set 02 2015

Aeroporto Reggio Calabria: RSA SOGAS, siamo alle solite!

Riceviamo dalle RSA SOGAS e pubblichiamo:

RSA SOGAS – SIAMO ALLE SOLITE!

I LAVORATORI NON RICEVONO LO STIPENDIO DA TRE MESI: MANCA LIQUIDITA’ SI ATTENDONO I VERSAMENTI DI COMUNE, REGIONE E PROVINCIA

Dopo oltre quattro ore e mezza di attesa e di cortesi reiterate richieste di entrata, le scriventi RSA sono state ricevute dal CdA. Presenti in Consiglio sono il Dott. Porcino, il Dott. Berti ed il Dott. Basile. Le RSA, alla richiesta di ragguagli relativi ai mancati pagamenti degli stipendi ormai in arretrato da tre mesi oltre il pagamento del 730, apprendono che non vi è liquidità.

Le RSA, come sempre mortificate dalla solita risposta che negli ultimi quattro anni è divenuta unico scudo di protezione di codesto CdA, oggettivamente ed inconfutabilmente incapace di aver pianificato un valido piano aziendale atto alla ricrescita della SoGAS SpA, dichiarano di voler intraprendere ogni possibile ed utile forma di protesta tesa, fra l’altro, a divulgare alla comunità la reale situazione di difficoltà in cui l’Aeroporto dello Stretto ed i dipendenti tutti si trovano.

I Componenti del CdA chiedono alle RSA di attivarsi verso i Soci affinché questi effettuino i versamenti che ancora la SoGAS da tempo attende. Ma forse i Consiglieri, nominati dagli Enti, disconoscono chi li ha eletti e, quindi, chi rappresentano?

Per quanto su esposto le RSA sollecitano, come suggerito, gli Enti Soci Comune, Regione e Provincia a provvedere all’immediato versamento di quanto già deliberato in occasione dell’Assemblea tenutasi lo scorso luglio, per consentire il pagamento degli stipendi e, si riservano di considerare quale urgenti azioni intraprendere insieme a tutti i dipendenti avviliti, stremati ed umiliati da tale scempio, in atto da quattro anni, posto in essere dal management SoGAS.

Filt-CGIL             Fit-CISL                     UIL Trasporti                       UGL TA   

           (S. Falzia)         (M. Pennino)              (G. Cilione)                 (S. De Lorenzo)

BookingEasyJetHolidaysEdreamsEuropcarExpediaHertzHrsItaloTrenoLooking4ParkingMeridianaSixtSkyscannerTerravisionTripAdvisorTrivagoVolaGratisVoloteaVueling

set 02 2015

Dati di Traffico Luglio 2015

sorriso Dati di Traffico Settembre 2009

Disponibili i Dati di Traffico relativi al mese di Luglio 2015.

Per l’Aeroporto dello Stretto si continua con la pesante perdita di passeggeri e di movimenti, registrando rispettivamente – 13,4 % e – 22,9 %.

La media generale di passeggeri a volo è stata di 129 su una capacità media di 150 posti (Load Factor 86 %).

Ora, può mai essere che nel mese di Luglio, una Provincia come quella di Reggio Calabria sia in grado di esprimere tra turisti, emigrati per lavoro che ritornano, ecc…, appena 50.000 passeggeri?
E’ lampante che ormai la maggior parte si serve dell’Aeroporto di Lamezia, ed a parte le belle promesse non si faccia nulla per risolvere i problemi.

In dettaglio:

Passeggeri

Nazionali N. Passeggeri: 49.791 / Variazione: – 13,3 %

Internazionali N. Passeggeri: 0 / Variazione: 0,0 %

Transiti N. Passeggeri: 0 / Variazione: 0,0 %

Totale Commerciale: N. Passeggeri: 49.791 / Variazione: – 13,4 %

Aviazione Generale: N. Passeggeri: 598 / Variazione: – 60,9 %

Totale: N. Passeggeri: 50.389 / Variazione: – 14,6 %

Aeroporto Reggio Calabria Totale Anno 2015 (Gennaio – Luglio): N. Passeggeri: 274.074 / Variazione: – 10,1 %


L’Aeroporto di Lamezia registra un – 9,3 % sul traffico passeggeri ed un calo dei movimenti del – 15,4 %.

La media generale di passeggeri a volo è stata di 147 su una capacità media di 165 posti (Load Factor 89 %).

