono irrisolti: l’appalto è fermo poiché “ostaggio” di un contenzioso amministrativo con la ditta Mucciola e la Sogas deve restituire pure 1,4 milioni di euro alla Regione, perché distratti dal capitolo di bilancio per pagare un decreto ingiuntivo. Una volta restituiti a Catanzaro, la giunta dovrebbe poi redistribuirli ma ci vorrà del tempo. Sogas ha fornito tutti i chiarimenti a Enac ma non c’è ancora alcun riscontro ufficiale. Si spera ancora che da qui a venerdì arrivino novità e che l’istruttoria, che va avanti ormai da mesi, si concluda positivamente. Non tanto per la concessione trentennale, che sembra al momento inarrivabile, ma per quella triennale che consentirebbe intanto a Sogas di gestire con maggiore tranquillità lo scalo. Altrimenti il “Tito Minniti” è destinato a chiudere definitivamente battenti. Nel silenzio generale delle istituzioni.

Fonte: http://www.gazzettadelsud.it/news//120845/L-Enac-prende-tempo–.html

Articoli precedenti «