In dettaglio:

Passeggeri

Nazionali N. Passeggeri: 192.211 / Variazione: – 10,7 %

Internazionali N. Passeggeri: 77.159 / Variazione: – 7,1 %

Transiti N. Passeggeri: 2.052 / Variazione: + 71,4 %

Totale Commerciale: N. Passeggeri: 271.422 / Variazione: – 9,3 %

Aviazione Generale: N. Passeggeri: 73 / Variazione: – 13,1 %

Totale: N. Passeggeri: 271.495 / Variazione: – 9,3 %

Aeroporto Lamezia Totale Anno 2015 (Gennaio – Luglio): N. Passeggeri: 1.305.550 / Variazione: – 3,3 %

Lo Staff di AeroportoRC.com

set 02 2015

Aeroporto Reggio Calabria: SOGAS, lettera aperta ad Assaeroporti

Riporto da Assaeroporti.com:

Egregio Segretario Bocchetti,

chi si rivolge a Te è un Aeroporto del profondo Sud del Paese che, faticosamente come ben sai, sta tentando di venir fuori da una serie di problemi dei quali ben si conosce la “genesi” ma anche le possibili soluzioni. In premessa Ti valga ricordare come non sia facile operare, soprattutto in realtà territoriali complesse come la nostra, per tutta una serie di ragioni che ben si conoscono.

Ma tant’è. Nei giorni scorsi, abbiamo letto con attenzione la Tua comunicazione mediante la quale venivamo informati che finalmente anche noi, dopo duro lavoro (e non certamente per virtù divina dello Spirito ….. “Politico”), siamo stati inclusi nei 38 aeroporti di interesse nazionale.

Ovviamente grandissima la soddisfazione, anche se non ci preparavamo certo a festeggiare perché nella nostra logica gestionale quel “successo” era, ed è, solo un punto di partenza non certo di arrivo. Eravamo comunque soddisfatti, ma tutto è durato poco!

Con una tempistica da recordman, da un giornale on line apprendevamo, nelle stesse ore, che un volo storico dello scalo, il Reggio Calabria – Milano Linate sarà, prossimamente, spostato in altro scalo e riprogrammato ad orario impossibile da utilizzare coerentemente con le reali esigenze di mobilità della nostra utenza e del territorio dello Stretto.

Allora, noi cosa facciamo? Andiamo a verificare i load factor del volo e, con grande stupore, accertiamo che ha un load factor medio mensile nel corso del 2015, addirittura pari all’ 82 per cento! Ma allora cosa succede? Non sappiamo darci una spiegazione plausibile. Non ci piangiamo certamente addosso, come sostiene il Capo del Governo, ma prendiamo atto, con grande amarezza, che il “sistema aeroportuale Italia” forse fa davvero acqua da tutte le parti! Nel momento in cui, dopo un percorso tortuoso, il potere politico riconosce le criticità territoriali, di pari passo un vettore, senza alcuna comunicazione (alla faccia del rispetto istituzionale!) ti rimette in difficoltà …

Sul punto abbiamo formalmente chiesto di incontrare l’A.D. di Alitalia CASSANO per capire quali sono le strategie e le reali volontà del vettore sullo scalo. Parimenti chiediamo con questa lettera aperta, che siamo sicuri vorrete aiutarci a diffondere, al Premier on. MATTEO RENZI ed al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, on. GRAZIANO DELRIO, al Sottosegretario alla Presidenza, il reggino on. MARCO MINNITI, nonché al Presidente ENAC, prof. On. VITO RIGGIO, un forte impegno concreto per scongiurare di fatto l’isolamento dell’intera Area dello Stretto, per consentire il godimento del sacrosanto diritto alla mobilità alle nostre popolazioni, per garantire la giusta continuità territoriale tra la Sicilia e la Calabria poiché il mezzo aereo, e in questo contesto geografico l’Aeroporto dello Stretto, rappresentano pressoché l’unica seria e valida alternativa per rimanere collegati con il resto del Paese senza dover fare fronte a lunghi ed estenuanti spostamenti chilometrici per i tristemente noti “viaggi della speranza”.

Altrimenti a che serve il Piano Nazionale degli Aeroporti se poi non vi è Nessuna Autorità che garantisca il potenziamento del piano stesso, che garantisca ai soggetti più “deboli” del Piano di potersi difendere da chi fa il buono ed il cattivo tempo presso lo scalo, da chi sostanzialmente continua ad operare praticamente in condizioni di monopolista? Certo con quel load factor (in media 82% da Aprile 2014 al 27 agosto 2015) un qualsiasi vettore interessato volentieri ad operare tale tratta lo troveremmo subito! Ma c’è però un piccolissimo particolare assai significativo: lo slot su Milano – Linate in questo caso è e rimane occupato dalla compagnia aerea in questione e non sarà disponibile per nessun altro vettore!

Ed allora come ci si difende da simili posizioni dominanti di tipo monopolistico? Chi difende i piccoli scali che di fronte a questa situazione normativamente non possono che rimanere inermi, costretti a subire le esose richieste da parte delle compagnia finalizzate ad incassare a iosa incentivi a pioggia di comarketing, contributi di start-up o finalizzati al break-even, quali condizioni dettate dai vettori pur di poter garantire un servizio ai territori privi di infrastrutture? Io non lo so, per cui mi rivolgo alla Tua lunga esperienza, caro Segretario, ed all’Associazione di categoria cui noi Gestori Aeroportuali ci riconosciamo per capire se reputi che ci sia o meno una soluzione per un problema che, si ritiene, non riguarda solo i piccoli Gestori presenti nel Piano Nazionale Aeroporti, ma anche chi ne è rimasto fuori ….

Infatti mi domando, unitamente a tutti i miei collaboratori, perché non si ha il doveroso coraggio di dire “tu sei fuori”, magari pure senza alcuna valida motivazione, ma sicuramente in applicazione di una forma di eutanasia che, dal nostro punto di vista, sarebbe un male sicuramente minore rispetto ad un potere che invece pensa di dettare le regole per tutti uguali, quando non tutti gli Aeroporti sono uguali tra di loro, per poi poter dire: “adesso intervengo io e risolvo il problema!” No, così non potrà MAI funzionare e saremo sempre costretti, magari non a piangervi addosso, ma a spiegare alle popolazioni interessate, alle NOSTRE future generazioni, il perché non è stato reso possibile quello che è un diritto costituzionalmente garantito: il diritto alla mobilità!

Attendendo con ansia, si porgono Cordiali Saluti.

Presidente CDA Dott. Carlo Alberto Porcino

SO.G.A.S SPA

Fonte: http://www.assaeroporti.com/sogas-lettera-aperta-ad-assaeroporti/

ago 31 2015

Aeroporto Reggio Calabria: l’Avv. A. Chizzoniti sulla cancellazione del volo Reggio Calabria – Milano Linate

Riceviamo dall’Avv. A. Chizzoniti e pubblichiamo:

Ho seguito e seguo con entusiastica, contaminante partecipazione l’ormai decollata polemica connessa alla soppressione del volo mattutino da Reggio Calabria a Milano Linate che ripropone nel contesto della programmazione schedulata dall’Alitalia esperienze già da me vissute quando mi occupavo della Sogas S.p.A. . Trovo, quindi, quanto mai positivo il corale interesse aeroportuale nella cui ottica un parlamentare del PD, evidentemente freso arruolato nell’Isis, suggerisce la “decapitazione” degli aeroporti di Reggio e Crotone, mentre quello di Imperia recentemente costruito per volere dell’ex Ministro Scajola non corre rischi; “briosa” appare altresì la sortita di chi persegue “il boicottaggio” dell’Alitalia dimenticando che la sopravvivenza dell’Aeroporto dello Stretto è saldamente ancorata proprio all’operatività della predetta compagnia che da sola gestisce circa l’80% dei passeggeri. Rispettabile anche il contributo del Prof. Cantarella che prospetta ataviche tematiche da sempre vox clamans in una realtà a vocazione bizantina. La soppressione del Reggio-Milano mattinale, quindi, non è una novità poiché l’Alitalia, con la quale bisogna semplicemente convivere almeno fino a quando “l’Air-Cuzzocrea” non sarà operativa, la tentò con esito infausto già negli anni 1999-2000. Ma, ricordo a me stesso che sul punto allora, all’esito di una assemblea convocata dai sindacati presso l’aerostazione, venne decisa l’immediata occupazione della pista alla quale partecipai unitamente a Pino Caminiti, V. Presidente dell’Amministrazione Provinciale, a diversi dipendenti della Sogas ed ovviamente agli stessi sindacalisti. Fummo denunciati per interruzione di pubblico servizio poiché il volo Reggio-Roma delle ore 11:00 partì con notevole ritardo ed il processo, che si concluse con una pronuncia prescrittiva, risparmiò soltanto il Sindaco Italò Falcomatà che – suo malgrado – arrivò con un attimo di ritardo perché trattenuto a Palazzo San Giorgio. In quest’ottica si registrò anche il tempestivo intervento del Prefetto Dott. Nunzio Rapisarda e su input del Sindaco Italo Falcomatà anche di tale Marco Minniti, oggi come allora apprezzato Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che non esitò a prendere il telefono per interloquire direttamente con Domenico Cempella A.D. dell’Alitalia dicendo più o meno così: “Caro Cempella, ripristina il collegamento mattutino Reggio-Milano oppure trovati un altro lavoro”. La risposta fu: “Obbedisco”. Sul punto Paolo Pollichieni scrisse un memorabile editoriale. Marco Minniti incalzò l’Alitalia convocando una riunione dedicata esclusivamente all’aeroporto di Reggio che si tenne presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri a Roma che registrò momenti di altissima tensione a causa dell’atteggiamento anguillesco assunto dalla compagnia di bandiera e da me duramente stigmatizzato. Ristabilita la calma, intervenne dopo di me Totò Calabrò, allora Presidente dell’Amministrazione Provinciale che puntualizzò: “Chizzoniti si sa non le manda a dire, ma noi siamo stanchi, siamo stanchi, siamo stanchi…”. Questo l’antefatto che oggi drammaticamente si ripropone per cui, senza pretendere di consigliare qualsivoglia iniziativa a chicchessia, non escluderei, molto sommessamente, una convocazione congiunta del Consiglio Comunale e Provinciale di Reggio Calabria presso l’aeroporto, aperta ai sindacati, agli Enti Autarchici territoriali e a chiunque volesse contribuire alla causa aeroportuale. Valutando all’esito l’eventuale occupazione anche questa volta della pista o altra eclatante protesta alternativa volta a richiamare l’attenzione nazionale sulla drammatica condizione di emarginazione in cui versa il “Tito Minniti”. Dove un biglietto Reggio-Milano costa più di un Reggio-New York! A me sembra opportuno, corretto e doveroso rifuggire da qualsivoglia tentazione demagogica che fa della parola (verba volant) l’arma più incisiva, per cui ritengo una imperdonabile perdita di tempo coinvolgere il Ministro Del Rio – tra l’altro convinto “no tav” in salsa calabrese – quando al Governo si registra la prestigiosa presenza di Marco Minniti che conosce detta problematica sicuramente meglio di tutto il Governo Renzi messo assieme. Conclusivamente, auspico l’assunzione di iniziative eccezionali alle quali, se gradita la mia presenza, sicuramente parteciperò anche perché sono fermamente convinto che la vita riserva a ciascuno di noi rarissime occasioni per dimostrare il nostro eroismo, mentre ne offre tantissime per comprovare di non essere conigli. “Qui si parrà la tua nobilitate”. Si potrà obbiettare erano altri tempi. No, semplicemente erano “altri uomini”!

ago 30 2015

Aeroporto Reggio Calabria: FILT CGIL, fino adesso aria fritta, chiacchiere da bar e fieno per i somari

Riceviamo da FILT CGIL e pubblichiamo:

AEROPORTO DELLO STRETTO: FINO ADESSO ARIA FRITTA, CHIACCHIERE DA BAR E FIENO PER I SOMARI.

ADESSO BANDO ALLE CIANCE E FATTI CONCRETI

Troppe parole, spesso sbagliate, a volte controproducenti. Poche idee, a volte serie ma inascoltate.
Di questo chiacchiericcio agostano sull’aeroporto dello stretto i cittadini ricorderanno poco o nulla.
Avevamo già detto come FILT CGIL che l’aeroporto in questi mesi avrebbe continuato a perdere passeggeri, a non avere nuovi voli e nuove compagnie e rimanere un aeroporto appeso a mezz’aria, avevamo già detto alle Istituzioni che anche l’unico volo diretto per Milano Linate sarebbe stato modificato.
E ribadiamo che avevamo sollecitato tutte le Istituzioni a una discussione seria sulla gestione e sul futuro dello scalo reggino.
Fino a oggi solo chiacchiere. L’unica proposta seria da prendere in considerazione è quella espressa dall’assessore regionale ai trasporti F.co Russo che ha richiamato il management a fare una cosa che avrebbero dovuto fare già da anni: un piano industriale serio e sostenibile e lontano anni luce da quella parvenza di piano industriale profondamente lacunoso che Porcino e company avevano sottoposto alle OO.SS. e Soci.
Un piano industriale si regge soltanto se prevede oltre al lavoro per rilanciare l’attività dell’aeroporto anche investimenti certi, tempi di realizzazione precisi, senza che i costi dell’intera operazione siano scaricati sui lavoratori dipendenti.
Ribadiamo senza dubbio alcuno che la grave situazione finanziaria della Sogas e l’incapacità di organizzare un moderno scalo aeroportuale nello stretto sono addebitabili in modo principale all’attuale Presidente e management della Sogas.
Si sta lavorando, anche per impulso della giunta regionale a un’idea di valorizzazione anche produttiva dell’area dello stretto.
Anche per questo ritorniamo sulla nostra vecchia proposta: si convochi la conferenza dei servizi dell’area dello stretto anche per far diventare centrale un’idea di sviluppo del nostro sistema aeroportuale.
Come per il sistema portuale allo stesso modo l’aeroporto non può fare a meno della Provincia di Messina e della Sicilia.
Tutto il resto è aria fritta, chiacchiere da bar e fieno per i somari.

Nino Costantino
Segretario FILT CGIL

Pagina 1 di 25612345...102030...Ultima »